Bonus vacanze: in quali regioni viene usato di più

Bonus vacanze, in quali regioni viene usato di più? I dati Mibact rivelano la classifica sia per le strutture aderenti che per regioni in cui si sono concentrate le spese: l’Emilia Romagna è in testa a entrambe.

Bonus vacanze: in quali regioni viene usato di più

Bonus vacanze, in quali regioni viene usato di più? Il contributo previsto dal decreto Rilancio e in vigore dal 1° luglio è stato richiesto più di un milione di volte dai contribuenti.

Il bonus, che nasce per aiutare sia i nuclei familiari che per sostenere il settore turistico, si richiede tramite l’app IO della Pubblica Amministrazione. È bene specificare, però, che le strutture turistiche non sono obbligate ad accettare il bonus.

Ma quali sono le Regioni in cui il bonus vacanze viene usato di più? Rispondono i dati dell’Agenzia delle Entrate riportati dal Mibact, il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo: in testa l’Emilia Romagna sia per numero di strutture che accettano il bonus che per il valore di incentivi utilizzati.

Bonus vacanze: in quali regioni viene usato di più

Il bonus vacanze è ormai entrato a pieno regime: secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, che il Mibact ha ripreso sul proprio sito con il comunicato stampa del 2 agosto, il contributo è stato richiesto oltre un milione di volte, per un valore economico di 450 milioni di euro.

Inoltre, secondo i dati del Mibact, è in crescita il numero di strutture che accetta il bonus (ricordiamo infatti che gli alberghi non sono obbligati ad accettarlo).

Numeri molto alti, considerando che la novità del decreto Rilancio è entrata in vigore da poco più di un mese, ovvero dal 1° luglio (e può essere richiesto e utilizzato fino al 31 dicembre 2020).

Ma quali sono le Regioni dove il bonus viene usato più spesso? Le prime tre regioni in cui si sono concentrate le spese sono:

  • Emilia Romagna, in cui è stato speso il 16% dei bonus per un valore di oltre 9,5 milioni di euro;
  • in Puglia il 10% per un valore di oltre 6 milioni di euro;
  • in Toscana il 7% per un ammontare di oltre 4 milioni di euro.

Bonus vacanze, le regioni con più strutture aderenti: i dati Mibact

I dati del Mibact sul bonus vacanze evidenziano che sul territorio nazionale ci sono circa 10.000 strutture (tra alberghi, campeggi, bed&breakfast e agriturismi) che aderiscono all’iniziativa.

Sono oltre 140.000 le famiglie che hanno già speso i bonus in queste strutture, immettendo così nel settore turistico oltre 60 milioni di euro.

Per il numero di strutture aderenti l’Emilia Romagna si posiziona di nuovo prima, col 13% del totale, seguita dal Trentino Alto Adige (9%) e dalla Toscana (7%).

La richiesta del bonus vacanza va fatta esclusivamente tramite l’app IO, a cui si accede con Spid o CIE, e bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Isee non superiore a 40.000 euro;
  • DSU in corso di validità.

Ricordiamo che il bonus è usufruibile all’80% come sconto immediato sul prezzo del soggiorno (anticipato dall’albergatore) e al 20% come detrazione (anche senza lo sconto in fattura) nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno.

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