Advisory, Governance, Operations: tre livelli integrati sotto un unico metodo. Come Bliss Agency ha costruito un posizionamento (e un framework) che i competitor non possono replicare.
Nel settore della consulenza strategica, poter contare su un metodo chiaro e collaudato è un requisito ormai fondamentale. Il problema è che la maggior parte dei sistemi esistenti (come l’analisi SWOT, l’USP, l’UVP e i framework accademici) sono stati pensati per mercati che non esistono più.
Bliss Agency, agenzia di brand advisory e governance con sede a Roma e Milano, è partita da questa constatazione per costruire qualcosa di diverso: un metodo empirico e framework proprietario che integrano strategia e esecuzione sotto un’unica regia.
Il risultato è un posizionamento dal valore tale che oggi è difficile replicare.
La consulenza tradizionale spesso si struttura su livelli separati. Un advisor costruisce la strategia. Un’agenzia produce i contenuti. Un operatore si occupa del digitale. Qualcuno da dentro magari pensa alla parte operativa. E in tutto questo il cliente deve tenere insieme i fili di questa grande matassa confusa.
Bliss Agency nasce dalla visione di Francesco Acri, CEO e founder, che dopo anni di lavoro sul mercato ha trovato in questa frammentazione il problema reale di gran parte delle aziende.
Non la mancanza di competenze, ma l’assenza di un sistema coerente, integrato.
Da qui sono nati il framework e il metodo di Bliss: strumenti operativi pratici, rodati da anni di esperienza sul campo.
Il framework di Bliss Agency
Potendo contare su un team capace di coprire l’intero processo, Acri ha articolato il framework di Bliss in quattro fasi sequenziali, pensate per accompagnare le aziende dalla strategia all’esecuzione, senza dispersione o frammentazione.
Problema, Soluzione, Valore, Azione.
Bliss Agency parte sempre dal problema reale, che spesso non coincide con quello dichiarato.
Chi chiede superficialmente più follower ha quasi sempre un problema di posizionamento.
Il lavoro più delicato e più trascurato dalla consulenza tradizionale è capire cosa sta succedendo davvero prima di proporre una soluzione.
Quando questa soluzione viene individuata, Bliss lavora per fare in modo che produca un valore misurabile e duraturo, con un impatto reale sul brand. Tutto sotto un’unica regia.
Il metodo: un perimetro impossibile da occupare
In un panorama come quello italiano, in cui la scelta più comune è specializzarsi (e quindi fare: o solo strategia, o solo produzione, o solo digital) Bliss ha preso la decisione opposta: costruire una struttura capace di coprire l’intero perimetro, attraverso un metodo che tiene tutto insieme.
Un vantaggio competitivo e un posizionamento impossibili da replicare, e che hanno richiesto anni per venire affinati.
La brand equity si costruisce con la consistenza, con la costanza, facendo in modo che ogni scelta comunicativa e ogni azione operativa confermi quello che il brand aveva promesso di essere. E non con le campagne.
Per Acri e per Bliss Agency, questa coerenza non può che essere il risultato di una struttura unitaria in cui chi definisce la strategia è lo stesso che la governa e la esegue. Advisory, Governance e Operations, uniti in un metodo empirico.
Un valore che rimane
I numeri dei clienti seguiti dall’agenzia di branding e comunicazione Bliss Agency confermano questo dato. Risivi & Co, gioielleria urban della scena italiana, è passata da 145.000 euro di fatturato nel 2022 a 556.000 nel 2024.
Oro Elite, operatore nel settore compro oro a Roma, ha chiuso il 2024 con 36,7 milioni di fatturato (+22% sull’anno precedente) e un utile netto cresciuto del 192% rispetto al 2023.
Due realtà diverse, accomunate da un problema comune: la mancanza di un sistema che ne supportasse la struttura.
Bliss ha costruito quel sistema, e il valore che ne deriva oggi non si disperde più.
Nel mercato italiano della consulenza, Bliss emerge come realtà unica grazie al framework e al metodo che ha saputo costruire.
Un sistema proprietario in cui si definisce la strategia, la si governa nel tempo e la si rende reale. Tutto sotto un’unica regia.
Un caso unico, nel nostro paese. E che per questo occupa uno spazio impossibile per i competitor da replicare.
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