Continua il trend negativo delle valute dei paesi emergenti, che hanno accelerato bruscamente al ribasso dopo l’annuncio della FED relativo alla possibilità di azzerare il piano di quantitative easing entro la metà del prossimo anno. In realtà, le valute emergenti sono in calo già da molte settimane, a causa del rallentamento delle proprie economie, ma soprattutto della Cina, senza contare l’incremento del rischio-paese come nel caso di Turchia e Sudafrica.
Le attese per la fine del QE americano, con il conseguente boom del dollaro americano, stanno mettendo in ginocchio valute come il real brasiliano, la lira turca e il rand sudafricano. Il tasso di cambio USD-BRL è balzato fino a 2,2695, evidenziando un guadagno dell’11% nell’ultimo mese. In forte rialzo anche il cross USD-TRY, che è salito fino a 1,95 circa. Il cambio USD-ZAR, invece, è in area 10,24, non lontano dai top dell’11 giugno posti a 10,358.
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