Voltura Enel: costo, come fare, tempi

Come fare voltura Enel: una guida completa per cambiare l’intestazione della fornitura di luce e gas.

Voltura Enel: costo, come fare, tempi

La voltura Enel è il cambio di intestazione della fornitura di luce elettrica presente nella bolletta. Nella maggior parte dei casi, la necessità di volturare il contratto nasce dall’affitto o vendita di un’abitazione. Si tratta di un passaggio fondamentale, senza il quale si continuerebbero a ricevere addebiti non dovuti per le utenze di luce e gas.

Di seguito spiegheremo come fare la voltura Enel, rispondendo alle domande più frequenti degli utenti online. Nello specifico, chiariremo il costo della pratica, quali documenti servono e i tempi previsti.

Nella seconda e ultima parte della guida, forniremo utili indicazioni sulle varie modalità disponibili per richiedere la voltura Enel. Inoltre, spiegheremo chi la deve effettuare tra proprietario della casa e nuovo inquilino. Terremo anche in considerazione le differenze tra Servizio Elettrico Nazionale ed Enel Energia, vale a dire tra mercato tutelato e quello libero.

Costo voltura Enel

Il costo della voltura Enel è di 48,86 euro se sotto contratto con Enel Energia, mentre con il Servizio Elettrico Nazionale sale a 75,61 euro.

In entrambi i casi, al nuovo intestatario della bolletta Enel vengono addebitati nella prima fattura utile due contributi fissi per oneri amministrativi (25,86 euro) e di gestione (23 euro). A differenza del mercato libero, dove le uniche due voci di spesa sono quelle appena citate, nel Servizio di Maggior Tutela viene addebitata sia l’IVA al 22% sul totale complessivo delle due quote fisse sia la marca da bollo di importo pari a 16 euro. Da qui la differenza di quasi 30 euro tra mercato libero e quello tutelato.

Con Enel Energia è inoltre possibile richiedere la voltura del gas. Anche in questo caso, le spese sono rappresentate dai costi di gestione e oneri amministrativi. I primi sono quantificati in un contributo fisso di 23 euro (come per la fornitura elettrica), i secondi invece variano da un minimo di 30 a un massimo di 45 euro.

Ricapitolando, i costi per la voltura Enel sono i seguenti:

  • Enel Energia luce: 48,86 euro
  • Enel Energia gas: 53-68 euro
  • Servizio Elettrico Nazionale: 75,61 euro

Documenti voltura Enel

I documenti necessari per fare la voltura Enel sono:

  • Nome, cognome e codice fiscale del nuovo intestatario
  • Nome, cognome e codice fiscale del vecchio intestatario
  • Carta d’identità del nuovo intestatario
  • Indirizzo nuova abitazione
  • Indirizzo dove recapitare la bolletta di chiusura del precedente contratto
  • Codice POD o PDR (oppure codice cliente)
  • Ultima lettura del contatore

Il codice POD è riportato nell’ultima bolletta del precedente intestatario sotto la sezione Dati fornitura. In alternativa può essere recuperato direttamente dal contatore elettronico, anche se non tutti i contatori di ultima generazione mostrano il codice alfanumerico di 14 o 15 caratteri relativo al punto di prelievo dell’elettricità.

Un altro modo per recuperare il codice POD di un’utenza elettrica è contattando l’assistenza clienti del fornitore indicando i dati personali e l’indirizzo dell’abitazione di cui si vuole eseguire la voltura dell’Enel. Il numero verde del servizio clienti di Enel Energia è 800.900.860, attivo dalle 7 alle 22 dal lunedì alla domenica. Per contattare il Servizio Elettrico Nazionale bisogna invece digitare il numero verde 800.900.800, disponibile dalle 7 alle 22 tutti i giorni della settimana (festività escluse).

Anche il codice PDR (punto di riconsegna) è indicato nelle bollette del gas di Enel Energia sotto l’intestazione Dati Fornitura. Il codice PDR è una sequenza alfanumerica di 14 caratteri, grazie alla quale viene identificata in maniera univoca un’utenza gas. Se non si hanno a disposizione le bollette del precedente intestatario della bolletta, è possibile trovare il codice all’interno del display del contatore elettronico oppure contattando il servizio clienti.

Oltre al codice POD o PDR, un altro dato importante richiesto per eseguire la voltura Enel correttamente è l’ultima lettura del contatore. In quelli elettronici, la lettura si ottiene sommando i consumi indicati accanto alle lettere A1, A2 e A3 (corrispondenti alle diverse fasce orarie). Se si è in possesso di un vecchio contatore è sufficiente riportare i numeri presenti prima della virgola.

Tra i dati richiesti al momento della voltura, si segnala la presenza dell’indirizzo a cui recapitare la bolletta di chiusura per il contratto Enel ancora attivo nella vecchia abitazione. Il consiglio è di fornire l’indirizzo della nuova casa, anche se il trasloco non è previsto nei giorni immediatamente successivi la richiesta della voltura.

In genere, infatti, trascorre circa un mese per la ricezione della bolletta di chiusura del precedente contratto, tempo più che sufficiente per affrontare un trasloco dopo aver affittato o acquistato una casa.

Tempi voltura Enel

La voltura Enel viene espletata entro un tempo massimo di 7 giorni lavorativi, come disposto dall’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

La pratica si compone di due fasi distinte:

  • Invio richiesta al Distributore: una volta che l’utente presenta la domanda di voltura, Enel inoltra la pratica al Distributore entro 2 giorni lavorativi. Il Distributore è la società che si occupa del trasporto e della consegna della materia prima (luce e gas) al cliente. Il fornitore (Enel in questo caso) è invece il soggetto che vende al dettaglio l’energia all’utente.
  • Evasione della richiesta: entro 5 giorni lavorativi il Distributore evade la richiesta di voltura, non prima di essersi accertato che la domanda sia ammissibile. In linea teorica, dunque, possono trascorrere fino a 7 giorni lavorativi. Nella realtà dei fatti, invece, la pratica viene espletata nel giro di una settimana.

La certezza che la voltura Enel è andata a buon fine la si ha comunque soltanto quando si riceve la prima fattura relativa ai consumi nel nuovo domicilio. Se la bolletta riporta l’intestatario corretto significa che la domanda è stata accettata ed evasa correttamente dal Distributore.

In caso di rifiuto della voltura, il fornitore provvede a spedire una comunicazione cartacea via posta o un’email all’indirizzo di posta elettronica indicando la motivazione. Di solito, il rifiuto è dovuto alla trasmissione di documenti e/o dati errati. In caso di documentazione mancante, invece, si riceve un avviso immediato da parte dell’addetto Enel, con l’invito a integrare la domanda precedentemente inoltrata.

Importante: non vi è alcuna differenza tra domanda online e tradizionale, i tempi di esecuzione e i costi rimangano gli stessi. Con la procedura online si evita però qualsiasi eventuale coda all’interno del punto vendita del fornitore.

Voltura Enel online

Per effettuare la voltura Enel online è necessario disporre delle credenziali di accesso all’area clienti sul sito ufficiale di Enel Energia o Servizio Elettrico Nazionale. In MyEnel (area clienti Enel Energia, disponibile anche come app per smartphone Android e iPhone) la voltura figura tra le operazioni collegate alla modifica dell’utenza. Nell’area personale del Servizio Elettrico Nazionale, una volta eseguito il login i passaggi da seguire sono Contratto > Voltura (la categoria Contratto è posizionata accanto alla voce Bolletta).

In alternativa alla funzione implementata direttamente nell’area personale, Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale mettono a disposizione degli utenti una specifica casella di posta elettronica:

  • allegati.enelenergia@enel.com
  • allegati@servizioelettriconazionale.it

I documenti richiesti sono:

  • copia fronte e retro di un documento d’identità
  • codice cliente
  • indirizzo
  • numero di telefono
  • copia contratto con firma, data e luogo

Il nuovo contratto, da inviare poi firmato come allegato all’indirizzo di posta elettronica indicato qui sopra, viene spedito via email da Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale all’indirizzo telematico con cui si invia la domanda di voltura. Oltre alla firma, bisogna anche aggiungere la data e il luogo (comune di residenza).

Voltura Enel da telefono

La voltura Enel può essere richiesta anche da telefono contattando il servizio clienti di Enel Energia o Servizio Elettrico Nazionale ai seguenti numeri:

  • 800.900.860 (Enel Energia)
  • 800.900.800 (Servizio Elettrico Nazionale)

Il customer care delle due società è attivo tutti i giorni della settimana (anche nel weekend) dalle 7 alle 22, esclusi i festivi.

I dati richiesti sono:

  • Nome e cognome nuovo intestatario
  • Documento di riconoscimento nuovo intestatario
  • Codice cliente
  • Ultima lettura
  • Indirizzo nuovo domicilio
  • Indirizzo per recapito bolletta di chiusura
  • Email
  • Numero di telefono

Al termine della telefonata, l’operatore Enel provvederà a inviare il nuovo contratto all’indirizzo di posta elettronica comunicato in precedenza. L’utente dovrà poi compilarlo, firmarlo e trasmetterlo in via telematica a uno dei seguenti recapiti:

  • allegati.enelenergia@enel.com (se appartiene al mercato libero Enel Energia)
  • allegati@servizioelettriconazionale.it (se rimane nel mercato tutelato)

Voltura Enel per decesso

La voltura Enel per decesso dell’intestatario richiede la compilazione di un modulo predefinito, scaricabile in formato PDF su Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale.

Di seguito i due link da cui eseguire il download del modulo per la voltura della fornitura Enel causa decesso del precedente intestatario:

Per la compilazione corretta del modulo occorre indicare il nome dell’intestatario deceduto insieme alla data di morte, il grado di parentela (coniuge, familiare, unito civilmente, convivente di fatto), e confermare di essere suoi eredi e avere la residenza allo stesso indirizzo in cui è attiva la fornitura di cui si sta chiedendo la voltura.

L’unica spesa prevista è quella relativa agli oneri amministrativi: 25,86 euro con Enel Energia, tra i 30 e 45 euro per il Servizio Elettrico Nazionale. Non sono invece dovuti i costi di gestione né l’importo di 16 euro della marca da bollo.

Chi deve fare la voltura Enel

La voltura Enel deve essere fatta dal nuovo inquilino della casa.

Ad esempio, in caso di locazione di un immobile, è il locatario a dover contattare Enel per volturare il contratto di fornitura, non il proprietario dell’abitazione. Lo stesso ragionamento va fatto qualora la casa sia ceduta dopo un regolare contratto di vendita: la richiesta di voltura spetta a chi acquista l’abitazione.

Prima di lasciarci, vi invitiamo ad approfondire l’argomento con la guida completa su come decidere tra mercato libero o tutelato.

Inoltre, vi suggeriamo la lettura dell’approfondimento sulla differenza tra voltura e subentro.

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