I dazi di Trump colpiscono l’automotive europeo, ma il vero problema potrebbe essere altrove. Le azioni Stellantis e Ferrari oscillano.
Quando Trump annuncia dazi al 25% su auto e camion europei un venerdì sera, cosa succede davvero ai titoli che hai in portafoglio? Il mercato sconta nel breve questo impatto, e potenzialmente in maniera negativa. Ma la domanda non è se Stellantis e Ferrari scenderanno ancora, quanto piuttosto se si stia creando uno sconto interessante sulle valutazioni. Perché se è vero che il prezzo si sta aggiornando, il mercato forse sta considerando il classico “taco trade” di Donald Trump.
L’annuncio di Trump è arrivato con brutalità: dazi al 25% su tutte le auto e i camion provenienti dall’Unione Europea. La motivazione ufficiale? L’UE non avrebbe rispettato l’accordo commerciale. Ma c’è un precedente storico che pochi stanno considerando: la Chicken War del 1963. Sessant’anni fa, quando gli Stati Uniti imposero tariffe del 25% sui veicoli commerciali leggeri europei in risposta ai dazi della CEE sul pollo americano, il settore automotive globale subì uno shock che ridefinì gli equilibri commerciali transatlantici per decenni. Quella guerra commerciale non durò settimane. Durò anni. E cambiò per sempre le strategie produttive e distributive dei costruttori europei.
Il parallelismo con la situazione attuale potrebbe essere inquietante. Anche allora, i dazi vennero presentati come misura temporanea. Anche allora, il mercato sottovalutò la portata dell’escalation. La differenza è che oggi i volumi in gioco sono enormemente superiori, e l’interconnessione delle supply chain globali rende l’impatto potenzialmente devastante. Il risultato concreto? Due dei titoli più seguiti di Piazza Affari, Stellantis e Ferrari, si trovano improvvisamente sotto pressione. Ma c’è un elemento che pochi stanno considerando: il mercato non reagisce mai agli eventi. Reagisce alle aspettative sugli eventi. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA