Disabili: guida alle agevolazioni fiscali nella legge Dopo di Noi

Anna Maria D’Andrea

21 Settembre 2016 - 17:24

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La legge Dopo di Noi prevede agevolazioni fiscali per le persone con grave disabilità rimaste prive del supporto familiare. Ecco una guida alle agevolazioni fiscali per i disabili.

Disabili: guida alle agevolazioni fiscali nella legge Dopo di Noi

La legge Dopo di Noi ha predisposto agevolazioni fiscali per disabili in gravi condizioni rimasti senza il sostegno familiare.

In applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale e verticale, la legge Dopo di Noi è entrata in vigore lo scorso 26 giugno e mette a disposizione misure d’assistenza, in particolare agevolazioni fiscali e detrazioni, per persone con grave disabilità, ovvero minorazioni psicofisiche che riducono l’autonomia personale e che rendono necessario l’intervento assistenziale permanente, continuativo e globale.

Alla disabilità grave, la legge ha aggiunto il requisito dell’assenza di sostegno familiare, ovvero la perdita dei genitori oppure l’impossibilità di rispondere alle esigenze del figlio disabile.

Vediamo insieme quali sono le agevolazioni fiscali previste dalla legge Dopo di Noi per i disabili in gravi condizioni e privi di sostegno familiare.

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Dopo di noi: agevolazioni fiscali per gravi disabilità

La legge Dopo di Noi ha predisposto misure di agevolazione fiscale per i disabili privi del sostegno familiare. Insomma, lo Stato si impegna, con questa legge, a garantire un futuro ai disabili per i quali viene meno il sostegno dei genitori, per morte o per sopraggiunta impossibilità a garantirne l’assistenza.

Ma quali sono le agevolazioni fiscali previste dalla legge Dopo di Noi? Innanzitutto, è stabilita la detraibilità al 19% delle spese sostenute per le polizze assicurative, a partire dall’anno d’imposta 2016, per una spesa massima di 750 euro di premi.

La legge ha, inoltre, stabilito che i trust, ovvero fondi con patrimonio autonomo, e i fondi speciali in favore di soggetti in grave stato di disabilità, siano esenti da imposta successioni e donazioni. La misura entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2017 ma, per poter godere dell’agevolazione fiscale, il trust o il fondo deve innanzitutto essere predisposto, da atto costitutivo, per finalità di inclusione sociale, cura e assistenza. Ma, la legge Dopo di Noi ha stabilito ulteriori vincoli per poter accedere all’agevolazione fiscale.

Trust per la tutela di persone con grave disabilità. I vincoli stabiliti dalla legge

La legge Dopo di Noi stabilisce quali sono le regole fondamentali per l’istituzione di trust a favore di persone con disabilità grave che possono usufruire delle agevolazioni fiscali.

In base all’art. 6 della legge, quindi, si stabilisce che:

  • il trust o il fondo devono essere costituiti per atto pubblico;
  • nell’atto istitutivo bisognerà indicare i soggetti coinvolti, i ruoli, la funzionalità e i bisogni delle persone per le quali il trust è istituito, le attività assistenziali previste, col fine di garantire l’autonomia delle persone con disabilità grave;
  • l’atto dovrà inoltre indicare gli obblighi del fiduciario e del gestore, i quali saranno chiamati a salvaguardare i diritti della persona con grave disabilità e le modalità di rendicontazione obbligatoria;
  • beneficiari del trust\fondo possono essere soltanto persone con grave disabilità;
  • l’atto istitutivo deve stabilire chi sarà il soggetto preposto al controllo delle obbligazioni previste, e stabilisce il termine di durata del trust.

Il gestore o fiduciario può essere sia una persona di fiducia, vicina alla persona con grave disabilità beneficiaria del trust, oppure una Onlus, a patto che operi però prevalentemente nel settore della beneficenza.

Altre agevolazioni fiscali possono essere poste in essere dai comuni, i quali hanno la possibilità di stabilire per i soggetti passivi aliquote ridotte, esenzioni ai fini dell’imposta, sempre nel rispetto dei vincoli di bilancio del comune.

Disabili: Fondo Assistenza presso il Ministero del Lavoro

La legge Dopo di Noi non si limita soltanto a prevedere misure di agevolazione fiscale. Presso il Ministero del Lavoro è stato istituito un apposito Fondo di Assistenza di 90 milioni di euro nel 2016 (38,3 milioni nel 2017 e 56,1 a partire dal 2018).

L’obiettivo del fondo, che è poi l’obiettivo dell’intera legge Dopo di Noi, è di contribuire all’implemento di programmi di assistenza domiciliare, in linea con il modello delle case famiglia.

Alla base della creazione del fondo e dello sforzo per aumentare la domiciliarità delle cure e dell’assistenza, vi è la convinzione che per contribuire allo sviluppo dell’autonomia è indispensabile intervenire sullo sviluppo delle abilità, della gestione della vita quotidiana e delle competenze delle persone disabili. Un’importante passo, per garantire un futuro migliore a persone disabili in gravi condizioni.