Vaccino anti-Covid, in Italia funziona: -98,7% di contagi tra gli operatori sanitari

Alessandro Cipolla

18 Marzo 2021 - 10:15

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Stando ai dati dell’Iss, in Italia dal 28 dicembre al primo marzo i contagi degli operatori sanitari sono diminuiti del 98,7%: merito del vaccino anti-Covid, con i primi effetti che stanno iniziando a vedersi anche tra gli over 80.

Vaccino anti-Covid, in Italia funziona: -98,7% di contagi tra gli operatori sanitari

Si tratta solo dei primi numeri, ma in Italia la campagna vaccinale sembrerebbe iniziare a dare i suoi primi risultati anche se l’Istituto superiore della sanità resta cauto, visto che l’elaborazione dei dati è ancora in corso.

In un momento in cui il vaccino anti-Covid di AstraZeneca è finito nell’occhio del ciclone per alcuni morti sospette, oggi ci sarà il parere dell’Ema che dovrebbe confermare l’utilizzo aggiornando però il foglietto illustrativo, il primo report dell’Iss ci fa ben sperare.

Come riportato dal Fatto Quotidiano in Italia dal 28 dicembre, il giorno in cui è partita la campagna vaccinale dopo il simbolico vaccine-day in tutta l’Unione Europea, fino al primo marzo, i contagi tra gli operatori sanitari sono diminuiti del 98,7%.

La curva dei contagi per quanto riguarda medici, infermieri e operatori socio sanitari, sarebbe letteralmente crollata tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, momento in cui sono iniziate le somministrazioni della seconda dose.

Vaccino anti-Covid: in Italia primi risultati positivi

Meno marcato invece è il calo dei contagi tra gli over 80, ma si deve considerare che la campagna vaccinale è iniziata dopo gli operatori sanitari e che alcuni Regioni, vedi Lombardia, sono in forte ritardo.

Le differenze nei trend osservati nel numero di casi tra gli operatori sanitari e nelle persone di età pari o superiore agli 80 anni – ha sottolineato l’Isssono probabilmente da attribuire alla campagna di vaccinazione”.

A metà febbraio anche la Fondazione Gimbe, che con grande scrupolo monitora la situazione in Italia fin dall’inizio della pandemia, aveva rilevato una diminuzione dei contagi tra gli operatori sanitari pari al 64%.

Numeri questi che fanno ben sperare per la campagna vaccinale in Italia: adesso che dopo Pasqua inizierà la vera e propria vaccinazione di massa, il principale nodo da sciogliere sarà quello delle forniture considerando i ritardi già paventati anche nel secondo trimestre.

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