Bonus colonnine elettriche 80%: come funziona e a chi spetta

Claudia Cervi

06/10/2022

06/10/2022 - 14:33

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In arrivo un nuovo bonus dell’80% per l’installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche, diverso dalla detrazione del 50% scaduta a fine 2021. Ecco come funziona e a chi spetta.

Bonus colonnine elettriche 80%: come funziona e a chi spetta

Il bonus colonnine elettriche 80% è previsto dal Dpcm del 4 agosto 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 ottobre 2022. Il nuovo contributo si affianca al Superbonus fino al 31 dicembre 2022 e sostituisce la detrazione al 50% per l’acquisto e l’installazione delle colonnine di ricarica, scaduta a fine 2021.

Una novità dunque per chi intende installare colonnine per la ricarica di auto elettriche senza dover necessariamente svolgere lavori di riqualificazione energetica più complessi contemplati dal Superbonus 110%. L’attuale normativa prevede infatti che l’installazione delle colonnine elettriche rientri nella maxi agevolazione come intervento trainato (con un massimo di 2.000 euro per gli edifici unifamiliari e le unità immobiliari indipendenti con accesso autonomo all’esterno, di 1.500 euro per i condomìni che installano fino a otto colonnine, e di 1.200 euro per i condomìni che installano oltre otto colonnine).

Da ora invece è possibile installare le colonnine elettriche indipendentemente da altri lavori.

Vediamo dunque nel dettaglio cos’è, come funziona e a chi spetta il nuovo bonus colonnine elettriche 80%.

Dpcm 4 agosto 2022
Nuovi incentivi auto

Bonus colonnine elettriche 80%: cos’è

Il bonus dell’80% è un contributo per l’installazione di colonnine di ricarica domestica e copre una spesa massima di:

  • 1.500 euro per persona fisica
  • 8.000 euro per i condomini.
    L’importo arriverà direttamente dal Ministero dello Sviluppo economico (Mise) e non si dovranno più attendere le 10 rate annuali per recuperare la detrazione fiscale, come per la precedente misura.

Come specificato dal decreto, per questa misura sono stati stanziati 40 milioni di euro, recuperati dai fondi non utilizzati per l’acquisto delle auto elettriche e ibride plug-in.

Bonus colonnine elettriche 80%: come funziona

Al momento non sono ancora state pubblicate le modalità operative per l’invio della richiesta ed è necessario attendere l’apposito decreto direttoriale del ministero dello Sviluppo economico, con tutte le istruzioni e le procedure per l’erogazione del bonus dell’80%. Il provvedimento dovrà essere emanato in tempi stretti, visto che l’agevolazione copre le spese effettuate fino al 31 dicembre 2022 e non vi è certezza che possa essere prorogata anche nel 2023.

Per chi è in procinto di avviare i lavori di installazione, il consiglio è di conservare la fattura e tutta la documentazione da allegare alla domanda di bonus quando sarà operativo il nuovo portale dedicato.

Bonus colonnine elettriche 80%: a chi spetta

Il bonus dell’80% spetta alle persone fisiche nel limite di una spesa di 1.500 per persona.

Una cifra considerata congrua da Omar Imberti, coordinatore del gruppo E-mobility di Anie (Federazione nazionale delle imprese elettrotecniche ed elettroniche): il costo di una stazione di ricarica si aggira tra i 600 e i 1.300 euro, a cui vanno aggiunti i costi di installazione, di circa 300-500 euro. Su una spesa totale di 1.500 euro, il costo effettivo da sostenere è di 300 euro.

Il bonus spetta anche ai condomini, per i quali il limite massimo di spesa per la posa in opera delle colonnine elettriche sulle parti comuni è elevato a 8.000 euro.

Altri incentivi auto previsti dal decreto

Oltre al bonus colonnine elettriche 80% il decreto prevede un incentivo extra per l’acquisto di auto non inquinanti per le famiglie con reddito ISEE fino a 30.000 euro e per le società di noleggio. In particolare i contributi coprono fino a 7.500 euro della spesa per i veicoli elettrici e fino a 6.000 per le ibride plug-in. Il provvedimento del governo specifica che può beneficiare dell’agevolazione un solo soggetto nell’ambito dello stesso nucleo familiare.

Il nuovo decreto allarga dunque la platea dei destinatari del bonus per l’acquisto di veicoli elettrici o plug in includendo le società e gli operatori di noleggio, precedentemente esclusi, purché ne mantengano la proprietà almeno per 12 mesi.

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