Azioni MPS e Mediobanca, tutti gli scenari più bullish e più bearish dopo gli utili

Laura Naka Antonelli

13/05/2026

Azioni MPS e Mediobanca ancora osservate speciali dopo la pubblicazione degli utili del I trimestre e con i commenti e i piani di Lovaglio.

Azioni MPS e Mediobanca, tutti gli scenari più bullish e più bearish dopo gli utili

Quali sono gli scenari più bullish e quelli più bearish per le azioni MPS e Mediobanca, dopo la pubblicazione delle trimestrali da parte di entrambe le banche italiane?

In evidenza i commenti degli analisti, che hanno passato al setaccio i conti dei due istituti di credito convolati a nozze attraverso il successo dell’assalto lanciato da MPS su Piazzetta Cuccia. Occhio anche alle parole di Lovaglio su cosa accadrà alla quota che Rocca Salimbeni detiene in Generali attraverso Mediobanca. L’AD ha affermato di non avere neanche pensato di smobilizzare la partecipazione e che “sarebbe bello anche pensare a forme di collaborazione operativa ” con il colosso delle assicurazioni.

Tra le dichiarazioni di Lovaglio anche quella relativa ai dividendi. Per ora, mistero non svelato: “Quando riporteremo i dati semestrali, in agosto, diremo se pagheremo acconto su dividendo quest’anno o no ”. Attenzione intanto allo scenario peggiore e quello migliore formulato per le azioni MPS e Mediobanca, quotate entrambe sul Ftse Mib di Piazza Affari.

Azioni MPS, scattano gli upgrade dei target price dopo i conti

Riguardo alle azioni MPS spicca il giudizio di Intermonte che, nel reiterare il rating “Buy”, ha migliorato il target price da 10,6 a 11 euro, considerando l’apporto positivo di Mediobanca.

Anche Deutsche Bank intravede un rialzo fino a 11 euro, definendo tra l’altro MPS “ una gallina dalle uova d’oro ”, con gli analisti che hanno ricordato che l’utile netto è stato di 305 milioni, decisamente migliore dei 286 milioni attesi, grazie ai “finanziamenti a basso costo e alle solide relazioni con i clienti”.

DB ha rimarcato inoltre la fiducia nella capacità di Mediobanca di migliorare la propria performance, sottolineando che, nel corso della conference call dell’istituto, è stata evidenziata l’inversione di tendenza positiva della divisione di wealth management, dopo i deflussi precedenti.

In generale, guardando al consensus degli analisti, dei 12 rating assegnati alle azioni MPS, 2 sono “Strong Buy”, 6 sono “Buy” e 4 sono “Hold”.

Il target price su MPS è in media di 10,48 euro, a fronte di un tp minimo di 9,20 euro rispetto agli attuali 9,5 euro circa, e a un tp massimo di 11,60 euro, che implica un balzo del 22% circa.

Su Mediobanca i 5 rating sono 1 “Sell”, 3 “Hold” e 1 “Strong Buy”.

In media il tp è pari a 21,47 euro, a fronte di un tp minimo di 16,80 euro e di un target price massimo di 25,70 euro.

Azioni MPS, Barclays presenta scenari più bullish e più bearish

La divisione di ricerca di Barclays è andata più in là, presentando per entrambi i titoli MPS e Mediobanca, oltre ai propri rating e target price, anche gli scenari migliori e peggiori.

Per quanto riguarda MPS, Barclays ha un rating “Equal-Weight” e un target price di 9,20 euro, inferiore dunque ai livelli attuali.

Il rating si spiega con la previsione di risultati più forti delle indicazioni contenute nel piano di Lovaglio, “principalmente grazie alle dinamiche migliori dell’NII (margine di interesse) e, anche, con la fiducia nella capacità di MPS di esprimere “valore sia su base standalone che in caso di integrazione” (magari con questa banca?)

Rimane tuttavia l’incognita su cosa deciderà di fare il MEF con la quota in MPS ancora in suo possesso.

Barclays ha poi presentato lo scenario più bullish per MPS, pari a 12,40 euro - con margine di upside di oltre +30% - che potrebbe avverarsi “principalmente se le opzioni solide di M&A si concretizzassero ”.

Il downside case scenario è invece di uno scivolone a 5,30 euro (dunque di oltre -44% rispetto ai livelli attuali), che potrebbe manifestarsi “se la banca non riuscisse a trovare un partner strategico” o, anche, in caso di aspettative su tassi di interesse più bassi, di timori più forti per i BTP, di oneri superiori alle attese.

Lo scenario migliore e quello peggiore per le azioni MPS presentato da Barclays Lo scenario migliore e quello peggiore per le azioni MPS presentato da Barclays Nello scenario migliore le azioni MPS sono previste segnare un balzo fino a 12,40. Lo scenario peggiore implica invece uno scivolone fino a 5,30 euro. (Fonte: Barclays Research).

Azioni Mediobanca, il best e worst scenario

Nel caso di Mediobanca, Barclays ha un rating pari ad “Underweight” e un target price di 16,80 euro, in ribasso del 19,4% rispetto agli attuali 20,85 euro.

Motivo? Gli esperti fanno riferimento a “ utili resilienti, grazie alla diversificazione dei ricavi”. Tuttavia “prevediamo una crescita dell’EPS e un rendimento della distribuzione agli azionisti inferiori rispetto ai concorrenti”.

Tra l’altro, “con MPS che ora controlla l’86,3% della banca, la storia azionaria è legata alle decisioni strategiche del Monte ”.

Nello scenario peggiore, le azioni MB potrebbero scivolare secondo Barclays fino a 11,80 euro, soffrendo una flessione di oltre il 43%.

Il worst case scenario si manifesterebbe “in caso di deterioramento della qualità degli attivi nel business del credito al consumo oppure se l’attività del Corporate & Investment Banking (CIB) rallentasse significativamente”.

Nello scenario migliore le azioni sono attese salire a 21,80 euro (valore poco distante da quello attuale). L’outlook potrebbe concretizzarsi in caso di ritorni sul capitale più alti delle attese o se la banca mostrasse una capacità maggiore di garantire una crescita dei ricavi.

Lo scenario migliore e quello peggiore per le azioni MPS presentato da Barclays Lo scenario migliore e quello peggiore per le azioni MPS presentato da Barclays Nello scenario migliore le azioni MPS sono previste segnare un balzo fino a 12,40. Lo scenario peggiore implica invece uno scivolone fino a 5,30 euro. (Fonte: Barclays Research).