Book Calling #50: “Condivide et impera #Reloaded” con Rudy Bandiera

Antonella Coppotelli

14 Luglio 2022 - 17:00

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Comunicare online non deve prescindere dalla sana costruzione e gestione di una solida reputazione perché, quest’ultima, come dice Rudy Bandiera, è un fluido prezioso che passa di vaso in vaso.

Oggi esistono moltissime forme di comunicazione online, se facciamo un paragone con un decennio fa possiamo notare anche a occhio nudo come l’atto più naturale del nostro essere umani abbia conosciuto modalità diverse. Tutto tende verso un unico scopo: comunicare e condividere.

Non poteva essere altrimenti quando qualche anno fa iniziavamo a osservare i primi fenomeni social e il web si popolava sempre più di contenuti all’insegna dell’UCG (user content genereted) dove le persone hanno riscoperto la forza e il potere della parola (per lo più scritta) e la sua capacità di demolire o esaltare ogni situazione. Questo bellissimo “gioco” è entrato a far parte del nostro DNA comunicativa senza quasi rendercene conto e ha aperto la strada a diverse professionalità e a nuova economia.

Certamente non è tutto oro quello che luce e tante ombre e dubbi tale modalità ha portato con sé, specie quando non vi è consapevolezza sul giusto utilizzo degli strumenti o si pensa che basti avere una community di follower più o meno nutrita per fare il grande salto verso l’Olimpo dei nuovi imprenditori digitali, ossia l’ecosistema degli influencer.

Come ben sappiamo siamo arrivati, oggi, a una produzione quasi esagerata di comunicazione, una sorta di bulimia che ci fagocita e dentro la quale non è sempre facile districarsi tra il vero e il falso, creando, per assurdo, il più delle volte una sorta di asimmetria informativa che ottenebra la nostra capacità di discernimento.

Perché se comunicare è un atto naturale e spontaneo è altrettanto vero che per lasciare un segno è assolutamente necessario saper costruire e curare la propria reputazione ed esposizione verso l’esterno. Di questo e molto altro parla Rudy Bandiera in Condivide et Impera #Reloaded, versione aggiornata del suo precedente lavoro edita da Roi Edizioni. Un testo senza fronzoli, diretto, pragmatico e totalmente godibile nella lettura che ricalca esattamente le caratteristiche del suo autore e che ha avuto il merito, tra le altre cose, di teorizzare un atto così naturale per noi come la comunicazione.

Credibilità e Reputazione: le formule per la perfetta comunicazione online (e non solo)

Se non si è credibili, difficilmente, si riescono a mettere le basi per una solida reputazione. Nel suo libro Bandiera, assimila quest’ultima a un fluido preziosissimo che passa di vaso in vaso; i contenitori che trasportano tale liquido sono le persone, quelle stesse che innescano il passaparola e creano cerchi concentrici sempre più ampi. Lavorare su se stessi, quindi, e sull’affidabilità del proprio “personaggio” digitale, diviene un tassello fondamentale e lo avevamo visto a suo tempo anche con Riccardo Scandellari e il suo ultimo libro, Fai di te stesso un brand.

Nella riflessione di Rudy si insiste ancora di più su tali concetti (e non solo) fino a elaborare una formula che fortunatamente l’autore ci svela e che possiamo riassumere in competenza, affidabilità e costanza. Tre aspetti imprescindibili tra loro ma ognuno dei quali fondamentali per essere credibili e ispirare fiducia. Dimostrarsi competenti nel proprio campo di azione è un riconoscimento della professionalità e non ci rende tuttologi e presuntuosi anche perché, in alcuni casi, la competenza è assolutamente necessaria.

La riconoscibilità dell’expertise in una determinata materia passa attraverso i riscontri delle altre persone e sappiamo bene che se qualcosa non ci convince, diventiamo estremamente critici verso l’altro specie se abbiamo sotto mano una tastiera; ma proprio la capacità di innescare feedback è ciò che costruisce l’affidabilità che possiamo considerare “il peso che viene dato alla competenza”.

Infine la costanza: non si costruisce nulla se non ci dotiamo di questa meravigliosa qualità che dovremmo esercitare in più ambiti della nostra vita e che non prescinde dalla reiterazione nel tempo di ciò che ci rende credibili e affidabili. Tre parole chiave, competenza, affidabilità e costanza, che sono alla base di una solida credibilità e reputazione.

Mi permetto di aggiungerne un paio, sperando che l’autore non me ne voglia: coerenza e fedeltà a se stessi perché se è vero che nella dimensione digitale vive il nostro personaggio, non dobbiamo mai dimenticare che deve essere la versione migliori di noi stessi,

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