Azioni: comparto lusso in discesa. Occasione d’acquisto o nuovi crolli in vista?

Tommaso Scarpellini

15 Gennaio 2024 - 09:25

Le azioni del settore del lusso continuano a scendere mentre aumentano le preoccupazioni relative al calo della domanda. Questi cali rappresentano un’opportunità d’investimento?

Azioni: comparto lusso in discesa. Occasione d’acquisto o nuovi crolli in vista?

La recente contrazione dei prezzi delle azioni nel settore del lusso sta attirando l’attenzione, soprattutto se confrontata con le eccezionali performance che il settore ha mostrato nel 2022 e 2023. Il profit warning di Burberry ha aggiunto benzina sul fuoco.

È essenziale comprendere quali siano ad oggi i problemi che stanno influenzando il comparto lusso, per individuare eventuali occasioni di acquisto sul mercato.

Preoccupa il calo della domanda globale: il caso Burberry

Una delle tendenze che ha destato preoccupazione tra gli investitori è l’apparente diminuzione della domanda nel settore del lusso. Questo fenomeno è visto da molti analisti come una diretta conseguenza delle trasformazioni in atto nel panorama economico globale.

Le economie più grandi del mondo, tra cui quelle occidentali e la Cina, la seconda economia mondiale, stanno attraversando periodi di incertezza e sfida. Queste condizioni hanno un impatto diretto sui bilanci delle aziende del lusso, influenzati non solo dalle politiche delle banche centrali, ma anche dalle difficoltà economiche più ampie a livello globale.

Tra i casi più emblematici c’è quello di Burberry, che ha subito il suo secondo downgrade in soli due mesi. Secondo il CEO Jonathan Akeroyd, la ragione principale di questo calo è legata a una debole performance nel mercato americano, dove si è registrata una contrazione delle vendite del 15% nel solo terzo trimestre.

Il borsa il prezzi delle azioni del lusso scendono

I timori legati a una contrazione si riflettono anche nelle performance di altri grandi nomi del settore, come il celebre marchio LVMH, che comprende Louis Vuitton.

Per esempio, l’indice S&P Global Luxury ha mostrato una contrazione del 4,35% a gennaio. L’ETF di riferimento del settore, l’Amundi S&P Global Luxury, segue l’andamento di questo indice e include aziende come HERMES INTERNATIONAL, CIE FINANCIERE RICHEMONT-A REG, e LVMH MOET HENNESSY LOUIS VUITTON, oltre a marchi di lusso nel settore automobilistico. Dopo un 2023 record con una performance del +11,56%, questo ETF ha iniziato l’anno in declino, con una riduzione rispetto ai massimi storici di circa il -10,93%.

L’azione di LVMH, considerata un barometro per il settore, ha perso circa il 30% rispetto ai massimi di aprile 2023, ritornando ai livelli minimi di ottobre. Un’analisi delle performance storiche di LVMH rivela una tendenza al rialzo che ha caratterizzato l’azienda fin dalla sua quotazione in borsa. Le azioni del colosso del lusso sono state sempre molto richieste, e i periodi di calo hanno spesso rappresentato occasioni di acquisto attrattive per gli investitori che, nel lungo termine, hanno beneficiato di rendimenti soddisfacenti.

Quali prospettive per il comparto lusso?

Per quanto riguarda le prospettive future, il 2024 e il 2025 si preparano ad essere degli anni chiave per il settore del lusso. Mentre si prevede un periodo di assestamento economico globale, i prezzi delle azioni del settore potrebbero effettivamente deprezzarsi.

Non essendoci alcuna garanzia legate all’eventuale ripartenza di queste società, è impossibile affermare con certezza che la storia si ripeterà. Può aiutare comunque sapere che dal lancio dell’ETF Amundi S&P Global Luxury, nel 2008, la performance è stata del +411,93%, evidenziando quindi un forte interesse da parte della domanda.

LVMH, 1W LVMH, 1W Grafico a candele settimanali del titolo LVMH. Fonte: teletrader.com