Dollar Index: Trump non fa scendere le quotazioni, ecco gli scenari di medio periodo

Ufficio Studi Money.it

4 Marzo 2019 - 11:30

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Le quotazioni dell’indice del Dollaro sono riuscite a trovare un valido punto di appoggio su un livello supportivo corroborato da tre fattori. Da un punto di vista dell’analisi tecnica, il biglietto verde fornisce diversi segnali interlocutori

Dollar Index: Trump non fa scendere le quotazioni, ecco gli scenari di medio periodo

La prima seduta della settimana parte sull’onda dei rialzi per i Dollar Index, che a metà mattina veleggia intorno a 95, 5 punti.

L’andamento del biglietto verde sembra snobbare le parole del Presidente statunitense Donald Trump, che durante il weekend è tornato ad accusare il chairman della Federal Reserve, Jerome Powell, giudicando come troppo severe le sue politiche monetarie. Secondo il Tycoon, il forte apprezzamento del Dollaro statunitense danneggerebbe la competitività americana, soprattutto sul fronte export.

Dollar Index: l’analisi tecnica

Dollar Index, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Dopo una fase discendente iniziata lo scorso 14 febbraio, i corsi del Dollar Index sono riusciti a riprendere vigore al contatto con la linea di tendenza che collega i minimi del 16 febbraio a quelli del 26 marzo 2018.

Questo livello dinamico è di fondamentale importanza dal punto di vista tecnico, in quanto sostiene tutta la fase rialzista che accompagna il biglietto verde da più di un anno. Una rottura di questa zona permetterebbe ai venditori di entrare in gioco e spingere a ribasso le quotazioni del Dollaro americano contro le principali valute mondiali.

Il supporto che ha permesso ai compratori di ritrovare vigore è corroborato da altri due elementi, quali la trendline che collega i top del 14 dicembre 2018 a quelli del 24 gennaio 2019 e la media mobile semplice a 200 giorni.

Gli scenari di medio periodo

Le indicazioni che arrivano dall’analisi tecnica dell’indice del biglietto verde indicano una situazione piuttosto interlocutoria: mentre un ritorno al di sotto dei 95,90 punti segnalerebbe una possibile prosecuzione della fase di debolezza sul Dollaro Usa, un avanzamento sopra 97,37 punti farebbe giungere i prezzi del Dollar Index al test della coriacea resistenza a 97,693 punti. Questo determinerebbe il rafforzamento delle quotazioni del Dollaro Usa, che finirebbe per apprezzarsi contro la maggior parte delle valute globali.

A mettere in difficoltà il fronte rialzista però è il doppio massimo a 97,693 punti, che non ha ancora raggiunto il suo obiettivo minimo, individuabile a 94,391 punti.

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