Öko-Test ha analizzato le creme spalmabili presenti sul mercato e purtroppo per Nutella il giudizio è stato insufficiente: ecco perché.
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Le creme spalmabili alla nocciola sono un vizio irrinunciabile per moltissime persone che, soprattutto a colazione, non possono fare a meno di spalmarle su una fetta di pane o all’interno di una brioche calda. Tuttavia, non tutte le creme spalmabili alla nocciola si distinguono per qualità: alcune risultano eccessivamente zuccherate e contengono solo una minima parte di materia prima.
Öko-Test ha condotto in Germania un’analisi per individuare le migliori creme spalmabili alla nocciola e scoprire cosa si nasconde realmente all’interno di questi vasetti che ogni giorno migliaia di persone portano in tavola. Purtroppo per la nostra Nutella, la crema più famosa e consumata al mondo, il giudizio non è stato positivo: il prodotto ha ottenuto una valutazione insufficiente per una serie di criticità rilevate. Ecco quali sono e quali creme, invece, hanno superato il test.
Le migliori e peggiori creme alla nocciola secondo Öko-Test
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Öko-Test ha preso in esame 21 creme spalmabili al torrone e alle nocciole, valutandole secondo criteri rigorosi. L’indagine si è concentrata sulla presenza di residui di oli minerali (MOSH e MOAH) e sul rispetto degli standard sociali nella coltivazione delle materie prime. I collaudatori hanno inoltre penalizzato i prodotti con un alto contenuto di zuccheri e una scarsa percentuale di frutta secca, giudicandoli di qualità inferiore.
I risultati non sono incoraggianti: su 21 prodotti analizzati, solo due hanno ottenuto la valutazione complessiva di «buono», grazie al minor contenuto di zucchero, alla quasi totale assenza di residui di oli minerali e all’utilizzo di aromi naturali al posto di quelli artificiali. Si tratta di:
- Sì! Crema di noci e torrone di Rewe (400 g) - Valutazione: «buono» - Prezzo: €1,69;
- Crema spalmabile al cioccolato biologico con torrone alle noci di dm (400 g) - Valutazione: «buono» - Prezzo: €2,95.
Per tutte le altre creme, invece, il giudizio è stato negativo. Tra i grandi delusi anche due marchi famosissimi come Nutella di Ferrero e la crema alla nocciola Milka, entrambi valutati come «insufficienti».
Secondo gli esperti di Öko-Test, le principali criticità riscontrate nei prodotti con voto basso sono:
- Troppo zucchero: Nutella e Milka figurano tra le creme più dolci del test, con oltre il 56% di zucchero, una quantità considerata eccessiva e poco salutare;
- Presenza di oli minerali e aromi artificiali: entrambe presentano tracce di componenti di oli minerali (MOSH), sostanze che si accumulano nell’organismo e che, secondo alcune ricerche, potrebbero arrecare danni al fegato. Inoltre, l’uso di aromi artificiali e vanillina - spiegano gli esperti - ne abbassa ulteriormente la qualità complessiva;
- Poche nocciole: sorprende notare come alcune creme contengano quantità minime di materia prima. Milka, per esempio, solo il 5%, mentre altre si attestano intorno al 13%; i prodotti migliori arrivano invece a superare il 30%;
- Contenuto calorico sottostimato: in diversi casi le etichette indicano valori nutrizionali basati su porzioni troppo piccole, portando così a una sottostima dell’apporto calorico reale.
Il consiglio, quindi, prima di scegliere una crema spalmabile alla nocciola, è quello di leggere attentamente l’etichetta e verificare il contenuto di zuccheri, la percentuale di nocciole e le calorie complessive. Solo così si può scegliere un prodotto davvero buono, non solo nel gusto ma anche nella qualità.
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