Le azioni PayPal, grande protagonista in negativo della trama legata all’andamento dei prezzi delle azioni statunitensi nella prima metà del 2023, hanno registrato un forte apprezzamento nelle ultime giornate di negoziazione grazie a nuove e interessanti novità sorte a seguito della condivisione di previsioni ottimistiche sull’utile. Di fronte a questa rivisitazione delle stime del colosso dei pagamenti digitali, è plausibile attendersi un recupero da parte del prezzo delle azioni PYPL oppure è presumibile attendersi solo una inesorabile prosecuzione del crollo iniziato nel 2022?
Uno sguardo ai dati e al grafico del titolo.
PayPal: cosa è cambiato rispetto ai trimestri precedenti?
La notizia principale degli ultimi giorni è l’innalzamento delle previsioni di utile per l’anno 2023, condiviso da Wall Street nella giornata di mercoledì. Il gigante dei pagamenti digitali, guidato dal CEO Alex Chriss, ha registrato un notevole apprezzamento nelle ultime due sessioni borsistiche e, rispetto ai minimi, presenta una performance positiva di quasi il 10%. L’obiettivo rimane quello di lavorare sulla leva operativa, con una riduzione delle spese e un aumento dei ricavi, e per raggiungerlo, il CEO ha intenzione di proporre un piano operativo su misura per il 2024. I risultati sono promettenti, con aspettative positive, prevedendo un utile per azione di 4,98 dollari nell’anno in corso. La nomina del nuovo direttore finanziario, Jamie Miller, sembra essere stata ben accolta nel complesso, probabilmente perché è arrivata insieme alle rinnovate previsioni rialziste. Dai rating istituzionali arrivano invece notizie contrastanti, con Jefferies che conferma il giudizio «hold» e un obiettivo di prezzo a $60, in attesa di avere un quadro più chiaro della situazione riguardo al profilo di crescita a medio termine. Una nota negativa, invece, proviene da Citigroup, che in una nota evidenzia il fatto che molti investitori temono ancora problemi nel margine di transazione, soffermandosi sulla variabile legata alle spese operative, affermando che potrebbero avere un percorso limitato.
A risatabilizzare l’entusiasmo degli investitori è intervenuta anche la SEC, la quale sembra aver inviato a PayPal un mandato di comparizione a causa della sua stablecoin. Allo stesso tempo, è difficile dimenticare i difficili ultimi trimestri condivisi dalla società, con margini operativi in forte contrazione. In sintesi, per quanto riguarda il futuro dell’azienda, ci sono opinioni contrastanti, probabilmente inclinate verso il negativo, nonostante in borsa si sia registrato un forte apprezzamento negli ultimi giorni.
Azioni PYPL: forte reazione del prezzo prima del raggiungimento dei $50
Da un punto di vista grafico, basta allargare il timeframe per comprendere quanto insignificante siano stati i recenti rialzi in confronto al crollo registrato dal prezzo delle azioni dal 2022. Restringendo il timeframe, anche a uno giornaliero, si nota un certo incremento dimensionale nella variabile volumetrica, proprio in prossimità di un numerario abbastanza evidente e sensibile da un punto di vista psicologico, quello dei $50. Il prezzo ha reagito poco prima del raggiungimento di quella zona di supporto, con un forte afflusso di capitali sul titolo, anche se occorre precisare che la risalita arriva in prossimità di una crescita generalizzata dell’S&P500 e del Nasdaq.
PYPL, 1D
Grafico a candele giornaliere del titolo PYPL. Fonte: teletrader.com