Tutti aspettano l’aumento della pensione, ma il vero guadagno è nascosto qui (ed è +4%). Cosa sta facendo davvero l’INPS ai tuoi soldi?
Quando si parla di pensione, l’attenzione delle persone si concentra quasi sempre sull’importo dell’assegno mensile e molto meno sul meccanismo che porta a determinarlo. È un atteggiamento comprensibile, perché la cifra che arriva sul conto corrente ha un impatto immediato sulla vita quotidiana, mentre la crescita del capitale previdenziale resta qualcosa di astratto e lontano nel tempo.
Eppure il sistema pensionistico non si limita ad adeguare le pensioni già in pagamento, ma rivaluta ogni anno anche il montante contributivo, cioè la somma dei contributi accumulati durante tutta la carriera lavorativa. È questo capitale che, al momento del pensionamento, verrà trasformato in rendita e determinerà quanto si riceverà ogni mese.
Qui nasce una curiosa asimmetria di comportamento. All’inizio di ogni anno il pensionato medio attende di sapere di quanto aumenterà la propria pensione, mentre il lavoratore medio non si chiede quasi mai di quanto cresceranno i contributi che ha versato, anche se spesso si tratta di somme molto elevate. In pratica si guarda alla cedola futura senza preoccuparsi abbastanza del valore del capitale che la genera. [...]
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