Acqua Claudia richiamata per rischio stafilococco: i lotti interessati e possibili rischi

12 Maggio 2022 - 20:13

13 Maggio 2022 - 12:30

condividi

A darne notizia il Ministero della Salute che ha annunciato di aver richiamato due lotti di acqua Claudia per il rischio contaminazione da batterio stafilococco aureo.

Acqua Claudia richiamata per rischio stafilococco: i lotti interessati e possibili rischi

Nuova allerta alimentare diramata dal Ministero della Salute. Questa volta a finire nel mirino è una famosa marca di acqua minerale, la Claudia, che ha subito il richiamo di due lotti per rischio microbiologico a causa della presenza di alcuni batteri, tra cui lo stafilococco aureo.

L’avviso di richiamo è stato pubblicato sul sito del Ministero nella sezione dedicata ai richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori. Vediamo quali sono i lotti di acqua Claudia interessati dal richiamo, i possibili rischi per la salute e cosa fare se ci troviamo in possesso di una bottiglia richiamata.

Acqua Claudia richiamata: i lotti interessati

Come riportato nel richiamo pubblicato sul sito del ministero della Salute a subire il richiamo sono stati alcuni lotti dell’acqua minerale effervescente naturale Claudia imbottigliata dalla ditta Sorgenti Claudia s.r.l., nel proprio stabilimento di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma.

Nello specifico i lotti interessati sono due: uno comprende bottiglie da 1 litro e mezzo, un altro bottiglie da mezzo litro.

I due lotti ritirati sono i seguenti:

  • Lotto L21111 – data di scadenza 21-04-2023 - confezione da 1,5 litri di Acqua Claudia;
  • Lotto L21191 – data di scadenza 29-04-2023 - confezione da 0,5 litri di Acqua Claudia.

Le bottiglie presenti in questi due lotti si sospetta possano essere contaminati da batteri tra cui anche lo stafilococco aureo. Si tratta di un sospetto quindi non di una certezza. Il richiamo avviene in forma precauzionale.

Chiunque avesse bottiglie di uno dei due lotti interessati è pregato di non consumare l’acqua e di riportarle immediatamente al punto vendita dove sono state acquistate. Il punto vendita provvederà poi al rimborso della cifra spesa e a consegnare il lotto alle autorità competenti.

Batterio stafilococco aureo: cos’è e quali rischi per la salute

Le bottiglie di Acqua Claudia sono state ritirate per una sospetta contaminazione microbiologica, tra cui la presenza del batterio stafilococco aureo.

Si tratta di uno dei batteri patogeni più virulenti in assoluto capace di dare origine a diverse malattie. È molto comune e si stima possa vivere sulla pelle e le mucose di circa il 20-30% dei soggetti sani. Il più delle volte è innocuo causando infezioni lievi ma in alcuni casi in compresenza di diverse patologie o malattie può sfociare in uno sviluppo dell’infezione anche grave.

In base al tipo di infezione contratto, quindi se ha interessato i tessuti o gli organi i sintomi possono essere differenti. Tra i sintomi cutanei troviamo:

  • follicolite, orzaiolo, foruncoli, eritemi.

E poi ancora: osteomielite, polmonite, endocardite, tromboflebite, sindrome di Ritter-Lyell che si presenta con febbre, secrezioni oculari e vesciche.

In caso di sintomi molto lievi le infezioni da stafilococco aureo guariscono in modo spontaneo senza che vi sia bisogno di trattamento medico. In altri casi sarà necessario assumere antibiotici in terapia domiciliare. Il tipo di farmaco da somministrare varia in funzione della malattia.

Nei casi che sfociano in sintomi più gravi come polmoniti o infezioni del sangue, sarà necessario curare il tutto in ospedale anche somministrando antibiotici in vena.

Iscriviti a Money.it