Ascolti TV: vince Le Libere Donne su RAI 1 con oltre 3 milioni di spettatori. Ecco i programmi più visti della serata di ieri, martedì 17 marzo 2026
Ascolti TV: la serata di martedì 17 marzo ha visto una nuova sfida agguerrita tra programmi diversi, fiction, reality, contenitori di informazione e dibattito e, ovviamente, anche grandi pellicole internazionali. Ma un rientro molto importante e atteso ha contraddistinto la prima serata.
Partiamo, però, da RAI 1, che ha trasmesso la seconda puntata della prima stagione de Le libere donne, con Lino Guanciale, Gaia Messerklinger e Francesca Cavallin. Su CANALE 5, invece, troviamo il grande ritorno del Grande Fratello VIP, con al timone Ilary Blasi dopo l’epopea Signorini, per cercare di dare nuova linfa a un programma che, nelle ultime edizioni, ha sofferto molto la concorrenza nei dati audience. Chi ha conquistato, quindi, la serata?
Partenza soft (per non dire flop) del GF VIP, che raccoglie poco più di 2,1 milioni di spettatori e il 18,4% di share. Meglio Le Libere Donne su RAI 1 che vince la serata con oltre 3 milioni di audience e il 18,7% di share.
Le altre reti hanno completato l’offerta con tante proposte differenti, compreso il cinema. Su RAI 2, ecco la terza puntata di Stasera a letto tardi, nuovo show comico firmato dai The Jackal, che non sta ricevendo grande successo di pubblico. Sul resto dei canali generalisti, invece, è tornato il solito palinsesto fatto di contenitori di attualità, politica e approfondimento, senza scossoni rispetto a settimana scorsa. Da segnalare, comunque, anche la seconda puntata della nuova stagione di Italia’s Got Talent su TV8.
Nell’access prime time, invece, la solita sfida tra Gerry Scotti e Stefano De Martino. Vince La Ruota della Fortuna su CANALE 5 con il 24,8% di share e oltre 5,2 milioni di spettatori. Si ferma a poca distanza a 5,1 milioni, invece, Affari Tuoi su RAI 1, con uno share del 24%.
Ascolti TV martedì 17 marzo 2026: i programmi più visti di ieri sera
Ecco i dati AUDITEL completi dei programmi più visti di ieri sera.
- RAI 1 - Le libere donne: 3.046.000 spettatori (18,7% di share)
- CANALE 5 - Grande Fratello VIP: 2.146.000 spettatori (18,4% di share)
- LA7 - DiMartedì: 1.690.000 spettatori (10,6% di share)
- ITALIA 1 - Spider-Man: 912.000 spettatori (5,4% di share)
- RAI 3 - FarWest: 599.000 spettatori (4% di share)
- RETE 4 - È sempre Cartabianca: 495.000 spettatori (3,9% di share)
- TV8 - Italia’s Got Talent: 487.000 spettatori (2,8% di share)
- RAI 2 - Stasera a letto tardi: 409.000 spettatori (2,8% di share)
- NOVE - Cash or Trash - La notte dei tesori: 381.000 spettatori (2,2% di share)
Costi e budget dei programmi TV di ieri sera, martedì 17 marzo 2026
Diretta da Michele Soavi, Le libere donne è la nuova fiction di RAI 1 andata in onda ieri sera con la seconda puntata. La serie, prodotta da Rai Fiction e Endemol Shine Italy, porta sul piccolo schermo la storia dello psichiatra Mario Tobino, interpretato da Lino Guanciale, ed è liberamente ispirata al libro Le libere donne di Magliano pubblicato da Mondadori Libri.
La vicenda si svolge nella Lucca del 1942, all’interno del manicomio femminile di Maggiano. Qui arriva Tobino, medico appena rientrato dal fronte e deciso a mettere in discussione i metodi coercitivi dell’istituto. Il primo episodio introduce il caso di Margherita Lenzi, interpretata da Grace Kicaj, rinchiusa dal marito dopo un gesto di ribellione. Parallelamente riemerge nella vita del protagonista Paola Levi (Gaia Messerklinger), coinvolta nella Resistenza e costretta a vivere in clandestinità. Nel cast compaiono anche Fabrizio Biggio, Paolo Briguglia, Pia Lanciotti, Paola Sambo e Francesca Cavallin.
Sul piano economico, non sono stati resi pubblici dati ufficiali relativi al budget complessivo della fiction né ai cachet degli interpreti principali. Le informazioni disponibili indicano soltanto che la serie è composta da sei episodi distribuiti in tre prime serate e che la produzione ha ricevuto il supporto del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura.
In termini di contesto industriale, il costo medio di una serie per la televisione generalista italiana si aggira attorno ai 2 milioni di euro a puntata, cifra che può variare in base alla scala della produzione e alla complessità delle ricostruzioni storiche.
Quel che è certo è che il Grande Fratello VIP - ieri andato in onda con la prima puntata della nuova stagione - come mole di di investimenti e budget non sia paragonabile a tali produzioni, sebbene i costi siano notevoli e molteplici:
- innanzitutto, la macchina organizzativa prevede almeno 200 persone tra macchinisti, operai e operatori TV, che sono comunque impegnati per almeno 4 mesi all’anno (tra produzione, pre e post);
- poi c’è da badare alla casa, che, secondo alcune stime, potrebbe valere tra i 700 mila e i 900 mila euro, senza contare affitto di Cinecittà (non proprio Cologno Monzese), manutenzione ordinaria e straordinaria;
- non dimentichiamoci dei conduttori e degli ospiti in studio: se in passato Alfonso Signorini da timoniere percepiva un cachet tra i 20 e i 30 mila euro a puntata, oggi [Ilary Blasi potrebbe superare i 900 mila euro complessivi per l’intera stagione come “paga base”;
- e poi ci sono loro, i concorrenti: da questo punto di vista, il GF “NIP” è sicuramente più economico rispetto alla variante “VIP”, poiché i comuni mortali si accontentano di una quota tra i 50 e i 100 euro al giorno per essere ripresi h24 nella casa più spiata d’Italia. I VIP, invece, incassano in media tra i 4.000 e i 7.000 euro a settimana, con punte anche molto superiori. Ad esempio, per Valeria Marini qualche anno fa si parlò di cifre vicine ai 50 mila euro a settimana;
- infine, va considerato il montepremi finale, che da qualche edizione a questa parte non supera i 100 mila euro.
Fuori scala, in questo contesto, il cinema hollywoodiano presente ieri sera sulla TV generalista; spicca, ovviamente, Spider-Man, film del 2002 diretto da Sam Raimi con Tobey Maguire nei panni dell’uomo ragno. La pellicola fece registrare al botteghino un incasso di oltre 825 milioni di dollari su scala mondiale, a fronte di un budget inferiore a 140 milioni di dollari. Insomma, un vero e proprio successo che diede inizio a saghe e remake su uno dei supereroi più amati di sempre.
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