Adozioni internazionali 2012-2017: come e quando fare domanda di rimborso

A partire dal 1° giugno 2018 è possibile presentare domanda di rimborso per le adozioni internazionali del periodo 2012-2017. Ecco come fare, scadenze da rispettare e chi può richiedere la restituzione dell’importo di spesa sostenuto.

Adozioni internazionali 2012-2017: come e quando fare domanda di rimborso

È partita dal 1° giugno 2018 la fase di presentazione delle domande di rimborso per adozioni internazionali effettuate dal 2012 al 2017.

Le coppie che hanno portato a termine una procedura di adozione o di affidamento familiare potranno chiedere il rimborso del 50% o del 30% delle spese sostenute, entro il limite di 5.000 o 3.000 euro in base al reddito dichiarato.

Si ricorda che il restante 50% della spesa per l’adozione internazionale potrà invece essere dedotta in dichiarazione dei redditi.

Per beneficiare del rimborso sarà necessario avere un reddito non superiore a 70.000 euro: si tratta di un totale di oltre 11.000 coppie adottive che potranno presentare domanda, tramite il portale Adozione Trasparente entro la scadenza del 16 luglio 2018.

Domanda rimborso adozioni internazionali: scadenza il 16 luglio 2018

Per richiedere il rimborso delle spese sostenute per adozioni o affidamenti avvenuti tra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2017, le coppie con redditi non superiori a 70.000 euro dovranno presentare domanda entro la scadenza del 16 luglio 2018.

Come anticipato precedentemente, sarà possibile ottenere il rimborso del 50% della spesa sostenuta (quella non deducibile) e il requisito richiesto è l’avvenuto ingresso del minore in famiglia.

Prima di analizzare come presentare l’istanza e quali documenti allegare, si riepiloga di seguito quanto contenuto nel DPCM del 3 maggio 2018 in merito agli importi riconosciuti:

  • 50% delle spese di adozione sostenute e fino ad un massimo di 5.000 euro di rimborso per i genitori con reddito fino a 35.000 euro;
  • 30% delle spese di adozione sostenute e fino ad un massimo di 3.000 euro per i genitori con reddito compreso tra i 35.000 e i 70.000 euro.

Potrà essere richiesto il rimborso delle spese finalizzate all’adozione del minore debitamente documentate e certificate dall’ente autorizzato.

Come presentare domanda

Per richiedere il rimborso bisognerà presentare domanda entro il 16 luglio 2018 in modalità telematica nella sezione Istanze di rimborso del portale online “Adozione Trasparente”.

Per l’invio dell’istanza i genitori adottivi dovranno essere muniti di credenziali SPID.

Le coppie che, invece, hanno concluso l’adozione senza l’assistenza di un ente autorizzato o che hanno beneficiato dell’adozione di cui all’articolo 36, comma 4, della legge n. 184/1983, dovranno invece presentare domanda di rimborso delle spese sostenute tramite raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo:

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissione per le adozioni internazionali, via di Villa Ruffo, 6 - 00196 Roma.

Nella busta in cui sarà inserita la domanda bisognerà riportare la dicitura “Rimborso spese adozione anno …”, indicando in quale anno è avvenuta l’adozione.

Il modulo da utilizzare è allegato al DPCM del 3 maggio 2018.

Si allega di seguito, invece, la guida alla compilazione di domanda di rimborso adozioni 2012-2017 da presentare in modalità telematica dal 1° giugno al 16 luglio 2018:

Commissione adozioni - guida alla presentazione delle domande di rimborso
Clicca per scaricare

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Argomenti:

Adozione

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