Accordo Netflix-TF1, una prima volta mondiale

Francesco Nasato

05/07/2025

Grazie all’intesa nella piattaforma streaming saranno presenti e disponibili i canali e i contenuti del gruppo francese. Un modello che potrebbe presto essere imitato.

Accordo Netflix-TF1, una prima volta mondiale

A partire dall’estate 2026, tutti gli abbonati Netflix in Francia potranno guardare i canali TF1 e i contenuti on demand di TF1+ direttamente su Netflix.

Grazie a questa partnership di distribuzione, i popolarissimi servizi del Gruppo TF1, sia i canali live che i contenuti on demand, saranno disponibili agli abbonati Netflix in Francia come parte del loro abbonamento, senza dover mai abbandonare il servizio.

Un accordo che non è solo un’importante intesa tra due aziende importanti del panorama media francese, ma che rappresenta anche una prima volta a livello mondiale: mai prima d’ora infatti i contenuti di un media «tradizionale» erano stati inclusi in una piattaforma come Netflix senza alcun tipo di costo aggiuntivo per gli utenti.

Obiettivo raggiungere un pubblico senza precedenti

Per dare un’idea della portata di questo accordo è utile fornire qualche informazione di contesto in più su chi sia TF1 e cosa rappresenti per i broadcaster francesi. Il Gruppo TF1 è un’azienda leader nel settore dei media francese, che gestisce canali televisivi, servizi di streaming e produzione di contenuti. Il Gruppo sviluppa modelli di business sostenibili per offrire intrattenimento e notizie in chiaro di qualità al pubblico francofono. Il Gruppo TF1 raggiunge 58 milioni di spettatori mensili attraverso i suoi canali televisivi e serve 35 milioni di utenti sul suo servizio di streaming TF1+. Attraverso Studio TF1 (ex Newen Studios), l’azienda gestisce inoltre oltre 50 case di produzione ed etichette in Francia e nei mercati internazionali, il che la rende un attore chiave nella creazione e distribuzione di contenuti.

Contenuti che dalla prossima estate arricchiranno la proposta di Netflix. Commenta Greg Peters, co-CEO di Netflix: «Si tratta di una partnership unica nel suo genere che punta sulla nostra capacità di offrire al pubblico il miglior intrattenimento e la migliore esperienza di scoperta. Collaborando con la principale emittente televisiva francese, offriremo ai consumatori francesi ancora più motivi per accedere a Netflix ogni giorno e rimanere con noi per tutto il loro intrattenimento». Si aprono scenari inediti per il pubblico francese, ma anche per entrambe le aziende, come conferma Rodolphe Belmer, CEO di TF1 Group: «Sono entusiasta di questa nuova partnership con Netflix, con cui abbiamo già instaurato solidi rapporti attraverso ambiziose coproduzioni negli ultimi mesi. Con l’evoluzione delle abitudini di visione verso il consumo on-demand e la crescente frammentazione del pubblico, questa alleanza senza precedenti consentirà ai nostri contenuti premium di raggiungere un pubblico senza precedenti e di aprire nuove possibilità per gli inserzionisti all’interno di un ecosistema che si integra perfettamente con la nostra piattaforma TF1+».

Un modello potenzialmente replicabile

Come ricorda il quotidiano specializzato Italia Oggi in una sua analisi «L’alleanza rappresenta un modello potenzialmente replicabile in altri mercati. L’obiettivo per i broadcaster è di accedere alla piattaforma streaming più utilizzata e per Netflix di completare l’offerta con una gamma di contenuti locali che non potrebbe altrimenti avere». Insomma, un modello di business che sembra poter avere solamente vincitori: da una parte i gruppi più tradizionali potrebbero cercare di raggiungere più facilmente quel pubblico che sempre di più sembra spostarsi nella direzione dell’on demand e della frammentazione del proprio palinsesto televisivo personale, senza più orari o appuntamenti fissi a scandire la visione di un qualunque programma; dall’altra le piattaforme più recenti possono potenziare la proposta ai propri abbonati con nomi di assoluto rilievo, conosciuti da un pubblico molto più vasto di quello che normalmente sceglie di abbonarsi a Netflix e simili.

Immaginare un’operazione di questo genere in Italia oggi sembra molto prematuro, ma non sono da escludere altre iniziative di questo tipo in altri contesti. Il modello adottato da Netflix e TF1 sembra essere potenzialmente riproducibile anche in altri mercati, a patto che gli attori coinvolti trovino i giusti equilibri per essere entrambi valorizzati al meglio. Un fenomeno di convergenza cross mediale, se così si può definire, è stato evidenziato per esempio nel Regno Unito. Channel 4 e ITV, due delle principali emittenti britanniche, hanno ridefinito il loro rapporto con YouTube trasformandolo da competitor pubblicitario a partner strategico per la distribuzione e la monetizzazione dei contenuti, adottando un modello cross-platform che consente loro di ampliare l’audience, soprattutto giovanile, e generare nuovi ricavi attraverso la pubblicità diretta su contenuti long-form. La strategia prevede la pubblicazione di episodi completi, la creazione di canali tematici verticali e l’utilizzo intensivo degli strumenti analitici della piattaforma per ottimizzare la programmazione e incrementare il coinvolgimento.

Tra i settori che sicuramente osserveranno con grande interesse l’evoluzione dell’accordo tra Netflix e TF1 c’è anche quello sportivo. Tra i contenuti proposti da TF1 e che saranno disponibili su Netflix ci sono anche diversi eventi di sport trasmessi in diretta, tra cui le partite di calcio della nazionale francese, il basket e altre manifestazioni sportive di interesse nazionale per la Francia. Tra qualche anno in molti si potrebbero ricordare di quando TF1 e Netflix strinsero il loro accordo.

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