Benzina, torna il taglio delle accise? Ecco quando il governo può riapplicare lo sconto sui carburanti

Stefano Rizzuti

12 Gennaio 2023 - 09:59

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Nel governo guidato da Giorgia Meloni si fa strada l’ipotesi di un nuovo decreto per il taglio delle accise sui carburanti: quando può tornare lo sconto su benzina e diesel?

Un nuovo decreto per tagliare le accise sul carburante contro il caro benzina. A volerlo sono Lega e Forza Italia, ma al momento da parte della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del suo partito, Fratelli d’Italia, rimane una certa freddezza. I suoi alleati di governo ritengono che il prezzo di benzina e diesel non scenderà a breve e per questo serve un intervento.

Soprattutto in ottica elettorale. Le elezioni regionali nel Lazio e in Lombardia si avvicinano: la destra è decisamente avanti nei sondaggi, ma se Fratelli d’Italia dorme sonni tranquilli, lo stesso non si può dire per Lega e Forza Italia. E per questa ragione Matteo Salvini e Silvio Berlusconi stanno provando a capire come intervenire.

Il governo, quindi, potrebbe decidere di tagliare nuovamente le accise, dopo aver scelto di non prorogare lo sconto di 18,3 centesimi euro al litro. Ma ci sono concrete possibilità che questo avvenga? Quando e come potrebbe intervenire l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni?

Benzina, come potrebbero essere tagliate le accise

Nel governo c’è chi sta già pensando a un piano per tagliare le accise sulla benzina. Il problema è quello delle scarse risorse a disposizione e proprio su questo si sta provando a valutare un intervento: l’idea che sta prendendo piede è quella di ricorrere all’extra-gettito Iva procurato dall’aumento del costo della benzina proprio per rivedere le accise sui carburanti al ribasso.

Perché Berlusconi e Salvini vogliono tagliare le accise

A spingere Berlusconi e Salvini a chiedere un nuovo taglio delle accise sembrano essere soprattutto ragioni elettorali, come spiega la Repubblica. È vero che la destra dovrebbe vincere in entrambe le Regioni, ma il successo sarebbe soprattutto di Fratelli d’Italia: da soli potrebbero ottenere più voti di Lega e Fi insieme. E per questo i due leader vogliono correre ai ripari.

Benzina, cosa vogliono fare Lega e Fi

Berlusconi ha già chiesto ai suoi ministri di puntare su un nuovo taglio delle accise su benzina e diesel. E il suo ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha già detto che non è esclusa la possibilità di nuove misure nel caso in cui ci sia la “necessità di intervenire tempestivamente”. Una svolta, quindi, è possibile e se non arriverà presto potrebbe essere rinviata a febbraio, all’interno della riforma fiscale.

Dall’altra parte i tecnici del Tesoro sono da tempo stati allertati per valutare ogni possibile soluzione per intervenire contro il caro benzina. Proprio da loro arriva l’idea di ricorrere all’extra-gettito Iva per applicare nuovamente lo sconto sul carburante.

Caro benzina, quando può arrivare il nuovo taglio delle accise?

Per un eventuale nuovo taglio delle accise sui carburanti il problema principale riguarda i tempi: sembra difficile che se ne parli prima di fine mese, ovvero a ridosso delle elezioni regionali. Peraltro Meloni per ora ha escluso di tornare subito allo sconto, dicendo che sarà possibile solo in caso di maggiori entrate. Che al momento non ci sono.

Inoltre, anche se si trovassero subito le risorse, sarebbe difficile farlo subito perché la presidente del Consiglio ha appena rivendicato la sua scelta di eliminare il taglio delle accise, spiegando che le risorse sono state destinate ad altri interventi. E di certo non può smentirsi subito. Per questo il suo obiettivo, ora, sembra quello di concentrarsi su altre questioni, a partire da quella migratoria.

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