Bonus 200 euro e una tantum da 400 euro per chi lavora per questa grande azienda, le novità in busta paga

Giorgia Bonamoneta

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Rinnovato il contratto per le aziende del settore motori. 70 mila dipendenti vedranno le novità in busta paga. Come funzionano i bonus da 200 e 400 euro?

Bonus 200 euro e una tantum da 400 euro per chi lavora per questa grande azienda, le novità in busta paga

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È stata raggiunta l’intesa tra aziende dei motori e i sindacati sull’aumento del salario per i dipendenti. L’accordo raggiunto con Stellantis, Cnh Industrial, Iveco e Ferrari permetterà ai 70 mila dipendenti del settore di ottenere nel biennio 2023-2024 un aumento di 207 euro in busta paga. Alla notizia dell’aumento si aggiunge anche quella di un bonus economici.

Le aziende e i sindacati hanno rinnovato il contratto pareggiando i conti con l’inflazione, con una stima di aumento del salario dell’+11,3%. La chiusura della trattativa ha visto soddisfatti i fronti sindacali, che hanno annunciato l’importanza del passo fatto per i 70 mila dipendenti come un primo passo per i prossimi rinnovi.

Giuseppe Manca, responsabile Risorse Umane per Stellantis Italia, ha commentato il raggiungimento dell’intesa come un traguardo da sottolineare per l’impegno dell’azienda e dei sindacati per gli interessi dei lavoratori.

Ecco le novità in busta paga per i dipendenti Stellantis e non solo. Quali e quanti bonus ci saranno e a quanto ammonteranno gli aumenti in busta paga?

Bonus da 200 e 400 euro: i traguardi del rinnovo contrattuale

Gli oltre 70 mila dipendenti di Stellantis, Cnh Industrial, Iveco e Ferrari, nel biennio 2023-2024, incasseranno bonus per un valore di 4.300 euro medi. Ci sono voluti quattro mesi di discussione al tavolo di lavoro per il rinnovo contrattuale, ma alla fine i sindacai e le aziende confermano la loro soddisfazione e l’impegno nei confronti dei dipendenti e della competitività.

Dopo oltre 10 anni, il nuovo contratto è il primo della cosiddetta “era Stellantis” e il primo dopo la separazione di Iveco e Cnh. Si tratta di un passo importante, apripista per usare le parole di chi lo ha firmato come il responsabile Risorse Umane di Stellantis Giuseppe Manca, per i futuri rinnovi. Il rinnovo del contratto e i relativi bonus da 200 e 400 euro interessano 70 mila lavoratori, di cui circa 47 mila proprio del gruppo Stellantis.

Come funzionano i bonus da 200 e 400 euro?

In totale è stato calcolato per il biennio 2023-2024 un incasso extra di 4.300 euro medi per i dipendenti delle aziende che hanno rinnovato il contratto collettivo del settore. La somma è data dai diversi bonus previsi, che si dividono in bonus da 200 e 400 euro.

Per il 2023 è previsto un bonus una tantum di 400 euro, diviso in due tranche (200+200) al quale si aggiungono, da maggio, 200 euro netti. Si tratta di un bonus di 200 euro in flexibile benefit, cioè beni e servizi messi a disposizione dei dipendenti, tra cui bonus carburanti.

Aumento in busta paga: quanto vale il rinnovo del contratto collettivo?

“È il primo contratto di questa portata per la difesa del potere di acquisto dei salari - commenta il segretario generale della Fim - che tutela i lavoratori dentro la transizione automotive e fa da apripista per i prossimi rinnovi”. Tra le novità del contratto, oltre l’aumento di salario, ci sono anche altri obiettivi.

Tra le novità del contratto ci sono:

  • l’Osservatorio nazionale delle politiche industriali e organizzative per monitorare la trasformazione aziendale dovuta alla transizione ecologica;
  • l’ampliamento dei permessi studio;
  • il miglioramento del meccanismo di richiesta dei permessi individuali;
  • il rafforzamento delle protezioni legali per le donne vittime di violenza;
  • il miglioramento del sistema delle commissioni di fabbrica.

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