Assegni al nucleo familiare per il coniuge a carico: quando spettano?

Lorenzo Rubini

27 Gennaio 2021 - 15:30

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Perchè gli assegni al nucleo familiare per il coniuge a carico possono essere sospesi?

Assegni al nucleo familiare per il coniuge a carico: quando spettano?

Gli assegni al nucleo familiare sono un’agevolazione riconosciuta, per i familiari a carico, ai lavoratori dipendenti e ai pensionati per figli, coniuge ed alcune volte anche per fratelli, sorelle e nipoti.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Salve, avrei una domanda molto importante, ho cercato molto su internet, ma non è che si capisca molto. Spero che lei possa rispondermi. Dunque mio padre è un dipendente a tempo indeterminato e mia madre è una casalinga, per quanto ne sappia di solito quando la moglie è casalinga il marito riceve dei soldi anche per lei (nucleo famigliare) se non mi sbaglio, il problema è che da un paio di anni che non viene più retribuito su di lei, e non capisco il perché, spero davvero che lei possa aiutarmi”

Assegni al nucleo familiare per coniuge a carico

Anche per i nuclei familiari in cui non sono presenti figli minori o disabili è prevista l’erogazione dell’assegno al nucleo familiare. Quindi per il lavoratore con coniuge a carico è possibile richiedere l’assegno al nucleo familiare.

La tabella di riferimento per tale tipologia di nucleo familiare è la Tabella 21A, quella riferita ai nuclei familiari senza figli in cui non siano presenti componenti inabili ed è riferita, di conseguenza a nuclei in cui sono presenti o solo i coniugi oppure i coniugi ed almeno un fratello, sorella o nipote.

L’assegno al nucleo familiare per questa tipologia di famiglia spetta per redditi fino a 48617,30 euro.

Se suo padre, quindi, ha già fruito dell’assegno al nucleo familiare per sua madre, l’unica spiegazione che mi sovviene è o che sua madre, nel frattempo, sia divenuta titolare di redditi tali da non permetterle più di essere a carico al marito, o il fatto che sua padre non abbia ripresentato, annualmente, la domanda di assegni al nucleo familiare all’INPS.

Fino a qualche anno fa, infatti, la domanda si presentava al datore di lavoro mentre da qualche anno la domanda va presentata telematicamente all’INPS ogni anno prima di luglio per avere diritto all’ANF dal 1 luglio dell’anno di presentazione della domanda al 30 giugno dell’anno successivo.

Se il problema fosse questo, però, non c’è da preoccuparsi poiché suo padre potrebbe recuperare gli ANF non ricevuti fino a 5 anni prima dall’anno di presentazione della domanda.

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