Azioni Value vs Growth: quali conviene comprare oggi?

Redazione Finance

6 Maggio 2024 - 16:01

Di fronte al boom degli ultimi anni delle aziende appartenenti al comparto tecnologico, correlate ai titoli growth, ha senso allocare i profitti in titoli value?

Azioni Value vs Growth: quali conviene comprare oggi?

Con l’aumento delle quotazioni degli indici azionari globali e il boom dell’intelligenza artificiale (IA), il settore dei titoli growth ha sovraperformato quello dei titoli value negli ultimi anni. Di fronte a questo contesto di estrema euforia, ha senso trasferire parte dei propri profitti verso i titoli value? Dipende. Ecco alcune considerazioni.

Conviene accumulare azioni growth o value?

Rispondere a questa domanda diventa ogni anno sempre più complesso. Per i trader e gli investitori meno esperti, entrati nei mercati nell’ultimo decennio, la risposta sembra spesso scontata: meglio esporti maggiormente alle azioni growth. Quest’ultime hanno infatti nettamente sovraperformato il comparto value negli ultimi dieci anni. Mettendo a confronto l’ETF iShares Russell 1000 Value (IWD) con l’ETF iShares Russell 1000 Growth (IWF) e tracciando un grafico di performance, si nota facilmente come il comparto growth abbia battuto il comparto value, anche se entrambi i fondi sono cresciuti in valore.

Tuttavia, lo stesso non si può dire del periodo compreso tra lo scoppio della bolla delle dot-com e la crisi finanziaria del 2008, durante il quale le azioni delle aziende value hanno nettamente sovraperformato. In sintesi, prima del 2000, il boom delle aziende del settore digitale aveva innescato un notevole apprezzamento dei titoli growth. Poi, con lo scoppio della bolla delle dot-com, i titoli value sono tornati a essere una scelta conveniente in termini di allocazione degli asset.

Adesso, il grafico di performance del rapporto IWD/IWF è tornato ai livelli precedenti al crollo del comparto tecnologico delle dot-com e alla crisi del Covid-19. Pertanto, in molti potrebbero reputare opportuno considerare l’allocazione di una parte dei profitti in azioni delle società value, anche se le azioni growth offrono rendimenti e dividendi ai massimi storici.

Quali azioni monitorare e per quale motivo?

Questo non significa che, durante il boom delle aziende growth, le aziende value non abbiano ottenuto buone performance. Allo stesso modo, il calo delle aziende growth non implica necessariamente che le aziende value non abbiano subito perdite in conto capitale.

Infatti, prendendo come esempio alcune delle aziende value più richieste sul mercato, come Berkshire Hathaway, Procter & Gamble e Walmart, si può notare che queste società mantengono un trend di crescita più lineare rispetto ad altre big cap del mercato growth. Negli ultimi 10 anni, il valore dell’azione di Berkshire Hathaway è aumentato di circa il 214%.

BRK, 1W BRK, 1W Grafico a candele settimanali del titolo BRK. Fonte: baha.com

D’altra parte, grandi nomi del settore growth, come Apple, hanno registrato un aumento di circa il 710% dal 2014.

AAPL, 1W AAPL, 1W Grafico a candele settimanali del titolo Apple. Fonte: baha.com

La differenza principale risiede nella linearità della crescita dei prezzi delle azioni: le aziende value hanno un andamento molto meno volatile e, quindi, meno altalenante. In momenti di forte contrazione del mercato azionario, queste aziende tendono a mantenere il valore meglio rispetto alle aziende growth.