Borsa Italiana bastonata dai dividendi. Le società che staccano le cedole oggi

Laura Naka Antonelli

20 Aprile 2026 - 12:12

Giornata negativa per il Ftse Mib di Piazza Affari, anche se lo stacco delle cedole non è l’unico motivo. Ma perché le azioni scendono con stacco dividendi?

Borsa Italiana bastonata dai dividendi. Le società che staccano le cedole oggi

Brutta giornata per Borsa Italiana, e per un motivo ben preciso: diverse sono oggi le società che staccano i dividendi.

Il Ftse Mib di Piazza Affari ha iniziato la giornata di contrattazioni scivolando subito in territorio negativo e perdendo più dell’1%.

Detto questo, non va poi tanto meglio agli altri listini delle borse europee, che scontano la notizia relativa al sequestro, da parte degli Stati Uniti, di una nave battente bandiera iraniana nel Golfo dell’Oman.

L’indice Dax della borsa di Francoforte, per esempio, accusa un ribasso ancora più forte di quello che interessa la Borsa di Milano.

Il nuovo capitolo delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente deprime il sentiment di mercato.

La lista delle società che staccano i dividendi oggi, lunedì 20 aprile 2026

Tornando alla giornata ’speciale’ di oggi per Borsa Italiana, oggi sono 10 società in tutto, di cui molte quotate sul listino benchmark del Ftse Mib, che staccano le cedole.

Per quanto riguarda quelle quotare sul Ftse MIb, a staccare i dividendi sono:

  • UniCredit
  • Ferrari
  • Iveco
  • Campari
  • Mediobanca
  • Banca Mediolanum

Tra chi stacca oggi i dividendi anche aziende di Borsa Italiana non quotate sul Ftse Mib, ovvero:

  • Anima Holding
  • Generalfinance
  • Maire
  • Fine Foods & Pharmaceuticals.

Perché il focus oggi è soprattutto sulle azioni UniCredit

Da segnalare che in tutti i casi, a parte quello di Ferrari, le date di pagamento sono state fissate al prossimo prossimo 22 aprile 2026.

Attenzione in particolare al trend delle azioni UniCredit, che oggi staccano un dividendo ordinario di 1,7208.

I titoli UniCredit sono sotto osservazione anche perché la banca guidata dal CEO Andrea Orcel ha presentato stamattina in dettaglio la strategia che spiega l’OPAS lanciata sulla seconda banca tedesca Commerzbank.

Tra i campioni di Borsa Italiana che staccano le cedole anche Mediobanca, Ferrari, Iveco, Campari

Tra le altre azioni da attenzionare per lo stacco dei dividendi Mediobanca, che staccherà un dividendo lordo unitario ordinario pari a 0,63 euro per azione.

I dividendi di Ferrari sono gli unici per cui la data di pagamento è stata fissata al 5 maggio 2026, e non al 22 aprile 2026.

Ferrari distribuirà agli azionisti un dividendo in denaro di 3,615 euro per ciascuna azione ordinaria in circolazione, pari a un dividendo complessivo di circa 640 milioni di euro.

Iveco stacca un dividendo straordinario pari a 5,8216 euro per azione ordinaria, sulla scia dei proventi netti incassati dalla vendita della divisione Business Defence a Leonardo,

Il dividendo staccato da Campari è di 0,1 euro.

Borsa Italiana, perché le azioni scendono nel giorno dello stacco dei dividendi?

Ma perché le azioni scendono quando si verifica lo stacco dei dividendi?

Il motivo è semplice: quando una società paga il dividendo, riduce la propria liquidità. Questo significa che il valore complessivo dell’azienda diminuisce di una cifra simile a quella distribuita agli azionisti.

Necessario sapere, inoltre che, nel giorno dello stacco (ex-dividend date), chi acquista il titolo non ha più diritto a incassare il dividendo, fattore che porta il mercato ad adeguare il prezzo dell’azione sottraendo, in modo teorico, l’importo distribuito.

Per fare un esempio, se un titolo quota 10 euro e distribuisce un dividendo di 1 euro, il prezzo teorico dopo lo stacco sarà intorno a 9 euro.

Niente paura, però: il calo del prezzo dopo lo stacco del dividendo rappresenta semplicemente un trasferimento di valore dalla società all’azionista, e non una perdita effettiva.

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