Trump affonda FCA, mentre Manley vende $3,5 milioni di titoli

Azioni FCA affondano a Milano grazie a Donald Trump. Il tutto mentre Manley ha venduto $3,5 milioni di titoli

Trump affonda FCA, mentre Manley vende $3,5 milioni di titoli

Pessima giornata per le azioni FCA, letteralmente affossate in Borsa dalle ultime dichiarazioni di Donald Trump.

In un tweet pubblicato diverse ore fa il Presidente degli Stati Uniti ha minacciato l’introduzione di nuovi dazi contro il Messico, cosa che ha mandato al tappeto le borse mondiali e, nello specifico, Piazza Affari.

Le azioni FCA, tra le società più esposte negli Stati Uniti, hanno profondamente risentito di questa nuova mossa di Trump e sono arrivati a bruciare più del 5% nelle prime ore del mattino.

Azioni FCA: i dazi di Trump fanno tremare

L’intero settore automobilistico è stato messo in ginocchio dalle ultime dichiarazioni di Donald Trump. In Borsa Italiana a registrare le performance peggiori sono state proprio le azioni FCA, arrivate a perdere quasi sei punti percentuali nelle prime ore di seduta.

Fiat Chrisler Automobiles è fortemente esposta al Nuovo Continente, dove l’italoamericana conta oggi su diversi impianti produttivi.

Secondo la view di RBC Capital Markets riportata poco fa da Milano Finanza, FCA è esposta per il 22% in Messico e per il 18% in Canada, Paesi già finiti nelle mire di Trump in occasione delle discussioni sul NAFTA.

Nel caso in cui Fiat Chrysler si fondesse davvero con Renault-Nissan, il nuovo gruppo avrebbe un’esposizione del 45% al Messico, ma non al Canada.

L’impatto su Borsa Italiana

Non è stata soltanto FCA a risentire dei dazi di Trump contro il Messico. Numerose altre società hanno aperto impianti di produzione al confine meridionale con gli Stati Uniti o hanno diretto una parte del proprio business nello Stato.

Tenaris, Buzzi Unicem, Pirelli, Brembo, Cnh Industrial: che sia per l’agricolo, per quello automobilistico o per qualsiasi altro settore, l’esposizione di queste aziende agli USA, al Canada e soprattutto al Messico gli sta costando cara oggi in Borsa.

Manley vende azioni FCA

Qualche giorno fa, FCA ha proposto a Renault una fusione alla pari che ha mandato in fibrillazione l’intero comparto automobilistico.

Subito dopo quell’annuncio l’amministratore delegato Mike Manley ha deciso di vendere il 25% della sua partecipazione, corrispondente a circa 250 mila azioni FCA.

Scendendo nello specifico l’ad ha ceduto i titoli ad un prezzo unitario di $13,85 per complessivi 3,5 milioni di dollari. L’operazione ha preso il via soltanto dopo l’ufficializzata proposta di fusione e questo per evitare di contravvenire alla normativa sull’insider trading.

La vendita delle azioni FCA, che al momento stanno perdendo più del 4% a Milano grazie a Trump e ai dazi sul Messico, servirà a coprire spese personali di Manley.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza per ricevere le news su Fiat Chrysler Automobiles (FCA)

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.