Negli ultimi giorni, il prezzo del Bitcoin ha subito un calo significativo, passando da un massimo di oltre $31.000 a un minimo di circa $26.400. Questo calo ha suscitato preoccupazioni tra gli investitori, terrorizzati dalla possibilità che la risalita della quotazione di Bitcoin, iniziata a gennaio 2023, possa essere già arrivata al termine.
Allo stesso modo, la paura sembra essere stata perfettamente bilanciata dall’ottimismo dei massimalisti, fiduciosi della continuazione del trend rialzista. A sostegno dell’ipotesi di quest’ultimi vi è l’halving, evento distante meno di un anno.
Cosa sta succedendo al Bitcoin in attesa dell’halving?
In primo luogo, è importante sottolineare che il prezzo del Bitcoin è molto volatile e soggetto a forti fluttuazioni. La sua natura decentralizzata e la sua scarsa regolamentazione lo rendono infatti molto sensibile alle notizie e agli eventi del mercato, anche se esterni al mondo della DeFi.
Uno dei fattori che potrebbe aver contribuito al calo del prezzo di Bitcoin potrebbe essere l’aumento delle tensioni riguardo la stabilità economica mondiale e i continui FUD legati all’exchange di Binance.
Contemporaneamente, si avvicina un evento molto importante per il Bitcoin: l’halving. Implementato circa ogni quattro anni, riduce a metà il premio per i miner che confermano le transazioni sulla blockchain del Bitcoin. Questo ha un effetto diretto sulla produzione di nuovi Bitcoin e sulla loro disponibilità sul mercato.
L’halving del Bitcoin è previsto per maggio 2024 e molti analisti credono che questo evento potrebbe avere un impatto significativo sul prezzo del padre delle criptovalute. Questo perché, durante gli halving precedenti, si è registrato un forte aumento del prezzo del Bitcoin dopo l’evento.
Bitcoin: analisi tecnica
Il prezzo di Bitcoin ha violato un supporto tecnico abbastanza rilevante per il medio periodo. Dopo la rottura del 17 marzo 2023, il prezzo di Bitcoin non era riuscito mai a chiudere una candela giornaliera al di sotto dei $27.000.
Quel livello sembrava a tutti gli effetti rappresentare un pozzo di liquidità per la domanda: nelle sessioni di giovedì e venerdì, il prezzo di Bitcoin ha rotto al ribasso questo livello. Per tale motivo molti trader si mostrano preoccupati riguardo la price action di Bitcoin.
I buyers reputano questa rottura solo una bear trap per attirare ordini sell in modo da dare la possibilità alle mani forti di accumulare ancora più Bitcoin. I sellers invece sono convinti che l’avvicinamento dell’halving non è un pretesto sufficiente per stimolare la domanda, in un economia globale come quella del 2023/2024 ricca di forti interrogativi economici.
BTC/USD, 1D
Grafico a candele giornalieri di BTC/USD. Fonte: teletrader.com