Bollette, fai attenzione ai vampiri energetici. Ecco quali sono e cosa puoi fare per risparmiare

Ilena D’Errico

Commenta

Per risparmiare sulle bollette è bene fare attenzione anche ai vampiri energetici. Ecco perché.

Bollette, fai attenzione ai vampiri energetici. Ecco quali sono e cosa puoi fare per risparmiare

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Inutile girarci intorno, le utenze domestiche hanno un peso notevole sul bilancio familiare. Oggi risparmiare il più possibile su gas e luce non è soltanto una buona abitudine ma una vera e propria necessità per riuscire a sostenere tutte le spese. Ci sono vari espedienti da adottare tutti i giorni per pagare meno in bolletta, soprattutto per quanto riguarda la corrente. Scegliere elettrodomestici di qualità o comunque con una buona efficienza energetica è essenziale per non sprecare l’elettricità per ridurre le spese, come pure sfruttare - quando possibile - le fasce orarie più convenienti e utilizzare la corrente in modo consapevole. Per non vanificare tutti questi sforzi, però, sarebbe bene ricordarsi anche dei cosiddetti vampiri energetici.

Questa definizione viene spesso usata in ambito spirituale e metaforico, ma calza a pennello con alcuni oggetti presenti nelle case di tutti. Semplici elettrodomestici che sfruttano molta più energia di quella che si pensi e soprattutto anche nei momenti meno aspettati, contribuendo non poco ai costi delle bollette. Il loro impatto non è limitato come si potrebbe pensare, tant’è che di recente anche il dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha messo in guardia i consumatori. L’obiettivo non è demonizzare alcune categorie di elettrodomestici, che ormai sono parte integrante della vita domestica e validi alleati nella quotidianità, ma imparare come utilizzarli in modo consapevole e capire al meglio le proprie spese.

Quali sono i vampiri energetici

Quando si parla di vampiri energetici in riferimento alle bollette ci si riferisce inevitabilmente agli elettrodomestici e agli apparecchi elettronici, in particolare a quelli che consumano energia (spesso peraltro in quantità notevoli) anche quando non sono in uso. Di fatto, quasi tutti gli elettrodomestici continuano a utilizzare l’energia elettrica anche mentre non vengono utilizzati, ma in quantità diverse e in modo più o meno funzionale. Per esempio, lampade e ventilatori sono i più sicuri da questo punto di vista. Una volta spenti non consumano corrente, se non in casi specifici e comunque in minima quantità.

Con altri apparecchi, invece, il dispendio può essere notevole e non sempre giustificato. Si pensi a tutti quegli apparecchi che hanno una funzione di stand-by in cui garantiscono comunque un’ampia serie di funzionalità e magari la ripresa rapida delle funzioni. Bisogna quindi capire se effettivamente è una necessità oppure è meglio spegnere del tutto l’elettrodomestico e scollegarlo dalla rete elettrica. Un modo buono per cominciare a fare selezione è scegliere gli elettrodomestici meno utilizzati e poi quelli più datati, che di norma è meglio scollegare fino a che non sarà necessario utilizzarli.

Oltretutto, è bene tenere conto dei dispositivi impiegati soltanto (o maggiormente) in alcuni periodi dell’anno, come gli attrezzi elettrici da giardino o le macchine per il gelato, per esempio. Non a caso, gli esperti citano spesso elettrodomestici e apparecchi elettronici usati sporadicamente dalla maggior parte delle persone, come:

  • videoregistratori;
  • caricabatterie (lasciati attaccati alla presa anche quando non sono in uso);
  • alimentatori per attrezzi sportivi;
  • apparecchi audio (casse e lettori soprattutto);
  • elettrodomestici da cucina come cuociriso e macchine per il pane;
  • dispositivi da ufficio, come macchine distruggi-documenti e scanner;
  • cucce riscaldate (fuori dall’uso);
  • attrezzi da giardino;
  • condizionatori, umidificatori, climatizzatori e similari fuori dalla stagione.

Come fare per risparmiare

Se possibile è meglio spegnere e scollegare i vampiri energetici, inoltre, sarebbe bene tenere conto della possibilità di personalizzare le modalità di stand-by e risparmio energetico (riducendo le funzioni allo stretto necessario per esempio) ma anche assicurarsi di utilizzare cavi e alimentatori integri e funzionanti.

Ci sono poi apparecchi che non è possibile scollegare o comunque spegnere completamente senza compromettere la funzionalità e/o la sicurezza e anche per le modalità di spegnimento è opportuno seguire le precauzioni indicate dal produttore. Per esempio, non è possibile staccare il frigo, ma si potrà scegliere una temperatura consona al suo contenuto, limitare le funzioni extra (come il display) ed evitare di lasciare lo sportello aperto a lungo.

Argomenti

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su