Al via i tirocini 2026 in Banca d’Italia per laureati under 28: 39 posti con rimborso da 1.300 euro al mese. Profili richiesti, requisiti e scadenze per fare domanda.
Banca d’Italia apre una delle selezioni pubbliche più rilevanti dell’estate 2026. È stato infatti pubblicato il bando per 39 tirocini extracurriculari retribuiti, rivolto a giovani laureati magistrali, con le indicazioni dettagliate sui profili cercati e sulle scadenze per inviare la domanda. Un’opportunità che arriva in un momento dell’anno strategico per chi ha appena concluso il percorso universitario e cerca un inserimento di alto livello in una delle istituzioni più prestigiose del Paese.
La buona notizia è che non si tratta di una selezione chiusa ai soli economisti, ma di un piano formativo multidisciplinare che prevede un’indennità mensile di 1.300 euro e l’accesso ai servizi dell’istituto nella sede di Roma.
Tirocini Banca d’Italia 2026: i posti disponibili e i dipartimenti coinvolti
La nuova selezione promossa da Palazzo Koch punta a inserire 39 giovani talenti all’interno degli uffici dell’Amministrazione Centrale, distribuendoli in vari dipartimenti strategici in base alle competenze maturate durante il percorso universitario. La ripartizione dei posti fotografa la complessità strutturale dell’istituto e la varietà delle funzioni svolte quotidianamente:
- 9 posti per le Risorse Umane, dove i tirocinanti saranno inseriti nei processi di selezione, organizzazione dei concorsi e sviluppo professionale del personale;
- 6 posti per la Vigilanza Bancaria e Finanziaria, un’area cruciale per l’analisi macroprudenziale e la supervisione degli intermediari finanziari;
- 5 posti per Informatica e Tecnologia, un percorso indirizzato ai profili STEM e all’innovazione digitale dei sistemi informativi;
- 4 posti per la Tutela dei Clienti, che prevede l’inserimento nell’ambito della collaborazione con le strutture dell’Arbitro Bancario Finanziario e nella gestione delle tutele individuali;
- 4 posti per le Operazioni sui Mercati e Pagamenti, con un’attività incentrata sul monitoraggio dei mercati finanziari e sull’efficienza dei sistemi di pagamento;
- 4 posti per Studi Economici e Statistica, l’area dedicata alla ricerca scientifica, all’elaborazione dei dati statistici e all’analisi della politica monetaria;
- 3 posti in Logistica e Immobili, indirizzati al supporto tecnico e ingegneristico nella gestione del patrimonio e degli appalti;
- 2 posti per Comunicazione e Relazioni Esterne, con attività legate alla gestione editoriale e alle relazioni istituzionali dell’ente;
- 2 posti per l’Archivio Storico e Biblioteche, un profilo focalizzato su progetti di catalogazione, conservazione e digitalizzazione documentale.
Ogni tirocinante verrà seguito da un tutor aziendale durante il percorso e prenderà parte attiva alle attività operative e di ricerca, che includono l’analisi della normativa, l’elaborazione di report specialistici e il supporto alla gestione dei progetti interni.
Quali sono i requisiti di ammissione
Per accedere ai tirocini sono previsti criteri di selezione stringenti, volti a premiare il merito accademico e la freschezza degli studi. Il bando è indirizzato a giovani che non abbiano ancora superato i 28 anni di età alla data di scadenza della selezione, consentendo la partecipazione a tutti i nati a partire dal 15 luglio 1998 in avanti. Per quanto riguarda i titoli di studio, è necessario aver conseguito una laurea magistrale o a ciclo unico presso una delle università italiane convenzionate con l’istituto, con una votazione finale non inferiore a 105 su 110.
Inoltre, a seconda dello specifico profilo per cui si decide di candidarsi, il bando prevede il possesso di determinati crediti formativi universitari (CFU) o l’aver superato specifici esami caratterizzanti nel proprio piano di studi.
Come funziona lo stage presso Banca d’Italia
Lo stage avrà una durata complessiva di sei mesi, con un avvio delle attività programmato per il mese di ottobre 2026. Per quanto riguarda il profilo economico, l’impegno dei partecipanti verrà riconosciuto attraverso un’indennità di partecipazione pari a 1.300 euro lordi mensili. Inoltre, nei giorni di effettiva presenza in ufficio, i tirocinanti avranno diritto all’accesso gratuito al servizio di mensa aziendale.
Dal punto di vista amministrativo, è bene tenere conto che l’indennità corrisposta risulta incompatibile con qualsiasi altro compenso derivante da attività lavorative, borse di studio o dottorati di ricerca attivi nel medesimo periodo. Si ricorda infine che il tirocinio non fa sorgere alcun rapporto di lavoro subordinato, né costituisce un canale di reclutamento o assunzione diretta nei ruoli della Banca d’Italia.
Come presentare la domanda entro la scadenza e la procedura di selezione tramite gli Atenei
Il termine ultimo per l’invio della domanda è fissato per il 14 luglio 2026. La modalità di iscrizione è delegata direttamente alle singole università convenzionate, ciascuna delle quali adotta scadenze interne e procedure specifiche per la raccolta dei flussi.
Il processo di selezione si articola essenzialmente in due fasi distinte:
- La preselezione degli Atenei: le università ricevono le domande dei propri laureati ed effettuano una prima scrematura basata principalmente sul voto di laurea. In caso di punteggi identici, i criteri di preferenza premiano la minore età del candidato e la maggiore vicinanza temporale della data di conseguimento del titolo.
- La valutazione di Palazzo Koch: una volta ricevuti gli elenchi dei candidati preselezionati dalle università, una Commissione interna della Banca d’Italia esamina i profili. Questa fase può includere lo svolgimento di un colloquio conoscitivo prima della selezione definitiva.