Bonus assunzioni Sud 2019, circolare INPS n. 102: requisiti e come fare domanda

Bonus Sud, al via gli sgravi per le assunzioni 2019: la circolare INPS n. 102 detta le regole ed illustra requisiti e come fare domanda. L’agevolazione spetta per tutte le assunzioni, per effetto delle novità introdotte dal Decreto Crescita.

Bonus assunzioni Sud 2019, circolare INPS n. 102: requisiti e come fare domanda

Bonus assunzioni Sud 2019, è arrivata la tanto attesa circolare INPS, ultimo passo necessario per dare il via alle domande di riconoscimento degli sgravi.

Con la circolare INPS n. 102 del 16 luglio 2019 si chiude il cerchio dell’iter necessario per dare avvio alle agevolazioni per le imprese che assumono o hanno assunto dal 1° gennaio giovani e disoccupati al Sud.

Il documento di prassi, che illustra requisiti e modalità di accesso al bonus Sud, recepisce anche le novità introdotte in sede di conversione del Decreto Crescita, con il quale sono stati stanziati i fondi necessari per consentire alle imprese di accedere agli sgravi contributivi pari ad un massimo di 8.060 all’anno, sulle assunzioni effettuate anche nel quadrimestre gennaio-aprile, inizialmente escluse dal decreto ANPAL n. 178 del 19 aprile 2019.

Una criticità ormai risolta, e che passa in secondo piano dopo la pubblicazione dell’attesa circolare INPS con le istruzioni operative per la fruizione del bonus assunzioni Sud 2019.

Bonus assunzioni Sud, circolare INPS n. 102 del 16 luglio 2019

La circolare INPS n. 102 fornisce le indicazioni e le istruzioni per la gestione degli adempimenti necessari per l’accesso al bonus assunzioni Sud 2019.

Non cambiano le regole sui datori di lavoro ammessi: il bonus Sud è rivolto ai datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumano lavoratori disoccupati.

Sono incentivate le assunzioni effettuate a soggetti privi di impiego, così come a lavoratori che, per effetto di quanto previsto dal decreto su reddito e pensione di cittadinanza, sono considerati in stato di disoccupazione qualora il reddito da lavoro autonomo o dipendente percepito corrisponda ad un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni sui redditi da lavoro dipendente.

I requisiti richiesti sono differenti in relazione all’età del lavoratore da assumere:

  • se il lavoratore, alla data di assunzione, ha un’età compresa tra i 16 e i 34 anni (intesi come 34 anni e 364 giorni), ai fini dell’accesso al beneficio è sufficiente che lo stesso risulti disoccupato;
  • il lavoratore che, al momento dell’assunzione incentivata, ha già compiuto 35 anni di età, oltre ad essere disoccupato deve risultare privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Sono questi alcuni dei punti sui quali si sofferma la circolare INPS n. 102 del 16 luglio 2019, che specifica tra l’altro le tipologie di assunzioni incentivate:

  • assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato - anche a scopo di somministrazione
  • rapporti di apprendistato professionalizzante;
  • rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

Nell’ambito delle tipologie contrattuali ammesse, l’incentivo spetta sia in ipotesi di rapporti a tempo pieno che a tempo parziale.

Bonus assunzioni Sud 2019: domande INPS al via

L’incentivo spetta a condizione che la prestazione lavorativa si svolga in una regione “meno sviluppata” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o in una regione “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza della persona da assumere e dalla sede legale del datore di lavoro.

Questi i punti fermi per chi intende fare domanda, seguendo la procedura illustrata dall’INPS con la circolare 102.

Pe richiedere il bonus assunzioni Sud 2019, Il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS - avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line “IOSS”, disponibile sul sito internet www.inps.it all’interno dell’applicazione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” - una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando i seguenti dati:

  • il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione ovvero la trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine;
  • la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa, che devono rientrare tra le regioni per le quali è previsto il finanziamento;
  • l’importo della retribuzione mensile media, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità;
  • la misura dell’aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto dello sgravio.

Sarà l’INPS a comunicare l’esito della domanda di prenotazione, dopo aver verificato i requisiti e calcolato l’importo del bonus riconosciuto.

Se la domanda di prenotazione del bonus Sud venga accolta, il datore di lavoro, entro 10 giorni di calendario ha l’onere di comunicare l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

Due tempi per la definizione delle prime domande di bonus Sud

A regime, l’autorizzazione alla fruizione dell’incentivo verrà effettuata dall’INPS in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Le tempistiche saranno diverse per le domande che perverranno all’INPS nei 10 giorni successivi alla data di rilascio del modulo per la prenotazione del bonus assunzioni Sud.

Queste verranno elaborate entro il giorno successivo all’inoltro, ma saranno oggetto di un’unica elaborazione cumulativa posticipata, con due diverse procedure in relazione al periodo in cui è effettuata l’assunzione:

  • le domande relative alle assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2019 e il giorno precedente il rilascio del modulo telematico e pervenute nei 10 giorni successivi al rilascio della modulistica on line saranno elaborate secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione.
  • le domande relative alle assunzioni effettuate a decorrere dal giorno di rilascio del modulo telematico saranno elaborate secondo il criterio generale, rappresentato dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza.

Bonus Sud anche per le assunzioni fino al 30 aprile 2019: le novità nel DL Crescita

Era necessaria la risoluzione del caos creato dal primo decreto ANPAL prima che l’INPS pubblicasse la propria circolare operativa.

Come noto, la legge di conversione del DL Crescita ha presito per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2019 lo stanziamento di 200 milioni di euro di risorse aggiuntive.

L’incentivo per le assunzioni effettuate nelle regioni del Mezzogiorno, inizialmente rivolto solo alle assunzioni effettuate dal 1° maggio, è stato rifinanziato retroattivamente attingendo alle risorse a carico del Programma operativo complementare “Sistemi di politiche attive per l’occupazione 2014-2020”, approvato con deliberazione del CIPE n. 22/2018, del 28 febbraio 2018.

È questa la novità inserita in sede di conversione del Decreto Crescita. Ma facciamo il punto sulla vicenda.

La Legge di Bilancio 2019 ha prorogato gli sgravi contributivi per le assunzioni al Sud, che consistono nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per 12 mesi e fino ad un massimo di 8.060 euro nel caso di assunzione di:

  • lavoratori di età compresa tra i 16 ed i 34 anni;
  • dai 34 anni in su qualora disoccupati da almeno sei mesi.

Il bonus spetta esclusivamente qualora la sede di lavoro sia situata in una delle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna), mentre per quel che concerne la tipologia di assunzione sono agevolati i contratti a tempo indeterminato, di apprendistato ovvero le trasformazioni a tempo indeterminato di contratti a termine.

Dopo l’approvazione della Legge di Bilancio 2019 si attendeva il consueto decreto ANPAL con i requisiti e le regole per l’accesso al bonus. Il provvedimento, pubblicato con un ritardo ingiustificabile lo scorso 19 aprile 2019 escludeva dall’incentivo le assunzioni già effettuate e prevede il diritto di accesso al bonus solo per le assunzioni effettuate dal 1° maggio al 31 dicembre 2019.

Bonus Sud, nel decreto ANPAL escluse le assunzioni dal 1° gennaio al 30 aprile 2019

Era dato per scontato che, sebbene mancasse il decreto dell’ANPAL, il bonus Sud fosse riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2019. Peccato che a causa delle scarse risorse disponibili così non è stato: lo sgravio è riconosciuto dal 1° maggio al 31 dicembre.

Alla radice del problema vi è la scarsa comunicazione tra ANPAL e Ministero del Lavoro. Il direttore generale dell’ANPAL, Salvatore Pirrone, ha infatti affermato dopo il caos generato dall’esclusione di molte imprese dagli incentivi, che il Governo già sapeva che le risorse residue disponibili per il bonus assunzioni Sud erano scarse.

È questa la causa e conseguenza del ritardo di pubblicazione del decreto ANPAL e della doccia fredda per le imprese escluse dalla possibilità di accedere all’incentivo.

Dopo le proteste e l’allarme lanciato da imprese e professionisti su una norma ingiusta e penalizzante è il Decreto Crescita a risolvere la questione, stanziando i fondi necessari per riconoscere il bonus per le assunzioni nelle regioni del Sud effettuate nei primi mesi del 2019.

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