Banche USA verso il baratro. JPMorgan (e non solo) nel mirino di Fitch

Claudia Cervi

16/08/2023

La crisi delle banche USA si aggrava e Fitch minaccia di dare il colpo di grazia al settore. Ecco perché JPMorgan, Bank of America e altre big sono a rischio (anche per colpa della Cina).

Banche USA verso il baratro. JPMorgan (e non solo) nel mirino di Fitch

Le banche USA sono di nuovo nei guai. Dopo il downgrade di Moody’s, arriva anche Fitch ad avvertire che il settore bancario statunitense sta navigando in acque tumultuose. Oltre alle sfide già in atto, come tassi di interesse elevati e una redditività in diminuzione, ora emerge un’altra minaccia che getta ulteriori ombre sulle istituzioni finanziarie: il declassamento del rating delle obbligazioni.

Le banche, tradizionalmente, si affidano alla vendita di obbligazioni per finanziare le loro operazioni. Questa pratica ha svolto un ruolo cruciale nel sostenere le attività bancarie, ma ora si staglia l’ombra di una possibile complicazione: il costo crescente delle emissioni obbligazionarie. Le agenzie di rating stanno lanciando segnali chiari, sottolineando che le emissioni di obbligazioni potrebbero divenire più onerose a causa di una serie di pressioni che stanno rendendo la vita difficile alle istituzioni finanziarie in tutto il paese.

Gli avvertimenti di Fitch e Moody’s sul rallentamento del settore bancario

La scorsa settimana, il settore bancario ha ricevuto un campanello d’allarme quando Moody’s Investors Service ha annunciato il declassamento di 10 istituti di credito di medie dimensioni di un livello. Inoltre, l’agenzia ha avvertito di una potenziale revisione per altri sei istituti di credito e ha attribuito un outlook negativo a ulteriori 11 istituti. Questa mossa ha scosso il settore, evidenziando la vulnerabilità delle banche anche nella fascia di dimensioni intermedie.

Ora le banche USA tremano ancora dopo l’allarme lanciato da un analista di Fitch Ratings.

Secondo quanto riferito, l’intero settore bancario potrebbe subire un declassamento da AA- ad A+.

Questo avviso ha amplificato ulteriormente le preoccupazioni esistenti, contribuendo a creare un clima di incertezza intorno alle istituzioni finanziarie statunitensi.

Rating Fitch banche USA Rating Fitch banche USA Fonte CNBC

L’impatto sulle banche USA (e sugli investitori)

Il riflesso di queste tensioni è tangibile sui mercati. Le azioni bancarie, già colpite dagli sviluppi precedenti, hanno subito un ulteriore calo in seguito all’avviso di Fitch Ratings. Martedì, l’indice bancario S&P 500 è sceso del 2,5%, segnando un minimo di un mese. Tra i nomi di rilievo, JPMorgan Chase ha perso quasi il 4%, mentre Bank of America, Wells Fargo, Goldman Sachs Group, Citigroup e Morgan Stanley hanno registrato perdite che oscillavano tra l’1,7% e il 2,1%.

La tempesta finanziaria ha investito anche le banche di medie dimensioni. Le perdite superiori al 3% riportate da Western Alliance Bancorp e PacWest Bancorp testimoniano l’impatto diffuso di questi sviluppi. Tuttavia, un elemento di interesse è l’annuncio di Scion Asset Management, sotto la guida di Michael Burry, riguardante la vendita della sua partecipazione in queste banche. Questa mossa solleva domande sulla strategia di investimento e sulle prospettive delle istituzioni coinvolte.

JPMorgan e Bank of America osservate speciali

Cosa potrebbe accadere se le due principali istituzioni bancarie del paese in termini di attività, ovvero JPMorgan e Bank of America, venissero declassate da AA- ad A+?

I rating AA indicano una «qualità creditizia molto elevata» e suggeriscono che la probabilità di insolvenza è «molto bassa», mentre un rating A indica una «qualità creditizia elevata» con un rischio di insolvenza «basso». L’eventuale declassamento andrebbe letto come risultato dell’adattamento delle valutazioni bancarie all’ambiente operativo attuale, considerando che le banche non dovrebbero mai essere valutate al di sopra delle condizioni in cui operano.

L’effetto domino di un potenziale declassamento delle principali istituzioni, come JPMorgan, avrebbe inevitabili conseguenze. Secondo Chris Wolfe, analista presso Fitch, se queste istituzioni di alto livello venissero tagliate, Fitch sarebbe obbligata a esaminare la riduzione dei rating anche per le banche che ne sono sullo stesso livello. Questa catena di eventi potrebbe portare alcune istituzioni più deboli a rischiare di avvicinarsi allo stato di non investment grade, un campanello d’allarme per la stabilità del settore bancario nel suo complesso.

Crisi immobiliare in Cina e banche USA

JPMorgan si trova di fronte a un crescente rischio legato al debito aziendale nei mercati emergenti, con particolare attenzione alla possibilità di default del debito in Asia. La banca ha rivisto al rialzo le sue stime per le insolvenze ad alto rendimento nell’area asiatica, portandole dal 4,1% al 10% (percentuale che si riduce all’1% se si escludono le aziende cinesi).

Questo accentua il pericolo di un contagio finanziario, soprattutto in relazione ai gravi problemi del colosso immobiliare cinese, Country Garden. La situazione di Country Garden è particolarmente preoccupante, poiché il suo eventuale fallimento potrebbe innescare un effetto domino con conseguenze negative su diverse aziende e settori correlati.

La relazione tra rendimenti dei Treasury, tassi Fed e banche

L’agitazione nel settore bancario ha innescato reazioni anche nei mercati obbligazionari. I rendimenti dei Treasury USA a 10 anni hanno raggiunto il picco più alto degli ultimi 10 mesi, salendo martedì al 4,274%. L’aumento dei rendimenti ha suscitato speculazioni sulla possibilità che i tassi Fed rimangano elevati per un periodo di tempo più lungo. Questo potrebbe avere un impatto ancora più negativo sulla situazione dei depositanti delle banche, soprattutto per quelle di dimensioni più piccole e locali.

In conclusione, il settore bancario degli Stati Uniti si trova in una fase di profonda incertezza. L’accumulo di sfide, tra cui tassi di interesse elevati, una redditività in declino e il rischio di declassamenti delle obbligazioni, ha creato un contesto di turbolenza. Mentre alcuni esperti sottolineano che parte di queste problematiche potrebbe già essere stata riflessa nei mercati, rimane un’atmosfera di cautela. L’attenzione si concentra ora sulle risposte delle autorità di regolamentazione e delle istituzioni bancarie a queste sfide, poiché saranno cruciali per determinare il destino e la stabilità del settore bancario USA.