Vaccino Pfizer ancora più efficace: funziona nel 95% dei casi

Il vaccino di Pfizer è ancora più efficace e scalza tutti i concorrenti. La casa farmaceutica annuncia che funziona nel 95% dei casi.

Vaccino Pfizer ancora più efficace: funziona nel 95% dei casi

Il vaccino di Pfizer è ancora più efficace, la casa farmaceutica ha fatto sapere che funziona nel 95% dei casi e che non sono stati rilevati effetti collaterali gravi nei pazienti a cui è stato somministrato.

L’azienda statunitense ha precisato che gli ultimi dati disponibili hanno mostrato la capacità del vaccino di prevenire sia le formi lievi che quelle gravi dell’infezione da coronavirus. Risultati incoraggianti anche sugli anziani e sulle persone più vulnerabili a formi gravi, in cui si è dimostrato efficace al 94% dei casi.

Vaccino di Pfizer efficace al 95%

Negli scorsi giorni si sono susseguite diverse dichiarazioni sull’efficacia dei vaccini in fase di sperimentazione da diverse case farmaceutiche. In un primo momento Pfizer, che sta lavorando ad un antidoto insieme al suo partner BionTech, aveva annunciato un’efficacia al 90%, che adesso sale al 95%.

Adesso, entro pochi giorni, arriverà la richiesta dell’autorizzazione all’uso di emergenza alla Food and Drug Administration. La casa farmaceutica è riuscita a battere ogni record in meno di un anno dallo scoppio della pandemia realizzando un farmaco che, secondo i risultati della sperimentazione, potrebbe mettere fine all’incubo che stiamo vivendo dallo scorso febbraio. Albert Bourla, amministratore delegato di Pfizer ha fatto sapere: “I risultati dello studio segnano un passo importante in questo storico viaggio di 8 mesi per un vaccino in grado di aiutare a porre fine a questa devastante pandemia”.

A chi andranno le prime dosi del vaccino

Il tanto agognato vaccino potrebbe dunque diventare realtà, e se la FDA autorizzerà l’antidoto a due dosi, entro la fine dell’anno Pfizer potrebbe arrivare a distribuire fino a 50 milioni di dosi entro la fine del 2020 e fino a 1.3 miliardi entro il 2021.

Metà del primo lotto di vaccini sarà destinano agli Stati Uniti e permetterà l’immunizzazione di circa 12,5 milioni di persone, su un totale di 330. I cittadini degli USA potranno sottoporsi gratuitamente al vaccino sulla base di un accordo della Casa Bianca e Pfizer per 100 milioni di dosi dal valore di 1,95 miliardi.

Il vaccino di Pfizer è sicuro

Ulteriori dati incoraggianti arrivano anche sulla sicurezza del vaccino. La sperimentazione a doppio cieco ha coinvolto 44.000 volontari, la cui metà ha ricevuto il vaccino, mentre l’altra un placebo. Dopo le somministrazioni è stato rilevato che su 170 persone risultate positive alla Covid-19, 162 avevano ricevuto il placebo, mentre solo 8 il vaccino. I casi gravi sono stati solamente 10 di cui 9 sotto placebo.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali non sono stati riscontrati situazioni gravi, il più comune è stata la stanchezza dopo la seconda dose (3,7% dei volontari) e il mal di testa (2% dei volontari), gli anziani invece hanno riportato degli effetti collaterali più lievi.

Un altro aspetto negativo del vaccino di Pfizer è la sua conservazione, questo antidoto deve infatti essere tenuto ad una temperatura di -70 gradi centigradi. La casa farmaceutica ha già anticipato che il vaccino sarà spedito all’interno di scatole speciali contenenti 5 mila dosi e ghiaccio secco, oltre che di un GPS. All’interno di un normale frigorifero si conserva per un massimo di 5 giorni, mentre nelle apposite scatole fino a 15.

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