Sembrerebbe il soggetto di un B movie: uno di quei film catastrofici hollywoodiani in cui uno scienziato stralunato trova un metodo assurdo per salvare la Terra dalla fine del mondo, come per esempio bombardare un meteorite, oppure… Oscurare il Sole per combattere il cambiamento climatico.
E no, quest’ultimo non è la trama di un vecchio film, ma l’ennesima trovata di Bill Gates che vanta nientemeno che l’appoggio della Casa Bianca.
Sì, avete letto bene, sembra proprio che il magnate informatico e filantrocapitalista Bill Gates voglia trasformarsi in un vero e proprio «Dio del Sole» per risolvere i problemi del riscaldamento globale. La notizia, di per sé non è nemmeno nuova, è un paio d’anni che Gates ha proposto questa sparata, ma ora è stata rilanciata per l’appoggio della Casa Bianca insieme all’Università di Harvard a questo progetto a dir poco prometeico.
Il progetto di geoingegneria solare
Eppure, è proprio ciò che sembra emergere dalla notizia che Bill Gates sta finanziando un programma di geoingegneria solare che prevede di oscurare il nostro benamato astro.
In un report pubblicato il 30 giugno, racconta Politico, l’amministrazione Biden si dice aperta a studiare la possibilità che alterare i raggi solari possa essere un contributo al raffreddamento del Pianeta. Non manca lo scetticismo, né la cautela, nell’affrontare una materia che è a dir poco controversa. Non si conoscono, a oggi, i potenziali effetti collaterali di un’azione di questo tipo sull’ambiente.
Naturalmente, questa nuova iniziativa è stata battezzata con un nome altisonante e impronunciabile: Stratospheric Controlled Perturbation Experiment, o SCoPEx per gli amici. A quanto pare, gli scienziati di Harvard stanno cercando di creare un nuovo acronimo alla moda: «SRM», ovvero Solar Radiation Management.
Ma qual è il piano reale?
Bene, sembra che vogliano utilizzare una tecnica chiamata Stratospheric Aerosol Injection (Iniezione di Aerosol Stratosferico). Gli scienziati vogliono spruzzare una soluzione di acqua, gesso e particelle di zolfo nell’atmosfera, il tutto attraverso un pallone aerostatico.
Che cosa prevede il progetto
Come si legge su un documento dell’Etc Group, un’associazione che monitora l’impatto delle nuove tecnologie sulla biodiversità e i diritti umani, «prevede di spruzzare una soluzione di acqua, gesso e particelle di zolfo nell’atmosfera attraverso un pallone aerostatico che vola ad alta quota». Questa sostanza dovrebbe generare delle nuvole che andranno a bloccare la luce del sole nell’atmosfera superiore.
Quindi, cari lettori, preparatevi a un mondo in cui il Sole è solo un lontano ricordo e i palloncini aerostatici governano il cielo. Forse un giorno vedremo un messaggio pubblicitario che recita: «Grazie a Bill Gates, non abbiamo più bisogno di crema solare!».
In effetti, questa iniziativa di Bill Gates sembra un esempio perfetto di come il denaro e il potere possano spingere le persone a ideare soluzioni fantascientifiche per problemi complessi, forse più controverse dei problemi stessi (un po’ come il chip di Neuralink di Musk per combattere la minaccia dell’IA).
Forse, invece di oscurare il Sole, dovremmo concentrarci su misure concrete e sostenibili per preservare l’ambiente in modo più equilibrato e per difendere l’umanità anche da progetti simili.
Quindi, mentre Bill Gates e il suo esercito di scienziati si preparano a conquistare il cielo con i loro palloncini aerostatici, noi continueremo a sperare che si possano trovare soluzioni meno invasive e più realistiche per affrontare i problemi concreti che ci attendono.