Da Arcore a Roma: il piano di Marina Berlusconi per frenare Giorgia Meloni è questo. Schlein e Marina Berlusconi stanno già trattando il dopo-Meloni.
Sono passati ormai dodici lunghi anni dal famigerato accordo del Nazareno, con cui Berlusconi e Renzi siglarono ben più di una tregua politica: un vero e proprio patto su riforme istituzionali e legge elettorale. Anche in quel lontano inizio del 2014 l’orizzonte veniva scandito dalla prossima elezione del Presidente della Repubblica ma l’accordo non portò bene, né per le riforme, né per il governo Renzi.
Tornando al presente, dal referendum perso malamente da Giorgia Meloni in poi, un certo canale di comunicazione sembra essersi ravvivato tra il Partito Democratico di Elly Schlein e Forza Italia, sempre più cosa di Marina Berlusconi. I più informati dicono che il primo punto di sintonia sarebbe legato alla legge elettorale: i premi di maggioranza previsti per la coalizione vincente, ma soprattutto per il primo partito sarebbero esagerati, ovviamente per il PD ma a quanto pare anche per Forza Italia. Partito che ha fatto sentire e probabilmente farà notare sempre più i propri distinguo all’interno della maggioranza.
E così ecco che in quel che potrebbe divenire una sorta di Patto del Nazzareno 2.0, le due donne leader – tramite i soliti pontieri romani – starebbero immaginando di ricalibrare la legge elettorale su un modello maggiormente proporzionale. Su questo punto bisognerà attendere anche le mosse della Lega, che in parlamento dispone del terzo gruppo per numero. A questo proposito si segnalano anche svariati incontri tra Marina B e Luca Zaia, volto moderato e soprattutto uomo del Nord della Lega. [...]
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