Basi Nato in Italia, dove si trovano: la mappa completa

Luna Luciano

22/07/2023

22/07/2023 - 13:59

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La Polonia schiera le truppe al confine con la Bielorussia. Dopo la minaccia di un’escalation si scala globale è importante conoscere la mappa delle basi Nato in Italia.

Basi Nato in Italia, dove si trovano: la mappa completa

Lo spettro di una Terza guerra mondiale si estende sull’Europa, specialmente dopo la decisione della Polonia di dispiegare le proprie unità militari al confine con la Bielorussia, a causa dell’invio delle truppe mercenarie del gruppo Wagner a Brest, una piccola città bielorussa a soli 5 chilometri dal confine polacco.

La decisione di disporre truppe e carri armati al confine con la Bielorussia per difesa e per “rafforzare il confine orientale Nato” ha suscitato le ire del presidente Vladimir Putin che avverte Varsavia: ogni attacco alla Bielorussia costituirebbe “un’aggressione diretta alla Russia”.

Al di là di chi potrebbe dare il via a uno scontro tra Bielorussia e Polonia, un evento simile comporterebbe da un lato la scesa in campo della Russia al fianco di Minsk, contando sull’alleanza con la Cina, e dall’altro al dispiegamento delle forze Nato in difesa della Polonia, come previsto dall’articolo 5 dell’Organizzazione Atlantica.

Ciò scatenerebbe una Terza guerra mondiale – o peggio nucleare – con lo scontro diretto Russia-Nato. In caso di attivazione dell’articolo 5 della Nato, l’Italia non potrebbe tirarsi indietro di fronte a qualsiasi decisione presa dalla Alleanza atlantica, guerra alla Russia compresa. Davanti a un simile scenario è naturale domandarsi quali siano e dove si trovino le basi della Nato in Italia. Ecco la mappa.

Le basi militari della Nato in Italia: cosa sono?

Dopo aver spiegato nei precedenti articoli cos’è la Nato e quali siano le funzioni previste dal trattato del 1949, è importante definire cosa sono le basi Nato.

Le basi Nato sono delle basi militari adibite all’ospitare e accogliere sia le forze militari che il materiale dell’Organizzazione. Le basi, godendo di extraterritorialità, non sono soggette ai poteri giuridici dello Stato in cui si trova; quindi, nel nostro caso non sono soggette a quelli italiani, anzi. Le basi mostrano di essere autonome e con delle proprie regole che rispettano i principi della Nato.

Le basi si trovano dal 1949 in Italia, anno in cui è stato firmato il Trattato del Nord Atlantico, all’epoca nel Paese erano già presenti le basi militari americane, in seguito agli accordi sul piano Marshall per la ricostruzione dell’Europa dopo la Seconda guerra mondiale. Come appreso dal sito Forze italiane, non è così semplice accedere alle basi Nato, dove si svolgono attività di:

  • Addestramento militare;
  • Spionaggio;
  • Sperimentazione di apparecchiature segrete.

Dove sono le basi Nato in Italia: la mappa

Dopo le minacce di Putin alla Nato, è aumentata la tensione nei paesi aderenti al patto atlantico. In molti temono in un’escalation e qualora realmente si dovesse giungere a uno scontro tra la Russia e la Nato è naturale che ci si ponga una semplice domanda: dove sono le basi Nato nel nostro Paese?

In realtà come si apprende su altre fonti, non è così semplice quantificare il numero delle basi Nato in Italia, al momento quelle ufficialmente dichiarate sono 120, un numero di certo non indifferente. In realtà ci sono ragioni di credere che siano almeno 20 le basi militari o residenziali Usa coperte dal segreto militare, su queste quindi non si hanno delle vere informazioni, comunque si stima che i militari statunitensi in Italia siano circa 13.000.

Tra le basi Nato più importanti troviamo:

  • Napoli, qui si trova uno dei due comandi Nato: la Allied Joint Force Command, sempre nella città partenopea troviamo il comando statunitense del Security force dei Marines e delle forze aeree per il Mediterraneo;
  • Camp Darby, in provincia di Pisa e a breve distanza da Livorno, dove si trova un deposito di munizioni e bombe;
  • Poggio Renatico in provincia di Ferrara, dove si trova il Deployable Air Command and Control Centre per monitorare lo spazio aereo e fornire personale addestrato per operazioni ed esercitazioni Nato;
  • Gaeta dove nel porto della città è ospitata la nave ammiraglia e il comando della VI flotta;
  • Taranto dove si trova una parte del Nspa (Nato Support and Procurement Agency) del Southern Operational Centre (SOC) che controlla le forze navali e anfibie offerto dall’Italia alla Nato.;
  • La Spezia dove si trova il centro ricerche Nato;
  • Ghedi, in provincia Brescia in Lombardia, dove si trova un deposito di bombe nucleari;
  • Aviano, nel Friuli-Venezia Giulia, dove è presente la più grande base aerea americana del Mediterraneo, all’interno della strttura Nato sarebbero presenti bombe atomiche di tipo B61-4;
  • Vicenza dove si trova il comando US Army per l’Europa del sud.

La presenza di bombe nucleari è poi giustificata dal nuclear sharing, ossia degli accordi bilaterali di cooperazione nucleare (segreti) tra gli Stati Uniti e il Paese ospitante. La più importante base Nato, che merita invece una menzione a parte, è quella che si trova a Sigonella, nella piana di Catania, dove vi è l’aeroporto della US Navy nel Mediterraneo.

La base Nato più importante in Italia: Sigonella

Come già anticipato Sigonella merita un paragrafo a parte. Infatti, la base Nato che si trova a Catania è la più importante in Italia, non solo. In realtà in tutta la Sicilia si trovano numerose basi NATO. Infatti, come dimostrato anche durante la Seconda guerra mondiale, l’isola sicula ha da sempre giocato un ruolo strategico fondamentale.

A oggi la Sicilia si presta come perfetta base di lancio per i super droni di ultima generazione, i Global Hawk, aerei guidabili in remoto il cui prezzo è di circa duecento milioni di dollari. Come spiegato da Forze Italiane, sono proprio questi super droni a sorvolare sul confine russo-ucraino per registrare lo spostamento dei soldati russi. Ma non è finita qui.

Sigonella funge da base di trasmissione dei dati necessari ai piani di volo e di attacco dei droni, proprio in questa base, infatti, sono custoditi anche i “Triton” e i “Reaper” dei potentissimi droni killer. Di basi militari importanti strategicamente quanto quella di Sigonella troviamo la base di Ramstein, in Germania, e quella di Creech, in Nevada.

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