Bollette sempre più care? L’86% degli italiani teme nuovi aumenti. Cosa c’è di vero

Emanuela Ceccarelli

4 Luglio 2026 - 09:04

Bollette luce e gas: l’86% degli italiani teme nuovi rincari. Scopri cosa c’è di vero secondo l’ultimo Pulsee Index e come difendersi con i nuovi scudi tariffari.

Bollette sempre più care? L’86% degli italiani teme nuovi aumenti. Cosa c’è di vero

Aprire una bolletta della luce o del gas, per molte famiglie italiane, è diventato un momento vissuto con il fiato sospeso. Anche quando le notizie internazionali parlano di mercati in tregua, come accaduto con il recente patto sullo Stretto di Hormuz, la sensazione di incertezza non svanisce.

La complessità del panorama globale, spinge infatti le famiglie a mantenere alta la guardia, rendendola il modo in cui l’energia viene gestita tra le mura domestiche, diventando un elemento centrale della pianificazione finanziaria familiare.

Bollette sempre più care? L’86% degli italiani teme nuovi aumenti

Il timore degli italiani verso il caro bollette va ben al di là del semplice pessimismo. Secondo l’ultimo Pulsee Luce e Gas Index, lo studio condotto in collaborazione con NielsenQ a giugno 2026, l’86% dei cittadini è fortemente preoccupato per le future oscillazioni dei prezzi di luce e gas. Più di una persona su due tra gli intervistati ha infatti dichiarato di aver notato importanti variazioni nelle fatture, con una netta prevalenza di rincari.

Proprio per questo motivo, l’82% ritiene molto probabile che il caro bollette finirà per pesare in maniera significativa sul bilancio della propria famiglia nei prossimi mesi. L’energia domestica, non è più una spesa invisibile da pagare in automatico, ma un tema che richiede un’attenzione quotidiana.

La soluzione delle famiglie al caro bollette

Se le precedenti crisi hanno colto gli italiani di sorpresa, con il tempo i consumatori hanno imparato a mettere in atto alcune strategie per non farsi cogliere impreparati. Non stupisce quindi che il 96% degli intervistati abbia dichiarato di aver già adottato almeno una contromisura per tagliare i consumi. Tra le abitudini più diffuse tra gli italiani troviamo:

  • Attenzione quotidiana (70%): Sette italiani su dieci combattono gli sprechi di tutti i giorni cercando di limitare i piccoli consumi, evitando ad esempio di lasciare i dispositivi in standby o ricordandosi di spegnere le luci inutili
  • Fasce orarie (45%): Quasi la metà degli intervistati ha spostato l’uso degli elettrodomestici più pesanti, come le lavatrici, nelle ore in cui l’energia costa meno.
  • Tecnologia efficiente (40%): Sempre più consumatori stanno sostituendo i vecchi apparecchi con modelli moderni a basso consumo.

Inoltre, sempre più consumatori stanno spostando la loro attenzione verso l’autonomia energetica. Ben il 72% degli intervistati vorrebbe autoprodurre la propria energia, ad esempio con l’installazione di pannelli solari. Tuttavia, i prezzi ancora troppo alti per l’istallazione dell’impianto frenano il 52% degli intervistati dal procedere in questo senso.

Come è cambiato il mercato dell’energia

In questo scenario, anche il concetto stesso di ‘convenienza’ è cambiato. Cercare l’offerta con il prezzo più basso in assoluto non basta più, soprattutto se questo significa esporsi ai continui sbalzi del mercato. Proprio per questo motivo, solo il 15% degli italiani è disposto ad accettare tariffe totalmente variabili pur di inseguire il risparmio massimo. Ecco quindi, che anche le scelte dei piani per luce e gas si sono orientate verso nuove strategie di risparmio. Gli italiani cercano:

  • L’equilibrio, cercato dal 50% dei consumatori, tra risparmio e stabilità;
  • La stabilità, preferita dal 22%, che sceglie una tariffa fissa e senza sorprese, anche se questo comporta spendere qualcosa in più;
  • La protezione (82%), ritenuta fondamentale contro gli aumenti eccessivi;
  • La flessibilità (35%), di chi desidera tariffe ’ibride’, veri e propri scudi capaci di bloccare i prezzi in caso di forti rialzi ma che, al tempo stesso, permettano di pagare meno se il costo dell’energia sul mercato scende.

Cosa c’è di vero dietro la paura degli aumenti?

Guardando alla natura stessa del mercato energetico attuale, la verità è che la preoccupazione degli italiani è del tutto fondata. Se da una parte gli accordi internazionali strategici riescono a smorzare le tensioni più acute sul momento, dall’altro l’equilibrio globale resta costantemente precario. Basta quindi un solo focolaio di instabilità geopolitica per ribaltare i costi della materia prima nel giro di pochissimo tempo. Inoltre, la percezione del rischio poggia sull’esperienza diretta: come abbiamo visto, oltre la metà delle famiglie ha già riscontrato rincari e variazioni tangibili sulle proprie ultime bollette.

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