Attentato Parigi: adesso la Le Pen può vincere le elezioni in Francia?

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Attentato Parigi: adesso la Le Pen può vincere le elezioni in Francia?

Attentato Parigi: l’agguato a colpi di kalashnikov rivendicato dall’Isis arriva alla vigilia delle elezioni presidenziali, con Marine Le Pen che ora può spiccare il volo definitivo.

Attentato Parigi: Marine Le Pen, dopo l’agguato a colpi di kalashnikov di giovedì sera che è arrivato alla vigilia delle elezioni Francia 2017 in programma domenica 23 aprile, può adesso ambire alla vittoria elettorale?

Il terrorismo irrompe di nuovo nella vita dei francesi, tornando a far sentire la sua drammatica voce proprio a ridosso delle elezioni presidenziali, dove il paese è chiamato ad un voto decisivo visto la forte crescita della Le Pen.

L’attentato rivendicato dall’Isis, che è costata la vita ad un poliziotto oltre al grave ferimento di altri due, potrebbe condizionare il voto in Francia di domenica, dando ulteriore spinta alla corsa verso l’Eliseo del Front National.

Può essere quindi per paradosso quello dell’Isis un favore proprio alla nemica giurata Marine Le Pen? Con ogni probabilità sì, ma anche se i sondaggi sulle elezioni in Francia al momento sono favorevoli alla candidata, non sarà facile per il Front National riuscire ad arrivare a governare il paese.

Attentato Parigi: un favore a Marine Le Pen?

L’attentato di Parigi ha scosso i francesi e modificato i programmi finali della campagna elettorale. La notizia dell’agguato è arrivata infatti mentre gli undici candidati erano impegnati nell’ultimo confronto televisivo.

Alle 21.30 nello studio del canale France 2 si è appreso dell’attentato quando stava parlando il candidato socialista Hamon. Subito tutti i candidati si sono affrettati a condannare l’accaduto e a esprimere la propria solidarietà verso i poliziotti colpiti, con i restanti impegni elettorali che sono stati cancellati.

Anche l’Isis quindi è voluta entrare in queste elezioni francesi. Nella prima serata di giovedì un uomo è sceso da un’auto vicino ai Champs Elysées armato di kalashnikov, iniziando a far fuoco su una camionetta della polizia ferma.

Ne è scaturita una sparatoria che i testimoni hanno definito breve ma intensa, che ha portato alla morte dell’attentatore e a quella di un poliziotto, con altri due agenti che sono rimasti feriti e versano in gravi condizioni.

L’attentatore è stato identificato in Karim C., che già nel 2003 si rese responsabile in un piccolo paese francese del tentato omicidio di tre poliziotti. Condannato a 20 anni di carcere, è uscito dopo 5 anni.

L’uomo però potrebbe aver avuto un complice, visto che l’Isis nel rivendicare l’attentato di Parigi ha attribuito il gesto ad Abu Yousik Al-Belgiki, un belga radicalizzato e già noto alle forze dell’ordine per aver scontato 15 anni di carcere per il ferimento di due agenti nel 2001.

La Francia ripiomba quindi nell’incubo del terrorismo, a patto che si sia mai svegliata da questa paura, con gli analisti politici che si stanno interrogando se questo nuovo attentato possa in qualche modo favorire Marine Le Pen nelle elezioni di domenica.

Elezioni Francia: Marine Le Pen può vincere?

L’attentato di Parigi si inserisce nelle elezioni francesi più delicate e incerte degli ultimi anni. I nostri cugini d’oltralpe domenica 23 aprile non dovranno scegliere soltanto chi sarà il prossimo Presidente, ma anche che direzione vorrà intraprendere il paese riguardo temi come l’Europa e l’immigrazione.

Marine Le Pen negli ultimi anni ha costruito la propria base elettorale facendo della sicurezza e della lotta a Bruxelles i suoi due principali cavalli di battaglia. Elezione dopo elezione, il Front National ha accresciuto il proprio consenso, fino ad arrivare a essere uno dei favoriti per la vittoria elettorale.

Prima dell’attentato di Parigi i sondaggi evidenziavano una situazione di grande incertezza. La legge elettorale francese prevede che, se nessun candidato dovesse raggiungere il 50% più un voto, allora si debba svolgerere un ballottaggio che per queste elezioni è stato fissato in data domenica 7 maggio.

Al momento i sondaggi danno Macron davanti a tutti attestato al 23%, seguito dalla Le Pen al 22%, Fillon al 20% e infine Mélenchon al 19%. La situazione è quella di quattro candidati molto vicini nelle intenzioni di voto, tanto da non poter fare previsioni su chi potrà essere la coppia di candidati che andrà al ballottaggio.

Questo attentato può senza dubbio favorire Marine Le Pen, cementificando il proprio elettorato e conquistando magari anche il voto di qualche indeciso. Per la leader del Front National il ballottaggio a questo punto può essere considerato sicuro.

Il gesto sanguinario dell’Isis può quindi far decollare la Le Pen, anche se però poi ci sarà sempre l’ostacolo del ballottaggio da superare. In quest’ottica, i sondaggi però non sono benevoli alla candidata Front National, data perdente contro tutti gli altri tre sfidanti.

Ma perché l’Isis ha voluto ulteriormente destabilizzare queste elezioni francesi? La risposta può essere che al sedicente Stato Islamico converrebbe maggiormente la vittoria della destra populista.

Un clima di aperto scontro non può che favorire l’aumento della radicalizzazione di chi si sentirebbe in qualche modo vessato e discriminato, manna dal cielo questa per l’Isis che aumenterebbe così le proprie fila.

Domenica 23 la Francia si troverà di fronte a un importante bivio, con la speranza di tutti a prescindere dall’esito del voto è che lunedì prossimo andremo a parlare soltanto di politica e non di cronaca.

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