Arma dei Carabinieri 2017: meno contratti, più stazioni vuote. Ecco la novità

Vittorio Proietti

16 Febbraio 2017 - 16:01

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Il numero dei Carabinieri 2017 cambierà: meno contratti a tempo indeterminato, più stazioni vuote. Ecco la novità dal Libro Bianco della Difesa.

Arma dei Carabinieri, meno contratti a tempo indeterminato nel 2017 e, di conseguenza, più stazioni vuote, comprese quelle del Corpo Forestale da poco accorpato. Il Comandante Tullio del Sette assicura che le stazioni non saranno soppresse, ma il famigerato Libro Bianco della Difesa prevede che siano vuote.

Il numero dei Carabinieri con contratto a tempo indeterminato sarà notevolmente ridotto: questo il contenuto più importante del documento proposto dal Ministro della Difesa Pinotti, chiamato il Libro Bianco, con l’obiettivo di ridurre l’età del personale militare.

I Carabinieri all’interno di ogni comando saranno sempre meno, ma le stazioni non saranno soppresse, anzi il loro numero è aumentato: il passaggio di divisa non ha prodotto effetti negativi, secondo il Generale Del Sette; eppure il bilancio dello stato ne risentirà. Vediamo nello specifico.

Arma dei Carabinieri 2017: meno contratti, più stazioni vuote. Ecco la novità

L’Arma dei Carabinieri 2017 conterà un minor numero di contratti e più stazioni vuote. Il piano di ridimensionamento previsto dal procedimento iniziato dal Ministro Roberta Pinotti, il Libro Bianco, apporterà molte novità.

Il numero dei Carabinieri e le differenze tra contratti a tempo indeterminato e determinato saranno le iniziative più incisive: la contrazione del personale col fine di diminuire l’età media dei militari avrà effetti diversi da quelli sperati.

Le stazioni dei carabinieri non subiranno nessuna soppressione assicura il Comandante Tullio Del Sette: nel giorno di inaugurazione dell’anno accademico della Scuola Ufficiali di Roma, questa notizia ha destato subito sospetti. A comando non si discute, si dubita.

Arma dei Carabinieri 2017: la novità sulle stazioni

Il numero delle stazioni dell’Arma dei Carabinieri è effettivamente aumentato: il rischio non è la soppressione ma l’aumento senza proporzione, in quanto le stazioni dichiarate dal Comandante Del Sette sarebbero 4641.

Le stazioni ed ex presidi del Corpo Forestale non rientrano in questo numero, che dovrebbe includere altre 1000 stazioni al conteggio. In considerazione dei progetti sul personale proposte dal Libro Bianco, la logicità delle misure è sfuggente.

Il numero dei Carabinieri dovrebbe essere proporzionato al numero delle stazioni, di norma. Una corrispondenza sbagliata rischia di gravare inutilmente sulle casse dello Stato, vanificando le proposte del Ministro Pinotti, nonché la riforma della PA proposta dal Ministro Madia. Gli effetti di cui parliamo, non tarderanno ad evidenziarsi.

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