Assegni familiari, maggiorazione ANF anche senza visita di accertamento: novità INPS

Anna Maria D’Andrea

25/02/2021

13/04/2021 - 11:05

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Assegni familiari, maggiorazione dell’ANF per componenti disabili anche senza visita di accertamento, a fronte dei ritardi delle visite di conferma di invalidità e disabilità. A fornire chiarimenti è l’INPS, con il messaggio n. 754 del 22 febbraio 2021

Assegni familiari, maggiorazione ANF anche senza visita di accertamento: novità INPS

Assegni familiari, maggiorazione degli ANF per figli o componenti disabili o invalidi all’interno del nucleo familiare anche senza visita di accertamento.

È l’INPS a fornire chiarimenti, con il messaggio n. 754 del 22 febbraio 2021.

Ai titolari del diritto alla maggiorazione degli ANF, la somma sarà erogata anche prima del completamento dell’accertamento sanitario e del rilascio della nuova autorizzazione.

L’apertura dell’INPS si collega ai ritardi nell’effettuazione delle visite per invalidità e disabilità, a fronte della fase emergenziale legata alla crisi epidemiologica da Covid-19.

Assegni familiari, maggiorazione ANF anche senza visita di accertamento: novità INPS

L’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19 ha portato, tra le varie conseguenze, anche alla sospensione delle visite di accertamento di invalidità e disabilità.

Il dilatarsi dei tempi per la revisione ed il rilascio del relativo verbale ha determinato molta confusione sul diritto o meno alle varie prestazioni economiche e misure di tutela riconosciute ai soggetti con disabilità.

Ed è proprio per fugare i dubbi che l’INPS, con il messaggio n. 754 del 22 febbraio 2021, chiarisce che il pagamento degli assegni familiari ANF in misura maggiorata sarà garantito anche nelle more del rilascio del verbale di revisione di invalidità e disabilità.

Il riconoscimento della maggiorazione degli importi degli assegni familiari al lavoratore, nel caso di presenza nel nucleo familiare di un componente inabile, sarà accolto positivamente nelle more del completamento dell’iter di accertamento sanitario.

Se l’esito della revisione dovesse confermare che il componente del nucleo familiare maggiorenne sia invalido al lavoro o, se minorenne, abbia difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età, la domanda sarà accolta dalla data di presentazione della stessa.

Al contrario, qualora non dovesse essere confermato lo stato di invalidità o disabilità, la domanda di autorizzazione alla maggiorazione degli ANF sarà rigettata dalla data dell’accertamento sanitario.

Messaggio INPS n. 754 del 22 febbraio 2021
Assegno per il nucleo familiare. Accertamento del diritto a maggiorazione di importo in caso di nucleo con componenti minorenni inabili o maggiorenni inabili a proficuo lavoro. Chiarimenti

Assegni familiari, maggiorazione ANF per componenti invalidi: come funziona

L’importo degli ANF, assegni per il nucleo familiare, è determinato in base a diversi criteri, tra cui il numero di componenti e il reddito familiare.

I livelli di reddito contenuti nelle tabelle INPS sono aumentati per i nuclei familiari con soggetti che, “a causa di infermità o difetto fisico o mentale, si trovino nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro, ovvero, se minorenni, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.”

Ai fini del riconoscimento della maggiorazione degli ANF, è previsto che l’INPS, tramite l’Ufficio medico legale di Sede, esamini la certificazione medica presentata a corredo della domanda.

Dal punto di vista amministrativo, il riconoscimento del diritto alle maggiorazioni degli importi ANF è vincolato alla preventiva autorizzazione da parte delle Strutture territoriali dell’Istituto, acquisito il parere dell’Ufficio medico legale.

La durata del diritto alla maggiorazione degli assegni familiari non supera mai la data di revisione riportata nel verbale sanitario e, arrivati a scadenza, è necessario ottenere il rinnovo dell’autorizzazione alla maggiorazione degli ANF.

Bisogna tuttavia evidenziare che, così come disposto dall’articolo 25, comma 6-bis del decreto legge n. 90/2014, gli invalidi civili e le persone con handicap conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura, nelle more dell’effettuazione delle visite di revisione e dell’iter di verifica.

Una regola che, come evidenziato dall’INPS, si applica anche al diritto alla maggiorazione degli assegni familiari.

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