Auto a costo zero, la Guardia di Finanza sventa la truffa della pubblicità

Truffa dell’auto a costo zero, la Guardia di Finanza di Roma ha disposto un sequestro di beni e immobili per 3 milioni di euro. Indagato per evasione, truffa e autoriciclaggio l’amministratore della società.

Auto a costo zero, la Guardia di Finanza sventa la truffa della pubblicità

Auto a costo zero in cambio di messaggi pubblicitari: la Guardia di Finanza sventa una truffa che, negli anni, ha generato un giro d’affari di oltre 15 milioni di euro.

Evasione fiscale, truffa e autoriciclaggio, queste le accuse che l’amministratore M.C. si trova ad affrontare in seguito all’ideazione di un’offerta commerciale per ottenere l’auto a costo zero.

La Guardia di Finanza di Roma ha eseguito un sequestro per un valore di 3 milioni di euro nei confronti di M.C., CEO della V.G. S.r.l.

Ma in cosa consisteva la truffa nella quale sono incappati molti automobilisti? A fornire i dettagli è il comunicato stampa pubblicato dalla Guardia di Finanza nella giornata dell’8 novembre.

La proposta dell’amministratore prevedeva la sottoscrizione di contratti con cui privati o imprese si impegnavano ad acquistare autovetture di colore bianco, così da poter aggiungere sulle fiancate messaggi pubblicitari.

Non solo, nel contratto erano previsti anche altri 7.000 euro circa per servizi aggiuntivi, che non sono mai stati corrisposti.

I rimborsi mensili, una volta aumentati i sottoscrittori dei contratti, non sono più arrivati.

In seguito alle segnalazioni degli acquirenti, la Guardia di Finanza ha dato il via alle indagini, scoprendo un giro d’affari di oltre 15 milioni di euro nel triennio 2016-2018, periodo in cui l’impresa ha evaso circa 3 milioni di IVA, appunto l’importo sottoposto a sequestro.

La truffa dell’auto a costo zero

Sono state le le segnalazioni degli acquirenti a far partire le indagini da parte della Guardia di Finanza.

L’offerta/truffa prevedeva la sottoscrizione di contratti con cui privati o imprese si impegnavano ad acquistare automobili di colore bianco, così da applicare sulle fiancate dei messaggi pubblicitari, nonostante il Codice della Strada vieti l’uso dei mezzi per pubblicità a titolo oneroso.

Chi ha sottoscritto il contratto si è anche trovato a pagare circa 7.000 euro di servizi aggiuntivi, che però non sono mai stati corrisposti.

L’offerta della V.G. S.r.l., particolarmente conveniente a prima vista, proponeva un pacchetto di 60 rate mensili tra i 340 e i 440 euro come rimborso per l’acquisto del veicolo e di una quota delle spese per carburante e assicurazione.

I rimborsi mensili, però, non sono stati più erogati dalla società dalla fine del 2018, appena il numero dei sottoscrittori dei contratti è aumentato.

Auto a costo zero, truffa sventata dalla Guardia di Finanza: evasione ed autoriciclaggio per la società

In seguito alle numerose segnalazioni da parte degli acquirenti, la Guardia di Finanza di Roma ha iniziato le proprie indagini.

Dagli accertamenti delle Fiamme Gialle è emerso che la società, nel periodo d’imposta 2016-2018, ha evaso l’IVA per circa 3 milioni, attraverso dichiarazioni riportanti dati non veritieri.

Inoltre, le indagini hanno provato che M.C. ha usato il denaro illegittimamente ottenuto per acquistare immobili per circa 1,3 milioni di euro tramite un’altra società.

I Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per i 3 milioni di euro evasi avente ad oggetto disponibilità finanziarie e immobili per un valore di quasi 3 milioni di euro.

Attualmente M.C. è indagato per evasione fiscale, truffa e autoriciclaggio.

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