Gli 80 euro di Renzi per finanziare la Flat Tax? Il governo smentisce

Nella legge di Bilancio potrebbe arrivare lo stop agli 80 euro in busta paga per finanziare la Flat Tax, il governo però smentisce parlando di “fake news”.

Gli 80 euro di Renzi per finanziare la Flat Tax? Il governo smentisce

Dopo il Piano Periferie stoppato nel decreto Milleproroghe, la voce che girava con insistenza era che la nuova maggioranza giallo-verde potesse mandare in soffitta anche un altro provvedimento voluto da Matteo Renzi: il bonus di 80 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti sotto i 26.000 euro di reddito.

Una mossa questa che consentirebbe al governo di poter risparmiare circa 9 miliardi l’anno, soldi questi che nella prossima legge di Bilancio potrebbero essere utilizzati per avviare il progetto della Flat Tax.

Una indiscrezione questa però respinta con fermezza dal governo, assieme a quella sull’aumento dell’Iva, con Matteo Salvini che ha dichiarato come non ci sia l’intenzione di togliere il bonus Renzi.

I soldi degli 80 euro per la Flat Tax? No del governo

Tra i diversi provvedimenti partoriti dal cosiddetto “governo dei mille giorni”, probabilmente quello che più veniva identificato con l’ex premier Matteo Renzi era quello degli 80 euro lordi in busta paga per i lavoratori dipendenti con un reddito inferiore ai 26.000 euro.

Fu una delle più eclatanti scelte dell’allora Presidente del Consiglio, tanto che ormai la misura viene identificata con il nome di bonus Renzi. Introdotti nel 2016, gli 80 euro mensili adesso sono al centro di una sorta di giallo politico.

Secondo diversi quotidiani infatti, Movimento 5 Stelle e Lega di comune accordo con il premier Conte e il ministro dell’Economia Giovanni Tria, avrebbero deciso di stoppare il bonus che al momento viene percepito da 11 milioni di italiani.

In una legge di Bilancio dove si sta cercando disperatamente di reperire le risorse per, perlomeno avviare, le tante promesse elettorali fatte prima del 4 marzo, i 9 miliardi che verrebbero risparmiati dalla cancellazione del bonus sarebbero senza dubbio una manna dal cielo.

Sembrava essere chiaro anche il modo in cui sarebbero stati utilizzati questi soldi: avvio della Flat Tax per le persone fisiche e l’estensione del regime forfettario del 15% per le partite Iva.

Una ipotesi questa però smentita dal governo che parla di “fake news”. “Il governo non pensa di togliere gli 80 euro e non vuole aumentare l’Iva - ha dichiarato Matteo Salvini - Spiace dover rincorrere alcune indiscrezioni dei giornali palesemente false e che servono solo per riempire le pagine di quotidiani ad agosto”.

Al momento quindi gli 80 euro in busta paga del bonus sembrerebbero essere salvi, ma per sapere se questa scelta verrà confermata o meno non rimane che aspettare l’autunno quando sarà presentata la legge di Bilancio.

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