Assunzioni presidenza del Consiglio dei ministri, concorso per 130 posti

Ilena D’Errico

13 Giugno 2026 - 20:32

La presidenza del Consiglio dei ministri assume 130 persone con il nuovo bando di concorso. Ecco tutti i dettagli.

Assunzioni presidenza del Consiglio dei ministri, concorso per 130 posti

Si è appena aperta una nuova opportunità di lavoro presso la presidenza del Consiglio dei ministri, con 130 posti a disposizione nel nuovo pubblicato. I candidati selezionati per titoli ed esami saranno inquadrati nella categoria A, posizione economica F1 (che parte da una retribuzione di circa 1.500 euro lordi al mese). L’assunzione del personale, non dirigenziale, è prevista a tempo pieno e indeterminato. Si tratta quindi di un’ottima occasione per chi cerca un lavoro presso la Pubblica amministrazione. Ecco tutti i dettagli.

130 posti a concorso dalla presidenza del Cdm

La presidenza del Consiglio dei ministri cerca complessivamente 130 unità di personale non dirigenziale, così suddivise:

  • 80 specialisti del settore scientifico tecnologico (codice DTD1), 58 dei quali potranno essere assegnati alle sedi di altre amministrazioni in base alle esigenze degli enti territoriali;
  • 50 specialisti di comunicazione e sistemi di gestione e informatici (codice DTD2), di cui 36 potranno essere assegnati a sedi di altre amministrazioni che ne hanno necessità.

È bene sapere che ogni candidato può presentare la propria candidatura per un solo profilo e quindi un solo codice, tenendo conto che le sedi sul territorio saranno in ogni caso comunicate soltanto dopo l’approvazione della graduatoria finale. Si ricorda inoltre che è prevista una riserva del 30% di ogni categoria per i congedati dalle Forze armate senza demerito e un’altra riserva del 15% per i volontari che hanno concluso il servizio civile senza demerito.

I requisiti

Per essere ammessi al concorso indetto dalla presidenza del Consiglio dei ministri è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o Ue;
  • maggiore età;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati da un precedente impiego presso la Pubblica amministrazione a causa di persistente insufficiente rendimento o licenziati per motivi disciplinari;
  • non essere stati dichiarati decaduti da precedenti impiego presso la Pubblica amministrazione per aver ottenuto l’incarico con la produzione di documenti falsi o nulli;
  • non aver riportato condanne definitive per reati incompatibili con l’impiego presso la Pubblica amministrazione (con l’obbligo di dare notizia di eventuali procedimenti penali in corso);
  • avere una condotta incensurabile;
  • una laurea di una classe compatibile con la classe di concorso (consultabili nella documentazione del Cdm).

Come presentare la candidatura

Per presentare la candidatura è necessario compilare l’apposito form su InPa autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS entro e non oltre le ore 23:59 del 27 giugno 2026. Nel caso in cui si commettano errori si precisa che se vengono presentate più domande sarà considerata come valida soltanto l’ultima, quindi è opportuno accertarsi che sia corretta.

Nella compilazione il candidato dovrà confermare il possesso dei requisiti richiesti dal bando di concorso e dichiarare i dati anagrafici, insieme al possesso di titoli e competenze spendibili (in sintesi ulteriori titoli di studio e abilitazione, esperienze professionali analoghe e votazioni meritevoli). I candidati con disabilità dovranno specificarlo e allegare in formato pdf tutta la documentazione utile. La candidatura si considera validamente inoltrata con il pagamento della quota di iscrizione di 10 euro, direttamente da InPa.

I candidati potranno quindi partecipare alla preselezione in base ai titoli, partecipando poi a una prova scritta digitale e a una prova orale, dalle quali si formerà il punteggio della graduatoria. Le prove sono ovviamente differenziate a seconda del profilo professionale per cui è stata presentata la candidatura, con argomenti selezionati coerentemente e competenze generali (digitali, soft skills, lingua inglese e così via).

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