Blocco degli sfratti fino al 30 giugno 2021: cosa prevede il decreto Milleproroghe

Laura Pellegrini

24/12/2020

24/12/2020 - 13:18

condividi

Il decreto Milleproroghe ha prorogato il blocco degli sfratti per altri 6 mesi, fino al 30 giugno 2021, ma ha previsto anche alcuni limiti. Rabbia e delusione da Confedilizia.

Blocco degli sfratti fino al 30 giugno 2021: cosa prevede il decreto Milleproroghe

Durante il primo lockdown di primavera, per tutelare le famiglie e i negozianti colpiti dalla crisi economica e sanitaria, il Governo aveva disposto il blocco degli sfratti. Inizialmente bloccati fino all’estate, gli sfratti sono stati poi sospesi fino al 31 dicembre 2020 e, grazie al Decreto Milleproroghe, il blocco è stato ulteriormente prorogato fino al 30 giugno 2021, ma con alcuni limiti.

Se, quindi, da un lato l’Unione degli inquilini parlava di un potenziale “disastro sociale” legato allo sfratto nel mese di gennaio 2021 in piena emergenza sanitaria, dall’altro lato è emersa la rabbia dei proprietari delle case. A nome di questi ultimi, è intervenuto il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa: “Decisione da irresponsabili", ha detto.

Ma vediamo ora quali sono i limiti al blocco degli sfratti e che cosa comporta la proroga inserita nel decreto Milleproroghe.

Blocco degli sfratti 2021: quali sono i limiti?

Il decreto Milleproroghe non consente di cacciare gli inquilini morosi almeno fino al 30 giugno 2021. Infatti, il Governo ha approvato la proroga del blocco degli sfratti (in scadenza al 31 dicembre 2020) fino al 30 giugno 2021, ma ha introdotto anche alcuni limiti.

Nella bozza di testo si legge, infatti, che «la sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche a uso non abitativo, è prorogata sino al 30 giugno 2021 limitatamente ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone, alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati e abitati dal debitore e dai suoi familiari».

Non sarà possibile, quindi, eseguire un provvedimento di sfratto nei seguenti casi:

  • mancato pagamento del canone
  • alla scadenza
  • ai provvedimenti di rilascio con data successiva all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati abitati dal debitore e dalla sua famiglia.

Proroga del blocco sfratti: la rabbia di Confedilizia

Il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, ha accolto con rabbia la decisione del Governo, parlando di una «scelta irresponsabile». "In sostanza, si fa carta straccia delle decisioni dei giudici che hanno stabilito – spesso dopo anni e anni di contenzioso – di restituire ai proprietari i loro immobili e si legittimano situazioni di illegalità consolidate. Il tutto, senza alcun risarcimento per le vittime di questa vera e propria requisizione e dopo aver chiesto loro persino di pagare l’Imu”, ha fatto notare il presidente.

In effetti, nel testo della Manovra 2021 approvata dal Consiglio dei Ministri non emerge alcun sostegno per i proprietari di immobili, ad eccezione di un nuovo incentivo per chi abbassa il canone.

Iscriviti a Money.it