Azioni Trevi crollano a Piazza Affari, CDP partecipa ad aumento di capitale

Laura Naka Antonelli

30 Marzo 2026 - 09:48

L’annuncio di Cassa Depositi e Prestiti relativo all’aumento di capitale di Trevi, le cui azioni crollano a Piazza Affari dopo la carrellata di notizie.

Azioni Trevi crollano a Piazza Affari, CDP partecipa ad aumento di capitale

Il Consiglio di Amministrazione di CDP Equity (holding di investimenti controllata al 100% da Cassa Depositi e Prestiti) ha annunciato oggi, lunedì 30 marzo 3026, la decisione di partecipare all’aumento di capitale di Trevi Finanziaria Industriale, comunicato in data odierna dalla società, che ha alzato il velo sui conti, annunciando anche il piano industriale 2026-2029 e, di conseguenza, la guidance.

Le azioni Trevi, quotate a Piazza Affari, non sono riuscite a fare inizialmente prezzo a Piazza Affari. I titoli sono poi entrati in contrattazione soffrendo un crollo di oltre il 25%.

Per la precisione, ha spiegato il braccio di Cassa Depositi e Prestiti, l’impegno è a votare favorevolmente in occasione dell’assemblea straordinaria di Trevi alla proposta di aumento di capitale, di un valore di 100 milioni di euro e di sottoscrivere la porzione che le spetta, che ammonta a 21,3 milioni di euro.

La porzione è stata calcolata con la quota che CDP equity detiene in qualità di azionista nel capitale della finanziaria, pari al 21,3%.

L’operazione sarà soggetta ad alcune condizioni sospensive in linea con quanto stabilito dalla prassi di mercato per operazioni simili.

Così la holding di Cassa Depositi e Prestiti:

“Con questa operazione CDP Equity conferma la propria volontà di sostenere la Società nel rafforzamento del proprio ruolo di leader globale nel settore dell’ingegneria del sottosuolo e nella realizzazione di fondazioni speciali per il comparto delle costruzioni e delle infrastrutture. CDP Equity intende inoltre supportare Trevi SPA nella sua potenziale funzione di aggregatore di aziende altamente specializzate favorendo, in linea con la propria mission, la crescita e la competitività dell’intero comparto”.

L’operazione di aumento di capitale, ha annunciato sempre Trevi, sarà curata da Mediobanca –Banca di Credito Finanziario S.p.A., con cui Trevi ha sottoscritto un accordo di garanzia, e che agirà in qualità di sole global coordinator e bookrunner dell’operazione:

“L’intervento del sole global coordinator e bookrunner è volto a supportare il buon esito dell’Aumento di
Capitale, nell’ambito della più ampia manovra finanziaria finalizzata, inter alia, al rifinanziamento e alla
riduzione del debito, al rafforzamento della flessibilità finanziaria del Gruppo e al supporto dell’attuazione del
Piano Industriale 2026-2029”.

Prima dell’inizio della giornata di contrattazioni a Piazza Affari, Trevi ha presentato i conti relativi al 2025 e il nuovo puano industriale.

Riguardo al bilancio del 2025, il gruppo ha presentato i seguenti numeri, precisando di aver ricevuto nei primi due mesi del 2026 ordini per ulteriori €157 milioni, a conferma del positivo
momentum commercial

  • Utile netto pari a €8,6 milioni (€5,5 milioni nel 2024).
  • Ricavi pari a €624,0 milioni (€663,3 milioni nel 2024).
  • EBITDA ricorrente pari a €85,5 milioni (€83,6 milioni nel 2024), con un margine del 13,7% (+1,1% rispetto al 2024).
  • Ordini acquisiti per €734,3 milioni nel 2025 (+€128,9 milioni rispetto al 2024).
  • Backlog pari a €748,1 milioni (+€47,2 milioni rispetto al 2024).
  • Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 pari a €187,4 milioni, in miglioramento di €11,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2024.

Riguardo alla guidance, Trevi ha annunciato che per il 2026 di prevedere, considerando l’evoluzione del mix geografico e l’avvio di nuove commesse strategiche - molte delle quali entreranno nella fase operativa nella seconda parte dell’anno e contribuiranno in modo più significativo agli esercizi successivi - e la stessa i implementazione della Manovra Finanziaria:

  • Ricavi compresi tra €640-670 milioni.
  • EBITDA ricorrente tra €70-80 milioni.
  • Posizione Finanziaria Netta tra €90-100 milioni, post Manovra Finanziaria.

(in fase di scrittura)

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.