Yuan cinese: cosa aspettarsi dopo la mossa della People’s Bank of China

Tommaso Scarpellini

16 Giugno 2023 - 18:47

La riduzione dei tassi sui prestiti a breve termine potrebbe avere delle conseguenze rilevanti sull’andamento dello Yuan cinese. Cosa potrebbe comportare questo sui mercati?

Yuan cinese: cosa aspettarsi dopo la mossa della People’s Bank of China

Martedì, la People’s Bank of China (PBOC) ha ridotto i tassi di interesse sui prestiti a breve termine per la prima volta in 10 mesi, al fine di stimolare l’economia del paese che continua a soffrire nonostante le riaperture avvenute all’inizio dell’anno dopo la politica di zero-covid.

Questa mossa sembra in realtà preoccupare gli esperti riguardo al futuro del mercato finanziario cinese. Cosa aspettarsi?

La PBOC si muove al contrario

Alcuni esperti interpretano questa mossa della banca centrale come un segnale che potrebbe anticipare un futuro abbassamento dei tassi a lungo termine, data l’urgente necessità di un impulso politico. Tale azione ha comportato uno squilibrio nei mercati, in particolare nel mercato valutario, dove lo yuan ha raggiunto il minimo degli ultimi sei mesi a 7,1680 per dollaro.

Anche nel mercato obbligazionario, gli operatori hanno assistito a un significativo calo dei rendimenti dei titoli con scadenze a breve e media. Lo stimolo economico ha avuto inizio con la riduzione dei tassi di interesse sui depositi da parte delle banche commerciali del paese, nel tentativo di rianimare l’economia che sembra stagnare da anni.

La Cina continua ad affrontare le conseguenze della rigida politica di zero-covid, considerata la principale causa della drastica diminuzione dei consumi dei cittadini nel paese. Molti esperti erano inizialmente convinti che la rimozione delle restrizioni fosse sufficiente per stimolare la ripresa economica, ma alla luce degli ultimi sviluppi macroeconomici del paese, la PBOC si è trovata costretta ad agire. Pochi giorni dopo, è arrivato il comunicato della Federal Reserve (Fed), che ha deciso di mantenere i tassi invariati, ma ha evidenziato prospettive di aumento verso la fine dell’anno rispetto al livello attuale. Al contrario, la Banca Centrale Europea (BCE) ha continuato ad aumentare i tassi di interesse di 25 punti base, manifestando preoccupazione per la persistenza dell’inflazione nella zona euro.

Cosa potrebbe comportare la mossa della PBOC sul mercato finanziario cinese?

La PBOC è quindi l’unica tra le principali banche centrali dei paesi più capitalizzati a ritenere necessaria una riduzione dei tassi di interesse. Molti analisti cercano di leggere tra le righe e la prima domanda a cui provano a rispondere è: quali potrebbero essere le conseguenze dell’ampliamento del divario dei rendimenti obbligazionari tra la Cina e l’Occidente? La diminuzione dei rendimenti in Cina, confrontata con l’aumento in Europa e negli Stati Uniti, potrebbe avere un impatto negativo sullo yuan, accelerando la fuoriuscita di capitali dal paese.

USD/CNY, 1W USD/CNY, 1W Grafico a candele settimanali di USD/CNY. Fonte: teletrader.com