Ascolti TV: vince Le Libere Donne su RAI 1 con oltre 2,8 milioni di spettatori e il 17.9% di share. Ecco i programmi più visti della serata di ieri, martedì 10 marzo 2026.
Ascolti TV: dopo un lunedì sera che ha visto l’agguerrita sfida tra Guerrieri e Scherzi a Parte, l’ammiraglia RAI punta ancora al bersaglio grosso con un’altra grande fiction in prima serata nuova di zecca.
Su RAI 1, infatti, è andata in scena Le libere donne, con la prima puntata della prima stagione TV con Lino Guanciale, Gaia Messerklinger e Francesca Cavallin. Su CANALE 5, invece, è stato trasmesso un po’ a sorpresa il best of di Taratatà, Taratatà - tutto in una notte, con il meglio delle serate andate in onda tra gennaio e febbraio scorsi dello show musicale condotto da Paolo Bonolis. Chi ha vinto la serata?
Come da pronostico, si impone con margine Le Libere Donne su RAI 1, con la prima puntata che fa 2.851.000 spettatori e il 17,9% di share. Quasi doppiato Taratatà - tutto in una notte, con “il meglio di” che raccoglie poco più di un milione e mezzo di spettatori e il 13,4% di share. DiMartedì di Giovanni Floris si inserisce al secondo posto di serata con 1,6 milioni di audience.
Sulle altre reti, invece, il palinsesto del martedì è stato più o meno simile alle scorse settimane, con diversi talk di attualità e approfondimento e qualche nuova idea. In onda anche la seconda puntata di Stasera a letto tardi, nuovo show comico firmato dai The Jackal su RAI 2. The Jackal che, limitatamente per Fru e Aurora Leone, hanno condotto anche la prima della nuova stagione di Italia’s Got Talent su TV8, che ha rappresentato l’altra novità di serata. Per il resto, cinema quasi nullo sui canali generalisti.
Nell’access prime time, invece, si rinnova la solita sfida tra Gerry Scotti e Stefano De Martino. Sostanziale pareggio “tra i due litiganti”: Affari Tuoi su RAI 1 arriva a 5.038.000 spettatori con il 23,5% di share; La Ruota della Fortuna su CANALE 5, invece, si ferma a 4.969.000 spettatori (23,3% di share).
Ascolti TV martedì 10 marzo 2026: i programmi più visti di ieri sera
Ecco i dati AUDITEL completi dei programmi più visti di ieri sera. RAI 1 vince il complessivo secondo l’audience, sia nell’access prime time che in prima serata. Ottimo DiMartedì di Floris su LA7 che si inserisce al secondo posto per spettatori complessivi. Non bene Italia’s Got Talent.
- RAI 1 - Le libere donne: 2.851.000 spettatori (17,9% di share)
- CANALE 5 - Taratatà - tutto in una notte: 1.531.000 spettatori (13,4% di share)
- LA7 - DiMartedì: 1.600.000 spettatori (10,4% di share)
- ITALIA 1 - Le Iene presentano: Inside: 1.021.000 spettatori (9,2% di share)
- RAI 3 - FarWest: 592.000 spettatori (3,7% di share)
- RAI 2 - Stasera a letto tardi: 576.000 spettatori (4,1% di share)
- RETE 4 - È sempre Cartabianca: 540.000 spettatori (4,4% di share)
- NOVE - Cash or Trash - La notte dei tesori: 372.000 spettatori (2,2% di share)
- TV8 - Italia’s Got Talent: 343.000 spettatori (2,6% di share)
Costi e budget dei programmi TV di ieri sera, martedì 10 marzo 2026
Diretta da Michele Soavi, Le libere donne è la nuova fiction evento di RAI 1 partita ieri sera con la prima puntata. La serie, prodotta da Rai Fiction e Endemol Shine Italy, porta sul piccolo schermo la storia dello psichiatra Mario Tobino, interpretato da Lino Guanciale, ed è liberamente ispirata al libro Le libere donne di Magliano pubblicato da Mondadori Libri.
La vicenda si apre nella Lucca del 1942, all’interno del manicomio femminile di Maggiano. Qui arriva Tobino, medico appena rientrato dal fronte e deciso a mettere in discussione i metodi coercitivi dell’istituto. Il primo episodio introduce il caso di Margherita Lenzi, interpretata da Grace Kicaj, rinchiusa dal marito dopo un gesto di ribellione. Parallelamente riemerge nella vita del protagonista Paola Levi (Gaia Messerklinger), coinvolta nella Resistenza e costretta a vivere in clandestinità. Nel cast compaiono anche Fabrizio Biggio, Paolo Briguglia, Pia Lanciotti, Paola Sambo e Francesca Cavallin.
Sul piano economico, non sono stati resi pubblici dati ufficiali relativi al budget complessivo della fiction né ai cachet degli interpreti principali. Le informazioni disponibili indicano soltanto che la serie è composta da sei episodi distribuiti in tre prime serate e che la produzione ha ricevuto il supporto del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura.
In termini di contesto industriale, il costo medio di una serie per la televisione generalista italiana si aggira attorno ai 2 milioni di euro a puntata, cifra che può variare in base alla scala della produzione e alla complessità delle ricostruzioni storiche.
Dall’altra parte, CANALE 5 presentava ieri sera in palinsesto il best of di un grande ritorno della TV italiana, a distanza di 25 anni dall’ultima presenza (in RAI): vale a dire il meglio delle due serate evento di Taratatà, show musicale condotto da Paolo Bonolis registrato alla ChorusLife Arena di Bergamo a inizio anno.
Un’operazione ambiziosa sia per gli ospiti (da Ligabue a Fiorella Mannoia) e sia dal punto di vista economico. Il “Sanremo di Mediaset”, infatti, tra cachet degli artisti, orchestra, diritti musicali, allestimento scenico e location, è costato sicuramente molto al Biscione, con budget che può superare anche i 3 milioni di euro a puntata (stimando i costi di programmi simili). Non ci sono dati ufficiali in tal senso, quindi tali numeri rimangono comunque delle stime.
Capitolo Bonolis: non esistono cifre ufficiali, ma un’inchiesta di Qui Finanza del 2019 parlava di uno stipendio annuo vicino ai 10 milioni di euro tra parte fissa e programmi condotti per Mediaset. Numeri mai smentiti e che spiegano perché Taratatà sia stato affidato a uno dei volti più solidi e riconoscibili della TV italiana.
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