Vaccino Pfizer, svelato il contratto con l’UE: nessuna responsabilità sui danni

Alessandro Cipolla

21/04/2021

21/04/2021 - 16:13

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Il quotidiano catalano La Vanguardia ha pubblicato il contratto siglato lo scorso novembre tra Pfizer e l’UE: variabile il costo dei vaccini, mentre non è prevista alcuna responsabilità da parte dell’azienda per eventuali danni a terzi.

Vaccino Pfizer, svelato il contratto con l'UE: nessuna responsabilità sui danni

Il contratto siglato da Pfizer con l’Unione Europea è stato pubblicato con un autentico scoop da La Vanguardia, popolare quotidiano catalano. Se molti degli aspetti erano già in qualche modo noti, non mancano i particolari inediti.

Il contratto è stato firmato lo scorso 20 novembre, quando l’Ema doveva ancora pronunciarsi sul via libera o meno del vaccino prodotto dal colosso americano, dalla responsabile globale del programma vaccini di Pfizer, Nanette Cocero, e dal Commissario europeo per la salute Stella Kyriakides.

Nel dettaglio, si fa riferimento all’acquisto da parte della Commissione Europea di 200 milioni di dosi, con l’opzione per altre 100 milioni. Nei giorni scorsi, è trapelata poi la notizia di un nuovo accordo tra Pfizer e UE per la fornitura nel biennio 2022-2023 di ulteriori 900 milioni di dosi più altrettante opzionabili.

Contratto Pfizer-UE: il costo dei vaccini

Stando ai documenti pubblicati da La Vanguardia e poi ripresi da Adnkronos, nell’intesa raggiunta lo scorso novembre il costo per le prime 100 milioni di dosi era di 17,50 euro a dose (più tasse), con il prezzo che poi scendeva a 13,50 euro a dose per le successive 100 milioni di dosi.

Per le 100 milioni di dosi opzionabili, il costo stabilito era di 17,50 euro ma l’Unione Europea, avendone fatta richiesta entro tre settimane dall’autorizzazione dell’Ema, ha ottenuto uno sconto pagando 15,50 euro a dose.

Dalle voci che sono circolate in merito al nuovo accordo per le forniture future, il prezzo del vaccino anti-Covid di Pfizer sarebbe aumentato a 19,50 euro a dose. Se i contratti li stipula la Commissione, le fatture poi devono essere saldate dai singoli Stati.

QUI IL CONTRATTO PUBBLICATO DA LA VANGUARDIA

Nessuna responsabilità sui danni

Nei documenti pubblicati dal quotidiano catalano, emergono anche i particolari dell’accordo in merito alle possibili responsabilità verso eventuali danni a terzi. Per Pfizer, i termini appaiono essere estremamente favorevoli.

Come riportato da Adnkronos, il contratto infatti va a sollevare il colosso farmaceutico americano da qualsiasi coinvolgimento: per le eventuali ripercussioni del farmaco. Pfizer così non potrà essere ritenuta responsabile né dovrà affrontare alcun risarcimento, in prima persona o attraverso qualsiasi rappresentante o partner.

L’unica ipotesi contemplata è quella legata a problemi nella produzione del vaccino, ma una volta consegnato ai vari Paesi decade qualsiasi ipotesi di risarcimento, neppure per conseguenze avverse non descritte nella scheda tecnica del farmaco.

A rispondere di eventuali danni saranno così i singoli Paesi, con questi accordi che dovrebbero essere stati poi replicati anche con tutte le altre aziende farmaceutiche con cui l’UE ha siglato contratti per la fornitura dei vaccini anti-Covid.

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