Bonus 200 euro anticipato al dipendente: come recuperarlo, la guida per il datore di lavoro

Claudia Cervi

14/06/2022

14/06/2022 - 16:49

condividi

Bonus 200 euro anticipato al dipendente: l’Inps spiega cosa deve fare il datore di lavoro per gestire correttamente l’erogazione in busta paga e come recuperarlo in compensazione Uniemens.

Bonus 200 euro anticipato al dipendente: come recuperarlo, la guida per il datore di lavoro

Il bonus 200 euro che il datore di lavoro anticipa al dipendente nella busta paga di luglio può essere recuperato in compensazione. A spiegare cosa deve fare il datore di lavoro per gestire correttamente l’erogazione in busta paga e come recuperare l’importo in compensazione è l’Inps con il messaggio n. 2397 del 13 giugno 2022.

Bonus 200 euro, a chi spetta

L’indennità una tantum pari a 200 euro è stata introdotta dal decreto Aiuti (decreto legge n. 50/2022) per «difendere il potere d’acquisto delle famiglie, soprattutto delle più deboli, e la capacità produttiva delle imprese».

Il bonus è erogato a lavoratori dipendenti, pensionati, nuclei familiari percettori del reddito di cittadinanza, colf e badanti, percettori di disoccupazione Naspi o DisColl, titolari di collaborazione coordinata continuativa, beneficiari del bonus Covid del primo decreto Sostegni, lavoratori dello spettacolo, stagionali e intermittenti, lavoratori occasionali nel corso del 2021, incaricati alle vendite a domicilio (e in futuro probabilmente anche ai lavoratori autonomi e professionisti).

I presupposti per ricevere il bonus sono due:

  • aver percepito nel 2021 un reddito annuo inferiore a 35.000 euro;
  • avere il diritto all’esonero contributivo dello 0,8% per almeno una mensilità nel primo quadrimestre 2022.

Nel calcolo della soglia di reddito da rispettare per avere diritto all’indennità si considerano i redditi percepiti di qualsiasi natura ad esclusione dei seguenti:

  • rendita casa di abitazione e relative pertinenze;
  • trattamenti di fine rapporto;
  • emolumenti arretrati sottoposti a tassazione separata;
  • Anf, assegni familiari e assegno unico universale;
  • assegni di guerra, indennizzi da vaccinazione o trasfusione;
  • indennità di accompagnamento.

Con riferimento ai lavoratori dipendenti il bonus una tantum viene erogato automaticamente nella busta paga di luglio ed è fiscalmente esente.

Messaggio Inps n° 2397 del 13-06-2022
Istruzioni per il datore di lavoro al conguaglio dell’indennità una tantum

Bonus 200 euro: l’autodichiarazione

L’indennità deve essere riconosciuta dal datore di lavoro in via automatica nel cedolino di luglio, come prescrive l’articolo 31 del decreto Aiuti. Tuttavia il lavoratore dipendente in possesso dei requisiti deve presentare un’autodichiarazione al proprio titolare per confermare di non aver già ricevuto un bonus analogo, come per esempio nel caso in cui un componente del nucleo familiare percepisca il reddito di cittadinanza o altro trattamento sociale.

Il datore di lavoro provvederà in tal modo a erogare il bonus automaticamente, in presenza dei requisiti dichiarati, verificando in sede di conguaglio l’effettiva spettanza. In caso contrario l’importo dovrà essere recuperato.

Autocertificazione bonus 200 euro
Fac simile Consulenti del lavoro

Bonus 200 euro: cosa deve fare il datore di lavoro per recuperarlo

Con il messaggio n. 2397/2022, l’Inps ha spiegato cosa deve fare il datore di lavoro per recuperare le somme anticipate ai lavoratori. Ecco le istruzioni per compilare il flusso Uniemens.

Nelle denunce di competenza relative a luglio 2022, i datori di lavoro dovranno valorizzare:

Elemento Valore
“CodiceCausale” L031 (“Recupero indennità una tantum articolo 31 comma 1 decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50”)
“IdentMotivoUtilizzoCausale” N
“AnnoMeseRif” 07/2022
“ImportoAnnoMeseRif” importo da recuperare

Le istruzioni da seguire per i datori di lavoro con dipendenti iscritti alla Gestione Pubblica indicheranno la compilazione dell’elemento “RecuperoSgravi”:

Elemento Valore
“AnnoRif” 2022
“MeseRif” 07
“CodiceRecupero” 35 (“Recupero indennità una tantum articolo 31 comma 1 decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50”)
“Importo” importo da recuperare

Infine, nel caso di datori di lavoro agricoli, le denunce di competenza Posagri dovranno essere compilate come segue in "DenunciaAgriIndividuale”:

Elemento Valore
“TipoRetribuzione” 9 (“Recupero indennità una tantum articolo 31 comma 1 decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50”)
“Retribuzione” importo da recuperare

Iscriviti a Money.it