Bonus ristrutturazioni ed ecobonus 2020, detrazioni ridotte anche per gli anni passati?

Bonus ristrutturazioni ed ecobonus anche nel 2020, ma con il rischio di riduzione della percentuale delle detrazioni riconosciute anche per i lavori effettuati negli anni passati. Meno sconti fiscali ai contribuenti con redditi alti.

Bonus ristrutturazioni ed ecobonus 2020, detrazioni ridotte anche per gli anni passati?

Bonus ristrutturazioni ed ecobonus anche nel 2020, ma con importanti novità: si va verso la riduzione delle detrazioni fiscali riconosciute a chi effettua lavori in casa.

Il piano è lo stesso previsto per la generalità dei bonus fiscali: introdurre limiti calcolati in relazione al reddito del richiedente, con un’ulteriore ipotesi che preoccupa ancor di più i contribuenti.

La stretta sul bonus ristrutturazioni, così come sull’ecobonus, potrebbe non partire soltanto in relazione ai lavori effettuati dal 1° gennaio 2020, ma retroattivamente, e quindi riguardare i contribuenti che hanno sostenuto spese per lavori in casa negli anni passati e che ancora stanno fruendo delle relative detrazioni. Questa è una delle ipotesi allo studio del Governo, alle prese con la ricerca delle risorse da destinare alla messa a punto della Legge di Bilancio 2020.

Bonus ristrutturazioni ed ecobonus 2020, verso la riduzione delle detrazioni

Tra i punti della Manovra resta l’obiettivo di un riordino complessivo degli oltre 500 sconti fiscali previsti ad oggi. Per i maggiori bonus edilizi, tra cui il bonus ristrutturazioni e l’ecobonus, avanza l’ipotesi che potranno beneficiare delle detrazioni in misura piena soltanto i contribuenti con redditi bassi.

Pur trattandosi di ipotesi, contribuenti ed imprese mostrano le prime remore su una misura che rischia di penalizzare il settore.

Il piano del Governo, per il quale si attendono le dovute conferme con la presentazione della Legge di Bilancio 2020, è di riconoscere i bonus Irpef per i lavori in casa soltanto ai contribuenti con redditi non superiori ai 100.000 euro.

Questa è la soglia che trapela ad oggi, ma non è chiaro se i titolari di redditi più alti potranno comunque beneficiare di detrazioni in percentuali ridotte o se saranno tagliati fuori integralmente dall’ampio ventaglio dei bonus fiscali in edilizia e non solo.

Bonus ristrutturazioni ed ecobonus 2020, stretta anche sui lavori degli anni passati?

L’ipotesi di una riduzione della platea dei beneficiari dei bonus fiscali dal 2020, porta all’inevitabile “effetto acceleratore” per gli ultimi mesi dell’anno, con quello che si preannuncia come un vero e proprio boom di lavori avviati per sfruttare i vantaggi fiscali.

C’è tuttavia il rischio che affrettarsi serva a poco. Secondo un’anticipazione fornita dal Messaggero, si sta pensando di agire anche sul passato, riducendo o annullando il diritto a fruire delle detrazioni sui lavori già conclusi.

Il meccanismo alla base dei bonus edilizi, ristrutturazioni ed ecobonus compresi, è che il rimborso spettante venga erogato in più anni, 10 o 5. Un taglio delle detrazioni dal 2020 avrebbe quindi pochi effetti sul fronte del risparmio di gettito da parte dell’Erario, ed è ormai cosa nota che è la volontà di reperire risorse il vero motivo alla base della stretta ai bonus fiscali.

Appare tuttavia estremamente critica l’ipotesi di intervenire anche sulle detrazioni in corso di fruizione, per via dei ricorsi che ne potrebbero derivare e del pericoloso effetto penalizzante nei confronti dei contribuenti.

Per i dettagli è necessario attendere la presentazione del disegno di legge di Bilancio, per capire che tipo di Fisco ci attende a partire dal prossimo 1° gennaio 2020.

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