Addio pannelli solari, il sistema ingegnoso che porta la luce in casa senza sprecare energia elettrica

Simone Micocci

20/05/2024

Energia green, con questo sistema non serve accendere le luci in casa. Ecco come funziona Solight e perché potrebbe rendere meno attrattivo l’investimento su un impianto fotovoltaico.

Addio pannelli solari, il sistema ingegnoso che porta la luce in casa senza sprecare energia elettrica

Negli ultimi anni lo sviluppo tecnologico si è concentrato sul settore dell’energia rinnovabile e la sensazione è che sempre più scoperte ci aspettano nel breve periodo.

Tant’è che gli impianti fotovoltaici, oggi la fonte rinnovabile che garantisce il maggior numero di produzione di energia elettrica, rischiano di essere molto differenti da quelli attualmente in commercio, ad esempio perché attraverso nuove tecnologie potrebbero essere in grado di immagazzinare elettricità senza dover necessariamente ricorrere a una batteria. Oppure c’è chi è pronto a scommettere che in futuro si abbandonerà il fotovoltaico in favore di performanti turbine.

Un’altra novità sembrerebbe già arrivata per merito della startup israeliana Solight, la quale piuttosto che intervenire sui pannelli solari ha pensato a una soluzione per ridurre i consumi di elettricità in casa, di fatto rendendo l’investimento sul fotovoltaico meno attrattivo.

L’obiettivo di questa azienda è di ridurre i consumi di illuminazione artificiale. Anche nelle ore diurne, infatti, può capitare che la luce non arrivi all’interno degli edifici tant’è che non è raro anche di giorno ricorrere all’illuminazione artificiale che oltre a comportare un elevato consumo energetico non fornisce neppure i benefici per la salute che invece sono garantiti dall’esposizione alla luce naturale.

Nel dettaglio, questa startup progetta e realizza sistemi installati sul tetto e sulle facciate degli edifici che incanalano la luce dispersa all’interno dell’abitazione. Il tutto attraverso una serie di semplici specchi, garantendo così tutti i vantaggi della luce naturale a partire dal risparmio di energia, come pure la riduzione delle emissioni di carbonio. Una soluzione d’aiuto specialmente nei grandi edifici: vedi ad esempio le fabbriche, le scuole, gli alberghi e gli ospedali, per i quali l’utilizzo di questi dispositivi ha contribuito a creare spazi abitativi sani.

Come funzionano gli apparecchi di Solight

La Solight attualmente è in commercio con tre diversi apparecchi:

  • Solight Industrial Collector, con un’apertura di 1 metro quadrato capace di fornire un flusso medio di 30.000 lumen. Adatto per le grandi aree, con capacità di illuminare fino a 20 metri di distanza;
  • Solight Versatile Collector, con un’apertura di 1/4 metro quadrato, fornisce un flusso medio di 7.000 lumen. Adatto per ambienti di dimensioni comprese tra i 12 e i 15 metri quadrati, capace di illuminare fino a 5 metri di distanza;
  • Solis Mini DIY, con apertura di 1/16 metro quadrato, con flusso medio di 2.000 lumen adatto per illuminare piccoli spazi da 4-5 metri quadrati (ad esempio uno scantinato).

Seppure con capacità differenti, tutti questi dispositivi sono in grado di catturare la luce solare dalla 08:00 alle 16:00 per poi convogliarla negli spazi interni. Al fine di evitare possibili effetti dannosi del sole, la luce viene filtrata in modo da eliminare le radiazioni ultraviolette (tra le cause principali del cancro della pelle). Così come non bisogna preoccuparsi del caldo: attraverso gli stessi filtri, infatti, viene anche eliminato il calore. Quella convogliata, quindi, è a tutti gli effetti una luce “fredda”, garantendo così un notevole risparmio sulla climatizzazione estiva.

Qui un esempio di come funzionano gli apparecchi. Qui un esempio di come funzionano gli apparecchi. Fonte: www.solight-energy.com

Questo filtro però ha lo svantaggio di eliminare anche la vitamina D associata alle radiazioni solari, la quale comporta notevoli benefici alla nostra salute. Per questo motivo gli sforzi dell’azienda si stanno concentrando su come fare per lasciare una piccola dose di UVB, mantenendo inalterata l’esposizione alla vitamina D.

I vantaggi

Eliminare, o comunque ridurre, l’utilizzo di luce artificiale all’interno dei luoghi di lavoro o delle abitazioni permetterebbe di evitare tutti gli effetti considerati “dannosi” di una tale illuminazione.

Questa, infatti, altera i ritmi circadiani del nostro corpo, con il rischio di provocare dei danni alla salute. Dalla stanchezza all’insonnia, dalla depressione all’obesità, fino alle difficoltà di apprendimento.

Senza trascurare poi l’effetto risparmio. Come spiegato da Solight, infatti, l’utilizzo di 1.000 prodotti in altrettante stanze permette di risparmiare l’equivalente di 348 mila lampade Led (con una vita utile stimata in 5 anni). Una previsione che tenendo conto dei costi attuali dell’elettricità, dovrebbe garantire un ritorno dell’investimento nell’arco di 2 o 3 anni.

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