Allerta maltempo in Italia: le zone più a rischio

Allerta meteo: tre Regioni da bollino rosso, otto da bollino arancione. E intanto si contano le prime vittime del maltempo.

Allerta maltempo in Italia: le zone più a rischio

Con l’arrivo dell’autunno è allerta maltempo in Italia. Secondo le previsioni meteo sarà un weekend di maltempo in tutto il territorio ma ci sono delle zone che - come certificato dal bollettino della Protezione Civile - sono più a rischio.

In queste ore si contano i primi danni dell’allerta maltempo: in Piemonte ci sono cinque dispersi, di cui quattro nel Cuneese - al confine con la Francia - e uno in Valsesia, nel Vercellese. E si registra anche una vittima in Valle d’Aosta dove un vigile del fuoco volontario è stato travolto da un albero.

E nelle prossime ore la situazione non migliorerà, con l’allerta meteo che interesserà maggiormente il Nord Italia. Nel dettaglio, la Protezione Civile ha proclamato l’allerta rossa in tre Regioni, mentre in altre otto si tratta di allerta arancione. Meno preoccupante la situazione al Centro, dove comunque già nella giornata di oggi arriveranno i primi fenomeni temporaleschi, mentre al Sud sembra essere tornata l’estate.

Allerta meteo in Italia: le zone più a rischio

Per la giornata di sabato 3 ottobre la Protezione Civile ha diramato l’allerta rossa in tre Regioni d’Italia: Liguria, Lombardia e Veneto. Come dimostrano gli eventi delle ultime ore, però, sono a rischio anche zone come Piemonte e Valle d’Aosta dove per la Protezione Civile è allerta arancione.

Insieme a queste due ci sono altre sei Regioni di allerta arancione, quali: Trentino Alto Adige, Veneto - dove in queste ore si registrano i primi fenomeni di acqua alta a Venezia dove fortunatamente sembra funzionare il Mose - Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna e Lombardia.

Ricapitolando tutto il Nord Italia sarà interessato dal vasto sistema pertubato che nelle prossime ore si estenderà anche nelle Regioni centrali, con precipitazioni che potrebbero arrivare anche in alcune zone del Sud Italia, come ad esempio la Sicilia.

Già da queste ore sono attesi temporali su Umbria e Lazio; si tratterà di rovesci di forte intensità, con raffiche di vento e possibili grandinate. La situazione nel Centro-Sud, comunque, appare sotto controllo tanto che la Protezione Civile non ha ritenuto necessario l’aumento dello stato di allerta (che resta “giallo”).

Più preoccupante la situazione nel Nord-Ovest che è nella morsa del maltempo a causa dell’intensa perturbazione atlantica che sta portando a precipitazioni diffuse e di forte intensità che tuttavia dovrebbero pian piano diminuire per spostarsi nel Nord-Est, con le zone del Trentino, delle Prealpi venete e pedemontane del Friuli Venezia Giulia che sono tra le più a rischio in quanto si stimano apporti pluviometrici fino a 150 mm, con il rischio concreto di frane e alluvioni.

Nel frattempo nel Sud Italia torna l’estate

La perturbazione è attesa anche in Sicilia nelle prossime ore, ma nel frattempo nel Sud Italia sembra essere tornata l’estate. Ancora per qualche ora, infatti, le Regioni meridionali saranno esposte all’afflusso di torride correnti nordafricane che determinano un marcato aumento delle temperature.

In Sicilia, ad esempio, è prevista una massima tra i 36° C nelle province di Palermo e Messina, mentre in Puglia potrebbero esserci picchi di 34°. Le temperature restano alte anche a Napoli, dove oggi la massima sarà di 27°.

Per il momento, quindi, l’Italia è spaccata in due; la speranza è che l’allerta meteo si esaurisca nelle prossime ore, riportando il bel tempo su tutto lo stivale.

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